Continua la marcia di Bpm

Finale dimesso a Piazza Affari, dopo che gli indici azionari avevano registrato nuovi massimi assoluti (è il caso di AllStars, a quota 14766, poi ridimensionato a 14745). In leggero calo il volume degli scambi, pari a oltre 3,7 miliardi di euro. La relativa staticità del mercato è da attribuire alla mancanza di novità, sia sul piano dei risultati aziendali, sia per quanto riguarda il risiko bancario, ove si attendono le future decisioni in merito all’Opa Unipol. In fase di consolidamento il settore del credito, con un certo interesse per Intesa (+0,9%) e Montepaschi (+0,5%) grazie ai rumors circa l’esistenza di progetti di aggregazione, subito smentiti. Prosegue l’interesse per Bpm (+1,3%), indicata come potenziale compratrice di Bpi, che cede lo 0,9%. Prezzi stabilizzati per Fiat e Alitalia, mentre negli energetici vendite su Saipem (-1,7%), ma cedono anche le blue chip tra le ex municipalizzate, con Acea (-2,1%) e Aem (-1,1%). Tra i minori cede Fullsix di quasi il 5%, con prezzo ancora superiore all’Opa in corso. Cresce Gabetti (+2,1%) dopo la presentazione del piano triennale, mentre si arresta il rallye di Danieli che perde oltre il 6 per cento.

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