Una performance maiuscola, stupefacente, che ha ammaliato tutti gli spettatori della Milano Ice Skating Arena: la medaglia d’oro del pattinaggio di figura sul ghiaccio è stato vinto dall’americana Alysa Liu. Dopo il ritiro e il ritorno alle gare nella scorsa stagione, la statunitense ha messo il sigillo sui Giochi olimpici di Milano-Cortina con il suo secondo oro (dopo quello nel team event), chiudendo con il punteggio monstre di 226.79.
Chi è Alysa Liu
La celebrazione per questa campionessa è avvenuta in maniera trasversale e non soltanto dagli americani. La pattinatrice artistica statunitense ha vinto il suo primo titolo nazionale a 13 anni, abbandonato lo sport a 16 anni principalmente a causa del sesto posto ai Giochi di Pechino. Sentendosi “esausta”, come disse all’epoca, decise di ritirarsi bruscamente trascorrendo i successivi due anni a fare cose diverse: dalla scalata al campo base del Monte Everest all’iscrizione alla Ucla, dove studia psicologia.
Ritornata sulle scene del pattinaggio a 18 anni, è diventata campionessa del mondo a 19 ed ora è anche medaglia d'oro olimpica a 20 anni. Insomma, una breve ma turbolenta, fino a questo momento, carriera ma che la fa comunque essere anche la prima donna americana a conquistare l'oro individuale dai tempi di Sarah Hughes nel 2002.
La felicità della pattinatrice
"Non riesco proprio a elaborare tutto questo", ha dichiarato poco dopo la vittoria di ieri sera. Liu ha poi effettuato un giro attorno alla pista di pattinaggio sul ghiaccio di Milano con la medaglia d'oro al collo e una bandiera americana sulle spalle posando per le foto di rito.
La platea l’aveva già apprezzata con il suo programma corto del pattinaggio di figura due giorni prima dove si era piazzata al terzo posto."Le sensazioni che ho provato là fuori erano di calma, felicità e sicurezza", ha dichiarato dopo la performance vincente.