«Anche la chimica ci aiuterà: avremo un Pianeta più verde»

Ilaria D'Ancona, frequenta il quarto liceo scientifico-tecnologico Ettore Majorana di Brindisi. Oggi, assieme ai suoi due compagni, presenterà al pubblico milanese una lezione sul risparmio energetico e sull'impatto ambientale provocato dalle indutrie.
Prima di cimentarsi con la tesina, Ilaria ha ascoltato le lezioni di 32 esperti d'ambiente, da Sir Harold Kroto, premio Nobel per la Chimica nel 1996 a Nora Selmet dell'International Enery agency.
Cosa l'ha colpita di più di queste conferenze?
«È stata la prima volta che ho potuto approfondire un argomento in questo modo. Si sente parlare di energia pulita, di sostenibilità, di risorse del Pianeta, ma ognuno di questi argomenti è una finestra su un universo».
E lei ha notato un denominatore comune...
«La chimica è presente in ogni questione che abbia a che fare con l'energia».
L'insegnamento che non dimenticherà?
«Oltre alle misure che gli Stati predisporranno, noi singoli siamo chiamati a cambiare stile di vita, riducendo gli sprechi. Non lasciare ad esempio gli apparecchi elettrici in stand by. O scegliere di fare una doccia anzichè un bagno, così si risparmiano almeno 150 litri di acqua tutti i giorni».

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