Aree Expo in società col Pirellone: il Comune fa il primo passo

Passo avanti del Comune nella vicenda dell’acquisto delle aree di Rho-Pero, oltre 1,1 milioni di metri quadrati oggi di proprietà della Fondazione Fiera e del Gruppo Cabassi dove dovranno sorgere i padiglioni dell’Expo. Dopo la richiesta del Bie e della Regione di accelerare i tempi, ieri il sindaco Letizia Moratti ha ottenuto il semaforo verde dalla giunta di Palazzo Marino. Che ha votato una delibera per «l’avvio delle procedure per valutare la fattibilità tecnico-economica della adesione/costituzione alla società interamente pubblica promossa dalla Regione Lombardia lo scorso 31 maggio, per consentire la messa a disposizione delle aree destinate alla realizzazione del sito Expo 2015 nei tempi richiesti dal Bie». La giunta del Pirellone ha già votato per la costituzione della nuova società che dovrà trattare l’acquisto e gestire lo sviluppo dell’area dopo il 2015, ma Palazzo Isimbardi, almeno per ora, frena. Con il presidente Guido Podestà che vuol valutare bene i costi dell’operazione.

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