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Chiusi i Giochi invernali di Milano Cortina: "Italia, sei stata di parola". L'orgoglio di Meloni

La cerimonia di chiusura all'Arena di Verona con uno show che omaggia la lirica e la "Bellezza in azione". La premier: "Le Olimpiadi ci hanno regalato emozioni indimenticabili"

Chiusi i Giochi invernali di Milano Cortina: "Italia, sei stata di parola". L'orgoglio di Meloni
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Al via all'Arena di Verona la cerimonia di chiusura dei Giochi

invernali di Milano Cortina. Un'edizione dei record che rende fiero il Paese. "Le Olimpiadi ci hanno regalato emozioni indimenticabili e un orgoglio che accompagnerà l'Italia ancora a lungo", ha detto Giorgia Meloni sui suoi social.

Milano Cortina: Achille Lauro chiude cerimonia Arena con "Incoscienti giovani"

Achille Lauro chiude la cerimonia di chiusura di Milano Cortina, salendo sul palco dell'Arena di Verona cantando 'Incoscienti giovanì, il brano che ha presentato allo scorso Festival di Sanremo.

Azzurri portabandiera: orgogliosi, un momento speciale

"È stata un'emozione unica, indescrivibile, anche per l'entusiasmo trasmesso dal pubblico. Davvero un momento speciale". Davide Ghiotto, il campione del pattinaggio di velocità, racconta l'emozione vissuta alla cerimonia a Verona di chiusura dei Giochi di Milano Cortina. Ghiotto ha sfilato da portabandiera con Lisa Vittozzi. "Abbiamo vissuto un'esperienza emozionante. Siamo orgogliosi di aver rappresentato il nostro Paese nella Cerimonia che ha chiuso l'edizione olimpica invernale più vincente di sempre per l'Italia Team" le parole dell'olimpionica del biathlon.

Spento il Braciere Olimpico di Milano Cortina 2026

Il Braciere Olimpico dei Giochi 2026 Milano Cortina si è spento. La cerimonia si è svolta all'Arena di Verona, dove le luci si sono spente in contemporanea con i bracieri di Milano e Cortina D'Ampezzo, accompagnata dalle note della pianista veneziana Gloria Campaner, che ha eseguito musiche di Ludovico Einaudi. Sul palco dell'Arena sono rientrati gli artisti protagonisti dello spettacolo di stasera. 

Coventry dichiara chiusi i Giochi olimpici di Milano Cortina 2026

 "Cari amici, dichiaro chiusi i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Secondo la tradizione, invito i giovani di tutto il mondo a riunirsi tra quattro anni nelle Alpi francesi, per celebrare con tutti noi i 26/i Giochi Olimpici Invernali. Ci vediamo nel 2030". Lo ha dichiarato Kirsty Coventry, presidente del Cio, alla cerimonia di chiusura di Milano Cortina all'Arena di Verona. "Spero - ha aggiunto - che abbiamo ispirato generazioni in tutto il mondo con lo spirito olimpico. Ora che stiamo giungendo alla fine di questi Giochi, provo tantissime emozioni. Un pò di tristezza, sì. Ma anche tanto orgoglio e gratitudine". 

Coventry: "Grazie Italia, condiviso il meglio col mondo"

"Ai nostri gentili ospiti, il popolo italiano: Grazie per aver aperto i vostri cuori. Le arene erano piene, gli applausi fragorosi, l'atmosfera elettrica. Avete celebrato i vostri campioni e fatto il tifo per gli atleti di ogni nazione, dimostrando che passione e rispetto possono convivere fianco a fianco". Lo ha detto stasera la presidente del Cio, Kirsty Coventry, nel discorso alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali all'Arena di Verona. "Al tifoso numero uno della Nazionale Italiana - ha aggiunto -, Sua Eccellenza il Presidente Sergio Mattarella, al governo e al Primo Ministro Giorgia Meloni, ai leader regionali e ai sindaci delle comunità ospitanti: grazie per aver condiviso il meglio dell'Italia con il mondo". "Al Comitato Organizzatore, al mio caro amico Giovanni Malagò - e a tutti coloro che lavorano dietro le quinte in tutte le sedi: Ce l'avete fatta! Ogni volta che c'era una sfida, avete trovato una via. Avete creato un nuovo tipo di Giochi Invernali e stabilito un nuovo standard per il futuro". Lo ha detto Kirsty Coventry, presidente del Cio, alla cerimonia finale di Milano Cortina 2026, all'Arena di Verona.

