Il momento più atteso sta per arrivare: alle ore 20 del 6 febbraio, le luci del Meazza, rinominato per l'occasione Milano San Siro Olympic Stadium, si accenderanno per dare il via alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Per la prima volta nella storia olimpica, l’evento si svolgerà contemporaneamente in due città, dando vita a un evento diffuso e unificato allo stesso tempo. A Milano e poi nella seconda casa di queste Olimpiadi: Cortina d'Ampezzo. Altre celebrazioni si terranno anche a Livigno e a Predazzo, in Val di Fiemme.
I due bracieri olimpici
Imperdibile sarà l’accensione di due bracieri Olimpici: uno a Milano, presso l’iconico Arco della Pace, e l’altro a Cortina d’Ampezzo, in Piazza Dibona, cuore pulsante della rinomata località alpina. a far brillare il calderone di Milano con la fiaccola che, da San Siro, percorrerà da ultimo Corso Sempione tra la folla da solo o meno, sarà Alberto Tomba. Come, nel capoluogo lombardo o nella Perla delle Dolomiti, analogo privilegio spetterà a Deborah Compagnoni. Questi giganti tecnologici, che pesano quanto un camion e sono rivestiti da migliaia di luci a basso consumo, non sono semplici contenitori per la fiamma, ma strutture semoventi che si aprono e chiudono come un respiro. Il design rende omaggio alla genialità senza tempo di Leonardo da Vinci, richiamando quei motivi intrecciati che il maestro utilizzava per raccontare l'equilibrio tra l'uomo e l'ambiente.
Gli sportivi presenti
Gli alfieri azzurri, saranno Arianna Fontana e Chicco Pellegrino a Milano e Federica Brignone e Amos Mosaner a Cortina. Guidati da Sergio Mattarella, a San Siro, ci saranno oltre 50 Capi di Stato: gli stessi Stati Uniti saranno rappresentati dal vicepresidente JD Vance e dal Segretario di Stato Marco Rubio. Sfileranno 5mila atleti ma ci saranno anche ospiti di altri sport come i sei azzurri campioni del mondo del volley: Giannelli, Anzani, Porro, Danesi, Egonu, Cambi. Per il calcio Franco Baresi, particolarmente emozionante per la malattia con cui sta lottando da mesi, e Beppe Bergomi in un derby nel "loro" stadio.
I numeri dell’evento
Come da tradizione, i dettagli dello spettacolo restano in gran parte riservati. Quel che è certo, però, è che si tratterà di un evento di dimensioni imponenti, con circa 1.200 performer volontari coinvolti e un un cast proveniente da 27 Paesi diversi, di età compresa tra i 10 e i 70 anni. Per le colonne sonore dell'evento sono stati impiegati circa 500 musicisti. Di grande importanza il lavoro dedicato a costumi, trucco e acconciature: 182 design originali, oltre 1.400 costumi realizzati, 1.500 paia di scarpe e 7.500 metri di tessuto, con il contributo di 110 make-up artist, 70 hair stylist e l'utilizzo di oltre mille elementi di scena. Gli spalti di San Siro non sono ancora sold-out. Delle 80mila persone previste, di cui 60mila con ticket a pagamento, ne mancano ancora circa 10mila. Tutti esauriti i biglietti al terzo anello, venduti a 260 euro. È invece presente qualche spazio negli anelli inferiori e nello spazio più vicino al palco, con prezzi che vanno dai 700 ai 1.400 fino ai 2.026 euro. Una cifra evidentemente simbolica, ma che non ha causato un grande appetito tra gli acquirenti. Tanto che la Fondazione Milano Cortina sta tentando un'ultima carta: l'offerta "paghi uno, prendi due".
Chi canterà e gli ospiti della serata
A dare voce e anima alla serata ci sarà un parterre di stelle che mescola il fascino di Hollywood con l'eccellenza della musica italiana. Prima fra tutte, un’icona globale del pop come Mariah Carey (dovrebbe cantare “Nel blu dipinto di blu”. Presenti anche due colonne portanti della musica nostrana come Andrea Bocelli, che si esibì già ai Giochi di Torino 2006 e Laura Pausini (canterà l’inno), rappresentante del pop italiano nel mondo. Toccherà invece al sound contemporaneo del rapper Ghali offrire una performance inedita sul concetto di Armonia. Tra una performance e l’altra il racconto della serata sarà affidato alle voci degli attori Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore e Matilda De Angelis, pronti a trasformare San Siro in un teatro monumentale. Tra gli ospiti più attesi c'è anche Tom Cruise, che dovrebbe partecipare come rappresentante delle Olimpiadi di Los Angeles del 2028. La cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026 dedicherà anche un omaggio a Giorgio Armani, il celebre stilista scomparso nel settembre 2025 all'età di 91 anni. Secondo alcune indiscrezioni, sebbene non ci sia nessuna conferma ufficiale, la top model Vittoria Ceretti potrebbe prendere parte al tributo.
Dove vedere la cerimonia in tv
La cerimonia d’apertura, in diretta dallo stadio Meazza di Milano si potrà vedere gratuitamente su Rai 1, RaiNews.it e su RaiPlay, il 6 febbraio a partire dalle 19.50.
La telecronaca dell'evento sarà affidata ad Auro Bulbarelli (vice direttore di RaiSport) e allo scrittore Fabio Genovesi. Sarà possibile seguire l'evento in diretta tv e live-streaming anche sui canali di Eurosport, visibili su Discovery+, HBO Max, DAZN, TimVision e Amazon Prime Video Channel.