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Febbraio nero, scioperi in serie e trasporti nel mirino: tutte le date da segnare sul calendario

Un mese fitto di agitazioni sindacali mette sotto pressione treni, porti, autostrade e aerei: si parte il 2 febbraio con la sospensione sul ferroviario, il 6 diventa la giornata “nodo” tra logistica e mobilità, il 16 tocca i voli

Febbraio nero, scioperi in serie e trasporti nel mirino: tutte le date da segnare sul calendario
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Febbraio si apre con una sequenza di agitazioni che riguarda soprattutto il mondo dei trasporti. Il calendario parte subito con proteste circoscritte a singole aziende o territori e, nel corso del mese, arriva fino alle astensioni di portata nazionale. Una partenza “in salita” per pendolari e viaggiatori, ma anche per chi deve programmare turni, consegne e spostamenti in un sistema che, quando rallenta, trascina con sé ritardi e ripianificazioni.

Lunedì 2 febbraio, il primo scossone tra Lombardia e Lazio

La settimana inizia con lo sciopero di Trenord proclamato da Orsa Ferrovie, previsto per 23 ore: i treni risultano a rischio dalle 3 del 2 febbraio alle 2 del 3 febbraio. Nella stessa giornata è segnalata anche un’astensione di 4 ore del personale degli appalti ferroviari della società Elior, divisione Itinere/Polaris, in Lazio, per la protesta indetta da Uilt-Uil e Ugl Ferrovieri.

Mercoledì 5 e venerdì 6, dalla ferrovia ai porti, passando per autostrade e Tpl

Nel comparto ferroviario, il 5 febbraio è in programma uno sciopero di 8 ore a livello provinciale del personale di Trenitalia della Direzione tecnica officine meccaniche costruzioni locomotive di Rimini. Il passaggio più denso, però, arriva il 6 febbraio: il settore portuale è coinvolto da uno sciopero nazionale per l’intera giornata proclamato da Usb Lavoro Privato. Nello stesso giorno si ferma per otto ore, per ciascun turno, anche il personale di Autostrade per l’Italia della Direzione II tronco Milano, su proclamazione Uilt-Uil. Sempre il 6 febbraio si aggiungono proteste locali nel trasporto pubblico: Orsa Autoferro ha proclamato 24 ore di fermo per il personale della società Tua in Abruzzo; per 24 ore scioperano anche i lavoratori della Tua delle unità produttive di Lanciano (Chieti) e di Teramo aderenti a Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil e Faisa-Cisal; a Bari è previsto uno stop di 4 ore dei dipendenti Amtab per iniziativa Uilt-Uil.

Metà e fine mese: Tpl, voli e l’ultima stretta sul ferro

Dopo la prima ondata, il 13 febbraio è prevista un’astensione di 24 ore nel trasporto pubblico: riguarda il personale della Sasa di Bolzano (sciopero indetto da Filt-Cgil, Ugl, Usb Lavoro Privato e Orsa Trasporti) e i dipendenti della Gtm di Termoli (Campobasso) che aderiscono alla Uilt-Uil. Nella stessa giornata, si ferma per 9 ore anche il personale di Arriva Udine dell’Asi, Associazione sindacale indipendente. Il passaggio nazionale più delicato arriva il 16 febbraio, con uno sciopero di 24 ore nel trasporto aereo: coinvolte le astensioni del personale di Ita Airways (proclamazione di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil, Ugl, Anpac e Anp), oltre a quelle della società Alha Aeroporto di Milano Malpensa, di Airport Handling a Milano Linate e Malpensa e degli assistenti di volo Vueling, con una protesta separata di 4 ore del personale di terra e di volo di Ita indetta da Usb Lavoro Privato.

A fine mese, infine, sono indicati scioperi tra il 27 e il 28: il personale di macchina e di bordo del gruppo Ferrovie dello Stato si ferma per 24 ore dalle 21 del 27 febbraio per assemblea nazionale; e il 27 febbraio è previsto anche uno stop di 4 ore degli operatori di esercizio di Ferrovie Sud Est e servizi automobilistici di Bari, proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil e Faisa-Cisal.

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