LE BANCHE GUZZETTI

Giuseppe Guzzetti, presidente di Fondazione Cariplo. Perchè il Pgt va approvato in fretta?
«Perchè lo stallo tiene bloccate ingenti risorse che sarebbero stanziabili anche subito sul fronte dell’housing sociale, un tema che Fondazione Cariplo segue con vivo interesse. É la risposta giusta alla questione abitativa della città, per dare a famiglie, universitari fuori sede, anziani, stranieri che lavorano, l’accesso ad abitazioni dignitose a canone calmierato».
Ma davvero il mondo economico sosterrà case low cost? Non resteranno solo belle promesse?
«Stato e regioni (in primis la Lombardia) hanno già predisposto tutte le nuove direttive e sono pronti a riversare sul territorio ingenti risorse a tale scopo. Le fondazioni di origine bancaria, come Cariplo, hanno dimostrato concretamente la propria disponibilità a garantire una parte importante di queste risorse».
Che priorità deve porsi il Pgt?
«É necessario che tenga conto delle condizioni in cui versano le periferie: non possiamo creare banlieu, è a rischio la coesione sociale. Indigenti, persone in difficoltà, categorie deboli, stranieri hanno bisogno di sentirsi parte della città, di vivere con decoro. É importante la riqualificazione degli spazi pubblici con l'attenzione non scontata al verde: anche su questo fronte abbiamo lanciato nuove iniziative con un bando “Qualificare gli spazi aperti in ambito urbano e peri-urbano“ che scade il 16 luglio».
Cosa propone?
«Ad esempio il censimento di spazi aperti a rischio di futura urbanizzazione, in stato di degrado, o che si possono usare per processi di valorizzazione del territorio. E la redazione di Studi di fattibilità, per restituire gli spazi aperti alla propria funzionalità ambientale, sociale, agricola».
Un esempio pratico?
«Borgo Figino, chiamato il borgo sostenibile. Verrà riqualificato con 220 alloggi creati con tecnologia che tiene conto dell’ambiente, del risparmio energetico. Oggi queste cose si possono fare. Ma occorre che gli strumenti attuativi a livello locale, come il Pgt, permettano di sfruttare a pieno queste grandi potenzialità e quindi auspico che il consiglio Comunale approvi immediatamente questo decisivo strumento urbanistico».

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