Tra celebrazioni, pranzi in famiglia e gite fuoriporta, forse Pasqua è una festa che si vive più di giorno. Per chi, però, vuole approfittarne delle vacanze per andare a teatro, ecco alcuni spettacoli da non perdere nelle poche (per la verità) sale aperte.
Non cambiate pagina se la prima proposta, pur in tempo pasquale, è "Attacco al Vaticano", al Teatro Martinitt da giovedì scorso, 2 aprile, a domenica 5 per la regia di Roberto Ciufoli e Simone Colombari: lo spettacolo, di Alessandro Nistri, racconta la storia di quattro personaggi improbabili (Gianmarco Crò, Simone Gallo, Federico Maia Isaia e lo stesso Nistri) che decidono di compiere il colpo del secolo: rapire il Papa. Marco, cervello astuto, è l'ideatore del piano. È anche lui a guidare la banda composta da Giovanni, abile napoletano con connessioni ovunque, Matteo, impulsivo e rude, è il braccio armato, mentre Luca è l'anello debole con una madre che lo chiama costantemente, ma che possiede un garage strategico vicino al Vaticano. Dopo anni di preparazione, durante il momento critico, una notizia sconvolgente scompone il loro piano: la morte del Papa.
Lunedì 6 aprile, alle 18, il Teatro Arcimboldi ospita un omaggio a Le Guerriere K-Pop, un gruppo di performer coreane che stanno girando l'Italia in tournée: sono delle cacciatrici di demoni che usano la musica per combattere l'oscurità. Si sta esaurendo l'energia dell'Hon-Moon blu, la barriera cosmica che mantiene l'equilibrio tra luce e oscurità. Per ricaricarla le Guerriere devono partecipare a un rituale unico nel suo genere: il Gala degli Idol Awards, un momento in cui le vibrazioni di milioni di spettatori si trasformano in pura forza luminosa. L'immaginario è pop-fantasy, e il progetto vuole celebrare la musica coreana. In scena le Guerriere intrecciano ballo e narrazione per uno spettacolo adatto a spettatori di tutte le età. Un racconto epico ed energico che parla di coraggio, unione e potere della musica. Con un messaggio positivo: quando l'Hon-Moon inizia a collassare davanti agli occhi del pubblico, le Guerriere comprendono che solo fondendo le loro canzoni e unendosi in un'unica voce, insieme agli spettatori, potranno generare l'energia necessaria per salvare il mondo. Le note come forza universale, un invito a credere nell'unità e nel potere delle emozioni condivise (info. Viale dell'Innovazione 20)
Concludiamo con un consiglio, per chi si fosse perso "Miracolo a Milano", lo spettacolo per la regia di Claudio Longhi andato in scena al Piccolo Teatro Strehler: Rai Cultura decide di trasmetterlo integralmente su Rai 5 domani, domenica 5 aprile (ore 16). La ripresa televisiva di "Miracolo a Milano" rimarrà disponibile su RaiPlay.
Torna quindi il teatro in Rai, come quando, nei lontani anni Cinquanta fino ai Settanta, il palinsesto ospitava anche in prima serata spettacoli teatrali a volte prodotti appositamente per la televisione. Era il Dopoguerra: si vedeva la televisione come un nuovo mezzo di divulgazione fondamentale per la cultura.