Malagò: "Italia Team meravigliosa, prestazioni straordinarie"

"Una sola parola per l'Italia Team: Meravigliosi! Le vostre prestazioni straordinarie, e il record nazionale di medaglie ai Giochi Olimpici Invernali, hanno unito gli italiani ovunque e contribuito in modo decisivo al successo dei Giochi". Lo ha detto a Verona Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina, alla cerimonia di chiusura dell'Olimpiade invernale. Malagò ha ringraziato anche "gli atleti - i veri protagonisti - le cui imprese eccezionali hanno illuminato le arene, ispirato tutti noi e scritto un capitolo indimenticabile nel grande libro dell'Olimpismo. Questa è stata, e resterà per sempre, la vostra edizione. Missione compiuta".

Malagò: "Grandissima Italia, sei stata di parola"

"Ben fatto, Italia. Hai mantenuto le tue promesse! Grandissima Italia, sei stata di parola!". Lo ha detto stasera Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina, nel suo discorso alla cerimonia di chiusura dei Giochi invernali, all'Arena di Verona. "Alla Cerimonia di Apertura - ha ricordato - dissi che non ero mai stato così orgoglioso di essere italiano. Questa sera, lo sono ancora di più. Permettetemi di dire 'graziè a tutti coloro che hanno lavorato instancabilmente per rendere tutto questo possibile e a tutti coloro che hanno creduto in noi. Siete una squadra vincente, siate orgogliosi della vostra impresa".

Milano Cortina: cerimonia chiusura, passaggio bandiera olimpica ad Alpi francesi 2030

Passaggio della bandiera olimpica alla delegazione delle Alpi Francesi 2020, che organizzeranno la prossima edizione dei Giochi tra quattro anni. I sindaci di Milano Giuseppe Sala e di Cortina d'Ampezzo Gianluca Lorenzi hanno consegnato la bandiera alla presidente del Cio Kirsty Coventry che a sua volta l'ha consegnata ai Presidenti delle sedi ospitanti dei prossimi Giochi in programma dal 1° al 17 febbraio 2030. Subito dopo è risuonato l'inno francese.

Milano Cortina: cerimonia chiusura, 'Il mondò con Roberto Bolle e Joan Thiele

Alla cerimonia di chiusura dei Giochi di Milano Cortina, entra in scena il ballerino Roberto Bolle con una performance aerea sulle note de 'Il mondò di Jimmy Fontana cantato da Joan Thiele. Cambiando stato da solido, a liquido, a gassoso, l'acqua simboleggia perfettamente il sistema circolare, meraviglioso e fragile. Dai ghiacciai ai mari, dalle piste da sci delle Dolomiti alla laguna di Venezia. Un viaggio attraverso i territori di Milano Cortina 2026 che ci conduce in Veneto, dove si svolge questa Cerimonia, con un messaggio universale di amore per il pianeta. Protagonista dell'azione uno straordinario corpo di danza e un étoile internazionale, che incarna la volontà dell'uomo di poter cambiare il corso delle cose. L'acqua risplende come un'icona sulla scena e si trasforma in un sole, segnando l'alba di un mondo nuovo, pieno di speranza.

Milano Cortina: cerimonia chiusura, tributo per i volontari con dj Gabry Ponte

Dietro al successo dei Giochi ci sono uomini e donne di ogni età che hanno scelto di donare il proprio tempo, mettendosi a disposizione degli altri. Nelle cerimonie, sui campi di gara, in tutti i cluster Olimpici, lì dove anche la luce poteva essere più fioca e il freddo più intenso. Sono le volontarie e i volontari, che nel corso della cerimonia di chiusura si è voluto ringraziare in un momento di grande coinvolgimento e di festa. Tra loro Mario Gargiulo, il più anziano, che aveva preso parte come volontario ai Giochi di Cortina '56. Per il tributo ai volontari la partecipazione del famoso dj italiano Gabry Ponte che appare in scena per accompagnare con la sua musica il momento di ringraziamento delle volontarie e dei volontari. Un brano celebre del suo repertorio, che le persone coinvolte hanno trasformato in una “challenge” coreografica durante questi giorni.

