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"Un gigante dei cieli": cosa sappiamo del super aereo Y-30 cinese

L’Y-30 sviluppato da Pechino punta a superare il C-130J statunitense e rafforzare la mobilità militare del Dragone

"Un gigante dei cieli": cosa sappiamo del super aereo Y-30 cinese
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La Cina continua a modernizzare le sue forze armate, questa volta concentrandosi sull’aeronautica. I riflettori sono puntati sul nuovo velivolo da trasporto militare Y-30, ancora poco conosciuto ma che promette di ridefinire gli equilibri nel settore degli aerei tattici di medio raggio. Pechino ha così lanciato la sfida ai modelli occidentali più collaudati come il celebre C-130J statunitense.

L’Y-30: un nuovo gigante dei cieli

Secondo quanto riportato dal South China Morning Post, il progetto dell’Y-30 rappresenta un salto generazionale rispetto agli standard attuali. Il nuovo aereo, sviluppato dalla Shaanxi Aircraft Industry Corporation sotto l’egida del colosso statale AVIC, ha effettuato il primo volo di prova nel dicembre scorso ed è spesso indicato anche con la sigla Y-15.

Si tratta di un quadrimotore turboelica progettato per superare, in diversi parametri chiave, il celebre C-130J “Super Hercules”, considerato da decenni un punto di riferimento globale nel trasporto militare tattico. Secondo analisi pubblicate su una rivista accademica legata all’Università Beihang di Pechino, il velivolo cinese avrebbe prestazioni superiori in termini di potenza dei motori, capacità di carico, materiali e avionica.

Il cuore del sistema è rappresentato dai motori AEP-500 di produzione nazionale, che garantirebbero una spinta maggiore rispetto agli equivalenti occidentali. Anche la capacità di carico segna una differenza significativa: circa 30 tonnellate contro le 20 del rivale americano.

Il jolly aereo di Pechino

Non meno rilevante è l’adozione di materiali compositi nella struttura dell’Y-30, scelta che consente di ridurre il peso mantenendo elevata la resistenza. Sul fronte tecnologico, l’avionica di nuova generazione e i software di controllo di volo aggiornati agli standard degli anni 2020 offrono un ulteriore vantaggio rispetto a un progetto, quello del C-130J, le cui basi risalgono agli anni Novanta, pur con continui aggiornamenti.

A rendere il Y-30 particolarmente interessante è anche il suo potenziale operativo. Il velivolo è progettato per operare anche su piste non preparate e in condizioni difficili, come vallate montane o piccole isole, uno scenario che riflette le esigenze strategiche della Cina, impegnata a mantenere e rifornire avamposti remoti, dall’Himalaya al Mar Cinese Meridionale.

La sua configurazione interna, con cabina ampia e passaggio continuo, consente il trasporto di mezzi militari complessi, inclusi carri leggeri, veicoli corazzati e sistemi di artiglieria. In prospettiva, potrebbe diventare uno strumento chiave per garantire mobilità rapida a intere brigate, rafforzando la capacità di intervento delle forze terrestri.

Non si esclude, infine, lo sviluppo di varianti specializzate, dal rifornimento in volo alla guerra elettronica, fino a impieghi civili. Chiaro l’obiettivo del Dragone: aumentare la proiezione globale e la capacità di risposta in scenari complessi.

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