Fabrizio Corona sostiene che Mediaset abbia inviato missive ad alcune discoteche affinché non invitino tra i loro ospiti l'ex paparazzo. E contestualmente, tramite il suo storico avvocato Ivano Chiesa che ne ha parlato in un video su Instagram, comunica che sta per denunciare l'azienda televisiva per "tentata estorsione o per qualunque altro reato che la procura vorrà ravvisare".
Sostiene Chiesa che la "società in questi giorni ha mandato delle missive ai gestori di locali pubblici, dicendo che devono presidiare sulle condotte degli ospiti delle serate che organizzano per eventuali comportamenti offensivi e il nome di Corona non c'è scritto nelle missive, ma è chiaro che si fa riferimento a lui". Il legale ha anche chiarito perché, a suo dire, queste "missive di Mediaset" configurano una "tentata estorsione" e da qui "la denuncia" alla Procura di Milano. Martedì i suoi social sono stati oscurati. Meta, Google e Tik Tok hanno deciso di rimuovere alcuni contenuti e di bloccare i suoi profili personali come misura di "autotutela" in quanto Corona avrebbe violato le loro policy in materia di copyright, ma anche di tutela della dignità personale.
Da quanto trapela però da fonti vicine ai legali,
l'azienda di Cologno Monzese potrebbe querelare l'ex paparazzo per calunnia: quanto rivelato da Chiesa a proposito delle discoteche non corrisponderebbe al vero, dunque si tratterebbe di una falsità sostenuta dall'ex paparazzo.