L'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Pistoia lo scorso luglio non era stata tradotta in francese, la lingua dell'imputato. E per questo motivo, il tribunale del Riesame ha disposto la scarcerazione del ventiduenne originario del Mali accusato di aver rapinato e violentato una donna di 74 anni. Questa la vicenda dai tratti surreali che arriva dalla Toscana.
Tutto è iniziato nel capoluogo pistoiese la scorsa estate, quando l'anziana era stata avvicinata dal giovane extracomunitario che le aveva chiesto qualche spicciolo. Con questa scusa però, l'avrebbe prima costretta a subire violenza nell’androne del palazzo nel quale la donna viveva, e poi si sarebbe fatto portare in casa, dove aveva abusato ancora di lei prima dell’arrivo della figlia. Lo straniero era poi fuggito, prima di essere rintracciato a due giorni dai fatti alla stazione di Firenze e arrestato. Il processo, stando a quanto riportato dal quotidiano Il Tirreno, è iniziato nei giorni scorsi. Ma a seguito della richiesta avanzata dalla difesa, la Corte di Cassazione ha disposto un nuovo giudizio davanti al Tribunale del Riesame, avendo ravvisato la sussistenza di un vizio procedurale.
“Siamo sconvolti e spaventati tutti – ha dichiarato al quotidiano La Nazione la figlia dell’anziana – è come se lui fosse tornato in libertà e in carcere avessero messo tutti noi, tutta la nostra famiglia. Non ci sentiamo più liberi di uscire di casa e temiamo una vendetta, anche perché quel giovane è una persona instabile, e non è la prima volta che aggredisce qualcuno. Sa dove viviamo. La nostra vita di fatto è bloccata. Mia madre ha testimoniato contro di lui e lo ha riconosciuto come il suo aggressore. Lei non può vivere segregata in casa anche perché è una persona molto attiva e impegnata. È una professionista e ogni giorno va a Firenze.
Potrebbe ritrovarselo davanti su un treno, o per strada. Questo ragazzo non ha una casa, vive in strada, e non gli è stato applicato neanche un braccialetto elettronico. Possibile che nessuno ci abbia pensato?”.esempio
According to the Editorial Board of Iran International, at least 12,000 people have been killed so far by security forces in ongoing anti-government demonstrations in Iran, calling it the “largest massacre in contemporary Iranian history,” occurring primarily over two consecutive… pic.twitter.com/QfLi6c3QS6
— OSINTdefender (@sentdefender) January 13, 2026