Occhi puntati sullo stadio Olimpico di Roma, dove stasera alle 21 (diretta su Canale 5) avrà inizio la finale di Coppa Italia fra Lazio e Inter. I nerazzurri puntano alla doppietta, dopo aver conquistato il campionato con tre giornate di anticipo, la Lazio, invece, punta al riscatto: un successo avrebbe un peso enorme dopo una stagione non proprio facile, tra mercato bloccato, infortuni e soprattutto la contestazione dei tifosi, che si placherà solo per questa finale.
La finale si annuncia più combattuta rispetto al secco 3-0 in campionato con cui l'Inter ha violato l'Olimpico sabato scorso. L'auspicio è che possa essere una bella partita, mettendo da parte per una sera veleni, accuse e delusioni e mostrare la faccia migliore del calcio italiano.
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Sarri: "Crederci fino alla follia"
"Dobbiamo crederci fino alla follia", dice Maurizio Sarri alla vigilia della finale. Vincere, è fuori di dubbio, salverebbe la stagione biancoceleste regalando in un colpo solo il trofeo e l'accesso all'Europa League del prossimo anno. Il tecnico della Lazio vuole che i suoi ragazzi ci credano disputando una partita di "coraggio". E aggiunge: "Sarebbe bello vincere perché questa squadra se lo merita perché attraversato il deserto senza acqua. Magari siamo scarsi come giocatori, ma come uomini siamo contenti di ciò che siamo". Sarri pensa anche ai tifosi, vorrebbe "dargli una soddisfazione perché anche per loro non venire allo stadio è stato faticoso e doloroso. Io penso di avere una carriera lunga alle spalle e non mi cambia la vita, ma sarebbe bello dare una soddisfazione ai ragazzi e al pubblico".
Chivu: "Noi un gruppo di uomini veri"
"Ho dato ambizione, quella che è stata la mia esperienza da calciatore in questa società - spiega il tecnico nerazzurro Cristian Chivu in conferenza stampa - Conosco cosa vuol dire vivere la realtà Inter, conosco le voci che circondano questa squadra e la parte negativa che viene sempre fuori, quindi ho cercato sempre di rasserenarli dal punto di vista umano, di gestire la frustrazione che ci
viene addosso da fuori e confermare il livello di competitività che questa squadra ha sempre mantenuto. Un gruppo di uomini veri, che sa metterci la faccia, che si diverte insieme e che lavora per mantenere un livello alto".