“Ci hanno colpiti per il solo piacere di fare male a persone inermi”. Lo racconta a La Repubblica Rizwan A., 30enne di origini pachistane, il rider accoltellato da un gruppo di tre ragazzini davanti a un fast food di corso Lodi a Milano lo scorso venerdì sera. Il giovane, trasportato in codice giallo all’ospedale Niguarda, ha rimediato una ferita alla scapola giudicata guaribile in sette giorni. Altri due colleghi, uno di 24 anni e l’altro di 34, sono stati aggrediti con spray urticante sul viso. Ora è caccia agli aggressori, verosimilmente nordafricani, che si sarebbero allontanati in direzione Corvetto.
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L’aggressione
Un vero e proprio agguato quello che si è consumato l'altroieri sera davanti al Mc Donald's di corso Lodi, all’angolo con via Massarani, non lontano dalla fermata Brenta della metropolitana. I tre ciclofattorini stavano aspettando i rispettivi ordini all’esterno del fast food quando sono stati avvicinati dal branco. Senza alcun apparente motivo, gli aggressori hanno tirato fuori una bomboletta di spray al peperoncino che hanno usato per stordire le vittime. Dopodiché, uno del gruppo di violenti ha sferrato una coltellata al rider 30enne, ferendolo a una spalla. Gli aggressori si sono poi dileguati, non prima di aver lanciato bottiglie di vetro in strada.
L’intervento della polizia
Sul posto è intervenuta una Volante dell’ufficio prevenzione della Questura di Milano. Agli agenti i rider hanno segnalato un gruppetto di tre ragazzi, descritti come “giovani nordafricani”, vestiti di nero e con il cappuccio della tuta calato sulla testa, che dopo l’agguato si sarebbero allontanati in direzione Corvetto. Non solo. Le vittime hanno indicato ai poliziotti altri quattro ragazzi che, a loro dire, avrebbero fatto parte dello stessa comitiva ma non avrebbero partecipato all’aggressione. I giovanissimi sono stati tutti identificati; soltanto uno ha precedenti di polizia per minacce.
“Colpiti solo per il piacere di fare male”
Gli investigatori hanno già acquisito i nastri delle telecamere installate sia all’interno che all’esterno del fast food. Dai filmati sarebbero stati estratti due fotogrammi utili all’identificazione degli aggressori.
Il responsabile del locale ha spiegato di aver assistito al raid, spiegando che già in passato si sarebbero verificati episodi analoghi. Il rider accoltellato, soccorso con un’ambulanza del 118, ha ricevuto una prognosi di sette giorni per la ferita alla scapola. Non si dà pace: “Siamo stati colpiti solo per il piacere di fare male”.