Milano Cortina: entra fiamma olimpica con fondisti oro Lillehammer '94

Ha fatto il suo ingresso all'Arena di Verona la fiamma olimpica di Milano Cortina. A portarla gli staffettisti di fondo medaglia d'oro a Lillehammer 1994: Maurilio De Zolt, Marco Albarello, Giorgio Vanzetta, Silvio Fauner. Subito dopo sono entrate le bandiere di tutte le delegazioni.

Nel film protagonisti Pannofino, Lauro e Compagnoni

Nella cerimonia di chiusura dei Giochi di Milano Cortina, all'Arena di Verona, si parte con un film d'apertura con un direttore di scena (Francesco Pannofino) che chiama i "tre minuti" all'inizio dello spettacolo e bussa ai camerini. Scopriamo Alfredo e Violetta, interpreti de La traviata, per poi addentrarci nelle viscere dell'Arena, dove si custodisce la memoria di tutti gli spettacoli che si sono succeduti in un secolo di attività. C'è Violetta, protagonista de La traviata, e il tenore che interpreta Alfredo. Tra le presenze Deborah Compagnoni, con sci e abito da sera, e Achille Lauro in frac, oltre allo chef Davide Oldani; il musicista rock Manuel Agnelli e Damiano Tommasi. E' il momento in cui si incontra il magico mondo dell’Opera e i suoi grandi personaggi-icona: Rigoletto (motore imprevisto di questa Cerimonia), Figaro, Aida, Madama Butterfly. Un’azione sorprendente, ricca, fastosa, divertente, che coinvolge Piazza Bra e raggiungerà anche il Teatro Filarmonico, che ospita il Coro e l’Orchestra della Fondazione Arena. Il tutto in un dialogo continuo tra azione live e racconto cinematografico.

Milano Cortina: al via la cerimonia di chiusura all'Arena di Verona, presente Meloni

E' iniziata con un "corto" girato all'Arena di Verona sulle note dell'opera lirica la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali Milano Cortina, nell'anfiteatro della città scaligera. "Beauty in Action", questo il titolo della serata, si svolge alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del presidente della Camera Lorenzo Fontana, dei ministri Matteo Salvini e Andrea Abodi, della presidente del Cio Kirsty Coventry, e di Giovanni Malagò, di Fondazione Milano Cortina. Il parterre vede anche i presidenti della Regione Lombardia, Attilio Fontana, della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, del Veneto Alberto Stefani e quello del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia.

Milano Cortina: al via cerimonia di chiusura all'Arena di Verona

Ha preso il via all'Arena di Verona la cerimonia di chiusura dei Giochi di Milano Cortina. 'Beauty in action' nel suo percorso narrativo, intende rendere omaggio alle molteplici forme di bellezza di questi Giochi, a quella dell'arte, della natura, delle relazioni umane, dello sport e della competizione. Un inno alla creatività che diventa un omaggio alla capacità italiana di saper trasformare la bellezza in emozione e al continuo desiderio di crescita, cambiamento, trasformazione. Un'esperienza immersiva che uscirà dai confini dell'Arena per celebrare la musica, l'opera lirica, le arti, l'immaginario italiano, valorizzando l'identità di Verona e del Veneto. Con una particolare attenzione ai temi della tutela dell'ambiente, per sottolineare la stretta connessione tra montagna e pianura. Il palco non si impone come elemento estraneo, ma si configura come trasformazione contemporanea della sua forma originaria. Un linguaggio visivo coerente con lo Spirito dei Giochi e con l'identità culturale italiana. Tutto nasce da una goccia d'acqua, espressione del ciclo naturale che unisce montagna, pianura, città, laguna, mare e cielo. Questo elemento primigenio, che mutando da liquido a solido rende possibili gli sport invernali, cade idealmente al centro della scena. Plasma lo spazio, crea onde concentriche, cambiando l'abituale assetto degli show ospitati nell'Anfiteatro.

