Edoardo Motta 6 - Forse avrebbe potuto fare meglio sulla rete del 2-0 ma, in fondo, il giovane portiere laziale non ha giocato una brutta partita, mettendo pure qualche buona parata. Giocatore dal grande potenziale, da tenere assolutamente d’occhio.
Adam Marusic 5. Considerato che di solito è la pietra angolare della difesa laziale, i suoi errori sono una pessima sorpresa per il pubblico dell’Olimpico. Si riprende un po’ nella ripresa ma non abbastanza per guadagnarsi la sufficienza.
Dal 72’ Manuel Lazzari 6,5 - Ci mette pochi minuti per costruire la miglior occasione della partita per la Lazio. Approfitta del calo fisico della difesa ospite ma, comunque, una prova molto positiva la sua.
Mario Gila 6 - Dover vedersela con una ThuLa finalmente recuperata non è semplice per nessuno ma il difensore spagnolo alterna buonissime giocate ad entrate troppo ruvide.
Alessio Romagnoli 6 - Pur senza aver commesso gravi errori, non è riuscito ad evitare le puntate dell’Inter e far scattare le ripartenze della Lazio. Dal punto di vista difensivo, partita non male ma da uno del suo talento è lecito aspettarsi un po’ di più.
Nuno Tavares 4 - La sufficienza mostrata nel tocco che consente a Dumfries di scippargli il pallone è una delle ragioni per le quali il portoghese è croce e delizia del popolo delle Aquile.
Toma Basic 6 - Partita ordinata, senza errori macroscopici ma un po’ scolastica. Per avere qualche speranza con l’Inter ci sarebbe voluto di più e di meglio.
Patric 6 - Senza infamia e senza lode anche se, forse, il centrocampista spagnolo avrebbe potuto fare meglio nelle ripartenze. Con una Lazio così passiva, difficile fare di meglio.
Dal 46’ Niccolò Rovella 6 - Sarri lo mette in campo per fornire più qualità e geometrie ad una mediana apparsa troppo passiva nel primo tempo
Kenneth Taylor 6 - L’olandese è uno di quelli che cerca sempre di trascinare i compagni, gettare il cuore oltre l’ostacolo. Dopo un primo tempo opaco, trova un po’ più di spazio nella ripresa ma senza riuscire ad incidere più di tanto.
Dal 78’ Pedro 5 - Pochi minuti dopo esser entrato in campo fa un fallaccio evitabile e scatena una mezza rissa. Le ruggini con l’Inter sono comprensibili ma cose del genere non dovrebbero mai succedere.
Gustav Isaksen 5 - Non è un bel momento per il laterale danese e lui fa quel che può. Appena ha un pallone decente ci prova sempre ma per il resto sbaglia decisamente troppo.
Dal 66’ Matteo Cancellieri 6 - Prova a trascinare i suoi per qualche minuto ma, poi, capisce anche lui che non è serata. Collabora bene con Taylor ma sarebbe servito un approccio molto più aggressivo.
Tijjani Noslin 6,5 - Avere sulle spalle il peso di tutto l’attacco capitolino è forse troppo per un giocatore dalle sue caratteristiche. L’avanti olandese ha il grande merito di non mollare mai e di provare fino alla fine a riaprire la partita.
Mattia Zaccagni 6 - Una partita all’insegna del “vorrei ma non posso”: l’azzurro ha una gran voglia di dare una mano ma riceve troppo pochi palloni giocabili, venendo poi marcato stretto dai terzini nerazzurri.
Dal 72’ Boulaye Dia 6 - Ingiusto che la sua prestazione venga giudicata solo per il fatto che abbia sparato in faccia a Martinez la migliore occasione laziale. Partita dignitosa comunque.
Allenatore: Maurizio Sarri 5 - Dopo la scoppola rimediata sabato, il tecnico laziale non riesce a trasmettere ai suoi la cattiveria necessaria per vedersela con una compagine affiatata e lanciatissima come quella nerazzurra.
INTER (3-5-2)
Josep Martinez 6 - Al limite del senza voto, specialmente nel primo tempo. Nella ripresa il guardiameta spagnolo è molto attento e riesce a sventare sul nascere le azioni della Lazio.
Yann Bisseck 5,5 - Viene graziato da Guida all’inizio della partita, visto che l’entrataccia su Noslin avrebbe potuto meritare un rosso. Migliora col tempo ma avrebbe sicuramente potuto fare meglio stasera.
Manuel Akanji 6,5 - La sua esperienza e la calma che infonde al resto del reparto sono il grande valore aggiunto del difensore svizzero. Non ha sbagliato quasi niente.
Alessandro Bastoni 5,5 - In una partita nella quale l’attacco laziale non crea chissà quali grattacapi, il suo nervosismo è inspiegabile. Poi si riprende e chiude senza grossi errori.
Dal 77’ Carlos Augusto 5 - Cede alle provocazioni di Pedro e scatena una mezza rissa in campo. Non bene per uno della sua esperienza.
Denzel Dumfries 6,5 - Non è straripante ma, quando ha spazio per andare sul fondo causa problemi alla retroguardia biancoceleste. Comunque fondamentale per il gioco di Chivu.
Dal 68’ Luis Henrique 5 - Appena sceso in campo spreca un paio di occasioni per il 3-0: vorrebbe guadagnarsi un’altra stagione alla Pinetina ma sbaglia ancora troppo.
Nicolò Barella 6,5 - Un po’ in crescita rispetto alle ultime uscite, i suoi cross dalla fascia tengono sul chi vive la difesa laziale. Poteva far meglio dalla distanza ma è comunque un passo avanti rispetto alle ultime uscite.
Piotr Zielinski 6 - Un mezzo passo indietro rispetto alle prove delle ultime settimane, prova a contribuire alla causa con qualche tiro dalla distanza ma stasera la mira non è quella dei giorni migliori.
Petar Sucic 6 - Gioca un po’ più arretrato rispetto ad altre uscite ma il giovane croato, pur senza fare magie, se la cava egregiamente tra Akanji e Barella.
Dal 68’ Henrick Mkhitaryan 6 - Gestisce con esperienza e calma la mediana, rintuzzando i tentativi dei capitolini di riaprire la partita nel finale di gara.
Federico Dimarco 6 - Da uno come lui ti aspetti sempre giocate prodigiose, ritmi pazzeschi e determinazione assoluta. Si vede un po’ meno del solito ma ogni volta che l’Inter si rende pericolosa, l’azzurro è coinvolto nell’azione. Non è un caso.
Marcus Thuram 6 - Dopo una serie di partite giocate ad ottimi livelli, stasera sembra sentire un po’ la pressione, contribuendo comunque alla vittoria.
Dall’82’ Andy Diouf s.v.
Lautaro Martinez 6,5 - Il gol del raddoppio è uno dei più facili segnati dal Toro all’Inter ma l’importante per un attaccante è trovarsi al posto giusto al momento giusto.
Dal 77’ Yoan-Ange Bonny 6 - Al limite del senza voto, visto che entra in campo quando la partita è ampiamente decisa ed il risultato è al sicuro.
Cristian Chivu 7 - Anche se parte del dominio mostrato nel primo tempo era dovuto al nervosismo dei capitolini, l’Inter stasera ha dimostrato ancora che, quando è in serata, in Italia non ce n’è davvero per nessuno.
Arbitro Marco Guida 6 - Partita non particolarmente complicata da dirigere ma il fischietto di Torre Annunziata non sbaglia molto, cavandosela piuttosto bene anche quando, nel finale di partita, gli animi si scaldano assai.
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