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Bocchino: Verdini preservi il Pdl come la banca

Nuovo attacco del finiano: "Bisogna riflettere su una questione politica legata a episodi di malcostume". E torna a chiedere le dimissioni di Verdini dal partito. Ma la Prestigiacomo: "Nessuno può darci lezioni di legalità"

Bocchino: Verdini preservi il Pdl come la banca

Roma - "Quando Fini pone la questione dell’opportunità della permanenza in incarichi politici di persone indagate non intacca il garantismo ma invita a riflettere su una questione tutta politica legata a episodi di malcostume". Il vicecapogruppo Pdl alla Camera, Italo bocchino, torna alla carica: "Non ho intenzione di danneggiare il partito, ma di preservarlo nel mercato elettorale così come Verdini ha preservato nel mercato creditizio la sua banca con le dimissioni".

Prestigiacomo: "No lezioni di legalità" "Nessuno può darci lezioni di legalità - ha duramente replicato il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo - se il tema viene strumentalizzato si svilisce davvero". All'indomani della reprimenda del presidente della Camera Gianfranco Fini sulla questione morale nel Pdl, il ministro Prestigiacomo ha respinto al mittente le accuse: "Sono parole che hanno offeso tutti gli esponenti del governo. Parole inaccettabili e gravi".

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