Chi viaggia senza casco dice addio allo scooter

Impennate, casco slacciato o addirittura dimenticato? È scattata la tolleranza zero per le due ruote che impone la confisca del mezzo da parte della Polizia municipale. A trentasei ore dall’entrata in vigore delle nuove disposizioni di legge, già due milanesi hanno dovuto dire addio al motorino dopo essere stati sorpresi a guidare senza casco dai «ghisa». Per le violazioni più comuni da parte degli amanti delle due ruote vanno in pensione le vecchie sanzioni: non più i classici 68 euro di multa e fermo del mezzo per 30 giorni, ma sequestro e confisca, con lo scooter che finisce dritto nei depositi comunali. Chi sperava che gli agenti chiudessero un occhio nei primi giorni dal via della legge 168 è rimasto deluso: La linea dura è iniziata subito. «La disposizione per i nostri uomini è quella di applicare la norma così com’è, senza discrezionalità» conferma il vicecomandante della Polizia municipale, Emiliano Bezzon, che sottolinea la severità del provvedimento: «Ora il messaggio per i motociclisti è chiaro: non vedrai più il tuo motorino».
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