La campionessa americana di sci, Lindsey Vonn, sarebbe stata sottoposto a un doppio intervento chirurgico nella giornata di lunedì 9 febbraio per ridurre la frattura del femore alla gamba sinistra dopo la rovinosa caduta di domenica pochi secondi dopo lo start della discesa libera sulle nevi di Cortina. A riportarlo sono fonti dell’Ansa vicine al personale medico dell’ospedale Ca' Foncello di Treviso dove la 41enne è ricoverata.
“Divieto tassativo di comunicazione”
In un primo momento, era previsto per le ore 12 di oggi il bollettino con le condizioni di salute della sciatrice americana ma poi la comunicazione è cambiata. "Gli uffici stampa di Lindsey Vonn hanno fatto tassativo divieto di divulgare qualsiasi tipo di informazione, né di consentire ai medici di dire qualsiasi cosa e di accedere a qualsiasi spazio - ha spiegato una portavoce dell'ospedale come riportato dall'Ansa -. “Contrariamente a quanto avremmo disposto noi, loro hanno tassativamente imposto questa linea. Il volere della paziente è quello prioritario, quindi noi dobbiamo nostro malgrado attenerci a questa linea che loro hanno deciso", ha concluso.
Un incidente su mille
La sfortuna di una delle più grandi sciatrici della storia è stata unica: doveva chiudere in bellezza la sua ultima olimpiade invernale ma è rimasta vittima di un terribile incidente con le urla di dolore in mondovisione. Johan Eliasch, presidente della Federazione Internazionale di Sci e Snowboard (Fis): "Molte persone mi hanno chiesto se la Fis avrebbe dovuto intervenire nel decidere se un atleta possa gareggiare, e io credo fermamente che questa decisione debba spettare al singolo atleta. Nel suo caso, lei conosce certamente i propri infortuni meglio di chiunque altro. E ciò che è importante che la gente capisca è che l’incidente che ha avuto domenica è stato incredibilmente sfortunato. Uno su mille”.
Eliasch ha poi spiegato la dinamica. “Si è avvicinata troppo al cancelletto, è rimasta bloccata mentre era in aria e ha iniziato a ruotare".
Le altre operazioni di Lindsey Vonn
Quella che è definita dai più come la più forte sciatrice di sempre, nel corso della sua carriera ha dovuto affrontare un numero straordinario di infortuni e operazioni chirurgiche, stimati in almeno 9-10 interventi chirurgici principali fino al 2019, quando si pensava che la sua carriera fosse definitivamente conclusa, ma che poi ha ripreso in mano nel triennio 2024-2026).
Dalla rottura del tendine del pollice nel 2009 sono seguite le rotture di legamento crociato anteriore e collaterale mediale nel 2013-2014; nell’agosto 2015 si rompe anche la caviglia e, nel febbraio 2016, la frattura al piatto tibiale del ginocchio sinistro. Nello stesso anno, a novembre, arriva la frattura dell’omero del braccio destro e poi altri tre interventi chirurgici al ginocchio tra il 2018 e 2019.
Nel 2024 ha dovuto mettere una protesi al ginocchio destro per sostituire la cartilagine danneggiata così da poter tornare a gareggiare e, nel gennaio 2026 poco prima delle Olimpiadi di Milano-Cortina, ecco un’altra tegola con la rottura completa del legamento crociato del ginocchio sinistro in una gara di Coppa del Mondo.