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Paralimpiadi, a Perathoner il primo oro azzurro: chi è l'atleta

Emanuel, ex atleta olimpico alle sue prime Paralimpiadi, ha primeggiato nella specialità dello snowboard cross

Paralimpiadi, a Perathoner il primo oro azzurro: chi è l'atleta
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Dopo l'argento di Chiara Mazzel nella discesa libera femminile categoria atlete ipovedenti e il bronzo di Giacomo Bertagnolli nella discesa libera maschile categoria atleti ipovedenti, nel medagliere azzurro arriva anche la prima medaglia d'oro di queste Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026.

È Emanuel Perathoner a centrare l'alloro nello snowboard cross per la categoria SB-LL2 (SnowBoard Lower Limb 2), vale a dire quella riservata ad atleti con disabilità fisica che compromette l'uso di uno o entrambi gli arti inferiori, ma in misura inferiore rispetto alla SB-LL1. Sulla pista di Cortina D'Ampezzo, lo snowboarder bolzanino ha preceduto l'australiano Ben Tudhope e il coreano Lee Jehyuk, imponendosi nettamente sul secondo in classifica, finito a ben 2"14 di distanza.

Classe 1986, Emanuel, alla sua prima partecipazione assoluta alle Paralimpiadi, è un ex snowboarder olimpico: nel 2014 prese parte con la nazionale ai Giochi Olimpici invernali di Sochi nella specialità cross, e fu tra gli azzurri anche nella spedizione del 2018 per le Olimpiadi Di PyeongChang, ma non vinse alcuna medaglia in entrambe le circostanze. Nel 2018 arrivò anche la prima vittoria in Coppa del Mondo a Cervinia, e qualche mese dopo, nel febbraio del 2019, centrò la medaglia di bronzo ai Mondiali di Park City, negli Stati Uniti: il prestigioso risultato lo portò a diventare uno dei favoriti per i Giochi di Pechino 2022.

Purtroppo a tre settimane dai Mondiali del 2021 subì un bruttissimo infortunio durante l'allenamento: il ginocchio sinistro si lesionò a tal punto che dopo quattro interventi chirurgici fu costretto a impiantare una protesi (2022). Senza perdersi d'animo, l'atleta azzurro decise di puntare sul parasnowboard, che, come da lui dichiarato, scoprì "quasi per caso". La fase di adattamento con la protesi a una disciplina che conosceva molto bene fu difficile, dal momento che dovette adattarsi a movimenti per lui inusuali.

Nel novembre del 2022, a sette mesi di distanza dall'impianto della protesi, esordì in Coppa Europa, e nel 2023 anche in Coppa del Mondo. In quell'anno Emanuel vinse tre gare, mettendosi anche al collo ben quattro medaglie ai Mondiali, ovvero 2 ori e 2 argenti.

Con 15 vittorie in Coppa del Mondo e due medaglie d’oro ai Mondiali FIS di Big White del 2025, ad oggi è l'atleta più prolifico della categoria: il mese scorso ha sollevato al cielo la sua terza Coppa di Cristallo nella classifica generale e due in quelle di specialità, ovvero lo snowboard cross e il banked slalom. In questa disciplina lo rivedremo in pista ai Giochi di Milano-Cortina il prossimo 14 marzo, e anche stavolta partirà coi favori del pronostico.

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