Milano-Cortina: sfila a Verona il corteo "No Olimpiadi"

In occasione della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Milano Cortina a Verona è stato organizzato un corteo promosso da 'Rete Olimpiadi No Grazie Veronà. La manifestazione di protesta è promossa di alcune sigle della sinistra antagonista, oltre che da Rifondazione Comunista: Circolo Pink, Paratodos, ma anche Rete per la Palestina, Sanitari per Gaza. Il corteo è stato "blindato" da un imponente schieramento di forze dell'ordine per scongiurare il rischio di infiltrazioni di elementi violenti, come avvenuto a Milano per l'apertura dei Giochi. I manifestanti si sono radunati a Porta Palio per poi sfilare lungo Valverde e arrivare verso piazza Arsenale. Alcune centinaia i partecipanti, che hanno marciato in parte lungo le vie del centro di Verona evitando piazza Bra, fulcro della cerimonia per la chiusura delle Olimpiadi. Secondo la 'Retè, la cerimonia di chiusura a Verona "anziché celebrare lo sport nella sua bellezza come le Olimpiadi dovrebbero fare, legittima lo spreco di fondi pubblici, la devastazione ambientale dei nostri territori e l'estrattivismo di sponsor come Eni, la complicità nel genocidio di sponsor come Leonardo e Coca Cola, la violazione di diritti umani e la repressione che costituiscono questi giochi"

Meloni, con queste Olimpiadi il nome dell'Italia risuona nel mondo

"Le Olimpiadi ci hanno regalato emozioni indimenticabili e un orgoglio che accompagnerà l'Italia ancora a lungo. Grazie ai nostri atleti, che con talento, sacrificio e spirito di squadra hanno fatto risuonare il nome dell'Italia nel mondo con risultati straordinari". Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni. "Un ringraziamento sincero - aggiunge la premier - va a tutte le donne e gli uomini impegnati nell'organizzazione dei Giochi, ai volontari e a quanti, nelle Forze dell'ordine, nel soccorso sanitario e nei servizi pubblici, hanno lavorato con dedizione per garantire sicurezza, efficienza e offrire al mondo un'immagine di bellezza e competenza che ha dato lustro all'intera Nazione. Ora - conclude - lo sguardo è già rivolto ai prossimi protagonisti: saremo al fianco dei nostri atleti paralimpici, pronti a tifare ancora Italia". (

Verona tutto pronto per lo show del gran finale in Arena

 Incanto e bellezza tra danza e musica, tra il classico di Roberto Bolle e la dance ultramoderna di Gabry Ponte, davanti agli occhi della premier Meloni e del presidente della Camera Fontana. L'Arena di Verona si prepara così ad accogliere la cerimonia di chiusura di questi XXV Giochi invernali di Milano Cortina, prima Olimpiade "diffusa" esaltante per i colori azzurri. Non ci sarà Donald Trump, che non sarà neppure a Milano per la finale di hockey tra Usa e Canada, e nemmeno Sébastien Lecornu, premier della Francia che "erediterà" l'edizione 2030 dei Giochi invernali. "Beauty in Action" è il titolo dello spettacolo.  A guidare la macchina organizzativa è Filmmaster, il cui Ceo Antonio Abete rivendica la portata dell'appuntamento: "Sarà una serata che vuole raccontare l'Italia con il linguaggio dell'arte e della musica. Una degna conclusione di una grandissima Olimpiade, ma anche un momento di festa incredibile per tutti". L'obiettivo, spiega, è trasformare la chiusura in un'esperienza memorabile, all'altezza dell'emozione vissuta dagli atleti e dal pubblico nelle settimane di gara. Il cast degli artisti confermati attraversa generi e sensibilità diverse. Ci sarà Benedetta Porcaroli, volto tra i più amati del cinema italiano contemporaneo, accanto a Roberto Bolle, chiamato a firmare una performance annunciata come "unica", pensata appositamente per l'occasione. "Con Roberto stiamo costruendo qualcosa di speciale, fuori dall'ordinario", sottolinea Abete. La musica sarà protagonista con Achille Lauro, Gabry Ponte e i Major Lazer, in un mix capace di parlare a generazioni differenti. "Abbiamo voluto unire mondi diversi - aggiunge il ceo di Filmmaster - per restituire l'energia e la creatività del nostro Paese. Sarà una narrazione corale, potente, popolare". Al centro della scena ci saranno soprattutto loro, gli atleti: circa 1.400, forse anche di più, che sfileranno e parteciperanno alla festa finale. "Sono i veri protagonisti - conclude Abete -. Questa cerimonia è pensata per salutarli e ringraziarli, insieme al pubblico, con l'abbraccio dell'Italia intera". Verona farà così le prove generali anche per l'altra grande cerimonia, quella che aprirà le Paralimpiadi Milano Cortina 2026 il 6 marzo prossimo, alla quale è atteso il presidente Mattarella.

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