In città 60 nuovi wc ma supermulte a chi la fa in strada

Amanti della pipì selvaggia, ubriaconi, seguaci del brivido del divieto, attenzione: stanno per arrivare multe salatissime per chi viene beccato con i pantaloni abbassati in mezzo alla strada. L’assessore al Decoro urbano Maurizio Cadeo, infatti, ha deciso di aumentare la sanzione per chi viene beccato a orinare all’aria aperta dai 450 ai 1500 euro. Cadeo strizza l’occhio a Londra e a Barcellona dove le sanzioni sono salatissime: «Servono poche regole, ma chiare: la multa deve avere una funzione deterrente» chiosa.
Non solo divieti però; il Comune ha pensato anche a soddisfare i bisogni dei milanesi, anche i più bassi. Per questo a breve verranno installati 30 bagni chimici nelle diverse parti della città, in particolare nei parchi e nei giardini. Non solo, per arginare il fenomeno, che ha colpito in modo particolare i quartiere della movida, verranno installati 30 vespasiani a «impatto zero», almeno per il paesaggio, non certo per le casse comunali. I wc invisibili, che l’assessore vuole mutuare da Londra, infatti scompaiono nel terreno quando non vengono utilizzati. Basta schiacciare un bottone, all’occorrenza e il wc è servito.
L’avveniristico sistema, che consente di non deturpare il panorama urbano, però, costa la bellezza di 40mila euro a bagno. Per questo si partirà, in via sperimentale, con 4 prototipi alle Colonne di San Lorenzo, all’Arco della Pace, sui Navigli e a Brera per poi raggiungere quota 30 in tutti i quartiere del divertimento.

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