Ancora aggressioni contro gli operatori sanitari degli ospedali. L'episodio più recente ieri mattina al pronto soccorso del Fatebenefratelli. Una 24enne italiana senza fissa dimora ha prima insultato infermieri e medici. Poi, quando i sanitari hanno attivato il sistema anti aggressione, se l'è presa anche con i carabinieri del Nucleo radiomobile che sono intervenuti per calmarla. E, una volta salita sull'auto dei militari, la donna ha leggermente danneggiato il montante dello sportello posteriore. È stata quindi arrestata per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e danneggiamento e portata nel carcere di San Vittore.
Un fatto più grave al Policlinico di Monza nella notte di venerdì scorso. Un ragazzo somalo di 22 anni dopo essere stato curato e dimesso, è rimasto a vagare nella sala d'attesa del pronto soccorso. Ha iniziato a correre senza motivo per il reparto e ha aggredito il personale sanitario e una guardia giurata, provocando loro lesioni e ferite alle braccia. Il giovane, con precedenti di polizia, è stato arrestato dalla polizia, intervenuta sul posto con le Volanti della Questura di Monza per un allarme aggressione, con l'accusa di lesioni a personale sanitario. È stato bloccato mentre tentava di allontanarsi dal reparto. Processato per direttissima, il 22enne ha patteggiato una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione.
"Presto - dichiara a proposito degli episodi degli ultimi giorni l'assessore regionale alla Sicurezza, Romano La Russa - doteremo di bodycam i medici e il personale sanitario dei pronto soccorso lombardi. Gli episodi avvenuti in queste ore lo confermano: il fenomeno delle aggressioni ai danni di medici e infermieri non accenna a diminuire. L'uso delle bodycam potrà certamente contribuire a tutelare meglio la sicurezza di tutto il personale e degli stessi pazienti. Il nostro obiettivo è raggiungere anche gli operatori dei reparti ospedalieri più a rischio aggressioni". Aggiunge La Russa: "Ancora una volta i pronto soccorso sono presi di mira e diventano teatro di violente aggressioni da parte di balordi e malviventi. Nel caso del Policlinico di Monza il protagonista dell'aggressione è un immigrato somalo che non ha esitato a colpire una guarda giurata e il personale sanitario che, peraltro, lo aveva appena dimesso dopo averlo curato. A tutti gli operatori aggrediti, a Monza e a Milano, va la mia solidarietà e l'augurio di una rapida ripresa". E il deputato di Fdi, Riccardo De Corato: "Voglio esprimere la mia sorpresa per questo ennesimo episodio di violenza al Fatebenefratelli. Nel periodo in cui ho ricoperto la carica di assessore regionale alla Sicurezza (2018-2022, ndr), ho chiesto a più riprese che i grandi plessi ospedalieri della Lombardia venissero presidiati dalle forze dell'ordine, ma dal governo di allora nessuno mi ha ascoltato.
Per fortuna l'attuale governo Meloni, con i ministri della Salute Schillaci e degli Interni Piantedosi, stanno lavorando anche su questo tema. Sono quindi convinto che il nostro governo stia trovando valide soluzioni al fine di risolvere queste continue aggressioni di cui viene fatto oggetto il personale sanitario".