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"L'indagine può estendersi". Chi rischia adesso per la strage di Crans-Montana

"Il Ministero Pubblico si riserva il diritto di estendere l'istruttoria a chiunque altro possa avere una responsabilità penale", ha dichiarato la procuratrice generale del Cantone del Vallese Beatrice Pilloud

"L'indagine può estendersi". Chi rischia adesso per la strage di Crans-Montana
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La procura di Sion ha fatto sapere in una nota firmata che attualmente i soggetti indagati in merito all'incendio scoppiato la notte di capodanno nel bar Le Constellation a Crans-Montana (Svizzera) sono i coniugi Jacques e Jessica Moretti, proprietari del locale. Nulla tuttavia esclude la possibilità di estendere l'istruttoria anche ad altre parti.

Si prosegue, dunque, con le indagini relative al terribile evento che ha segnato la notte dello scorso 31 dicembre. Un fatto che ha portato alla morte di 40 persone, molte delle quali giovanissime. Gli inquirenti stanno inoltre valutando le responsabilità relative ai mancati controlli di sicurezza da parte del Comune. Controlli che, stando ad alcune fonti, non sarebbero stati effettuati con la dovuta regolarità.

La Procuratrice Generale Beatrice Pilloud ha fatto sapere che la procura "si riserva il diritto di estendere l'indagine a tutte le persone la cui responsabilità penale possa essere coinvolta". Tuttavia, almeno per il momento, "solo i gestori risultano indagati". Jacques e Jessica Moretti risultano attualmente indagati per omicidio, lesioni e incendio colposi. Sono circa 130 le parti offese e civili (familiari delle vittime e feriti) che hanno fatto sentire la propria voce, rappresentate da una cinquantina di avvocati.

Stando alle ultime informazioni trapelate, Jacques Moretti è stato sottoposto a lunghi interrogatori, durati fino a 10 ore. Nel corso dei colloqui con gli inquirenti, l'uomo avrebbe tentato di scaricare le responsabilità su altri soggetti, oppure sulla fatalità dell'evento. Nulla di diverso da parte della consorte Jessica, che ha adottato una simile strategia difensiva.

La donna ha inoltre negato di essere fuggita con la cassa.

La cauzione è stata fissata a circa 400mila franchi svizzeri. Jessica Moretti si trova a piede libero, con divieto di lasciare la Svizzera, mentre Jacques Moretti si trova in detenzione preventiva.

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