La Champions ha distribuito 3 miliardi in sei anni, al Chelsea i maggiori ricavi

La ricchezza si è diffusa maggiormente in Spagna (10 squadre) e in Italia (7). Secondo l'analisi di StageUp-Sport&Leisure Business, sui 70 club quello di Abramovich ha incassato di più: 184 milioni. Sesto il Milan, prima delle nostre

Pioggia di euro dalla Champions League nelle ultime sei stagioni. Da quando è stato introdotto l'attuale format nel 2003-2004, la competizione ha distribuito complessivamente oltre 3 miliardi di euro, non tutti in forma omogenea. La ricchezza si è diffusa maggiormente in Spagna e in Italia e decisamente in modo più concentrato in Inghilterra. Secondo l'analisi di StageUp-Sport&Leisure Business, sui 70 club calcistici che hanno finora partecipato alla fase finale della massima competizione europea, sono stati ben 10 quelli spagnoli, per un ricavo medio di 43 milioni di euro, per un totale di 429.595.328. In questa speciale classifica l'Italia è seconda con 7 squadre (Milan, Inter, Roma, Juventus, Lazio, Fiorentina e Udinese) ed un ricavo medio per club di 68 milioni (in totale 476.083.529).
Nella graduatoria dei ricavi complessivi per club, secondo l'analisi di StageUp-Sport&Leisure Business, prevale il Chelsea: il club di Abramovich, a quota 184 milioni, è stato sempre presente nelle ultime sei edizioni così come le altre inglesi Manchester United ed Arsenal, rispettivamente al secondo posto con 171 milioni e al terzo con 156. Seguono i francesi del Lione con 139 milioni in sei partecipazioni, prima dell'inglese Liverpool con 131 (cinque partecipazioni). Appena settima posizione per il Barcellona con 128 milioni. Fra le italiane primeggia il Milan, sesto in graduatoria generale con 130 milioni in cinque presenze; davanti all'Inter, ottava con 126 su 6. La Roma (12ª) è a quota 97 su 4, la Juventus (14ª) a 71 a causa delle mancate partecipazioni delle due stagioni dal 2006 al 2008. Segue la Lazio al 35° posto con circa 26 milioni di euro, poi la Fiorentina 43ª con 16,8 milioni e l'Udinese 56ª con 9 milioni di euro di entrate.