Le principesse Beatrice ed Eugenia non sono state invitate al Royal Ascot, uno degli appuntamenti mondani più famosi e attesi dalla Corona, riporta il Daily Mail. Così ha deciso Carlo III, determinato ad allontanare dal centro del potere chiunque possa, con la sola presenza, ricordare al pubblico lo scandalo Epstein. La causa di questo ostracismo starebbe proprio nei legami tra i genitori delle principesse, gli ex duchi di York e l’imprenditore morto suicida in carcere nel 2019. Un provvedimento doloroso ma necessario per garantire il futuro della monarchia, sebbene l’affetto della royal family per le nipoti rimanga immutato. O meglio, di quasi tutta la royal family, visto che a sorpresa William e Kate non sarebbero poi così rattristati all’idea di non vedere le reali cugine ad Ascot.
“Bandite” da Ascot
“Ho parlato con un mio amico che lavora ad Ascot”, spiega un insider al Daily Mail “e ha rivelato che alle ragazze è stato detto che non potranno esserci quest’anno”. Alle principesse Beatrice ed Eugenia sarebbe stato interdetto l’ingresso al torneo di ippica del Royal Ascot, evento diventato una tradizione per la royal family, che quest’anno si terrà dal 16 al 20 giugno. Buckingham Palace e le sorelle York non hanno commentato l’indiscrezione, ma secondo la fonte “Beatrice è quella che l’ha presa peggio. È rimasta completamente spiazzata”. A nulla sarebbe servito cercare di “stare lontane” dallo scandalo Epstein, dichiara una fonte al People. Entrambe “hanno figli piccoli…il loro obiettivo è proteggerli da questo”. Nonostante ciò, però, Beatrice ed Eugenia non sarebbero riuscite a evitare che lo scandalo travolgesse anche loro.
“Non fatevi fotografare con loro”
Secondo il Daily Mail il principe William avrebbe addirittura avvertito il resto della royal family di non farsi fotografare accanto alle principesse Beatrice ed Eugenia. In tal senso il mancato invito al Royal Ascot sarebbe una strategia ben studiata. Un insider commenta in proposito: “Ascot è fuori questione [per le principesse] perché ai reali è stato detto di non farsi fotografare con le ragazze per il resto dell’anno”.
Un tasto dolente
In qualche modo Beatrice ed Eugenia starebbero pagando i terribili errori dei genitori. Come ricorda il magazine Hola le principesse non sono accusate di nulla, non avrebbero commesso alcun reato, sebbene i loro nomi compaiano nei file Epstein. Come giustamente sottolineato dal magazine, però, “…la più ampia connessione degli York [con Epstein] rimane una fonte di sensibilità per la reputazione per la monarchia”. Un motivo di grave imbarazzo, insomma, il classico tasto dolente che la monarchia britannica sta affrontando con i fatti, ovvero la caduta in disgrazia dell’ex principe Andrea e di Sarah Ferguson e l’esclusione di Beatrice ed Eugenia da Ascot, ma che vorrebbe evitare di commentare troppo apertamente.
A cena con il Re
Per i reali partecipare al Royal Ascot non è solo una questione di visibilità ma, come suggerisce Hola, di “continuità” e “inclusione”. I nobili che accompagnano il Re nella tradizionale processione inaugurale in carrozza dal Castello di Windsor all’ippodromo, (la “Royal Procession”, consuetudine introdotta da Giorgio IV nel 1825), hanno il privilegio di trascorrere il pomeriggio precedente proprio nella residenza reale e di cenare con Sua Maestà. Ciò significa far parte del cuore pulsante della monarchia. Beatrice ed Eugenia hanno sempre preso parte a questo cerimoniale in equilibrio tra dovere pubblico e condivisione familiare. Per questo la loro assenza, quest’anno, fa ancora più rumore.
Lo status non è uno scudo
Il People scrive: “Per anni gli York hanno occupato uno spazio peculiare nella monarchia, abbastanza rilevante da poter sfruttare il loro status, abbastanza marginale da evitare un’attenzione costante”. Per decenni Andrea e la sua famiglia sarebbero stati protetti dal rango, in particolare l’ex principe: “È stato coccolato per tutta la vita in questa bolla. Lo status è tutto per lui, è il suo solo senso di identità”, sostiene Andrew Lownie, autore del libro “Entitled. The Rise and Fall of the House of York” (2025). Non è più così: le decisioni di Carlo III hanno completamente ribaltato la prospettiva degli York. In tal senso la presunta assenza delle principesse al Royal Ascot sarebbe il colpo di grazia alle certezze di Andrea e, forse, a quelle della sua famiglia.
“Non hanno molto in comune”
Carlo III sarebbe dispiaciuto per quello che le sue nipoti stanno passando e che lui non può evitare, perché in gioco c’è la credibilità dell’istituzione. William e Kate, al contrario, non sarebbero così affranti. Stando ai tabloid la principessa del Galles sarebbe addirittura sollevata per l’allontanamento delle principesse. I motivi di questa presunta freddezza sarebbero diversi. “Non sembra che William e Kate siano vicini alle sorelle [Beatrice ed Eugenia]. Non hanno molto in comune”, afferma una fonte al Daily Mail. La mancanza di affinità, però, sarebbe il problema minore. La principessa Eugenia, infatti, sarebbe sempre stata molto affezionata ai Sussex. “Eugenia, in particolare, sembra più vicina a Harry che a William”, puntualizza l’insider. Questa amicizia così stretta avrebbe reso Kate più “prudente”. Una condotta “per nulla sorprendente”, secondo l’esperto reale Richard Fitzwilliams. Senza contare che la principessa, a causa dei suoi impegni, vedrebbe “raramente” le cugine del marito.
“Working royal”
Stando ai tabloid Beatrice ed Eugenia avrebbero voluto un ruolo più importante e definito a corte. Avrebbero sperato di diventare anche dei working member a tutti gli effetti. Richard Fitzwilliams rivela al Daily Mail: “Le sorelle stanno fronteggiando una sfida enorme, sono felicemente sposate, ben inserite, con carriere avviate, ma chiaramente, come principesse, vorrebbero svolgere un lavoro filantropico maggiore”. Eventualità, questa, che Carlo e William non avrebbero mai preso in considerazione. In particolare l’erede al trono. “William si è assicurato di invitare Beatrice ed Eugenia e altri cugini una volta all’anno, affinché lo aiutino ad accogliere gli ospiti al garden party di Buckingham Palace”, chiarisce la fonte del Daily Mail. “Ma non ci sono segnali che indichino la volontà [del principe] di vedere le cugine [nel ruolo] di working member, pagate dai contribuenti”. Dopo lo scandalo Epstein e la pubblicazione dei file dell’imprenditore appare quasi impossibile che le sorelle York possano lavorare per la Corona.
“A disagio”
La freddezza di William e Kate nei confronti di Beatrice ed Eugenia avrebbe un’origine precisa, che può essere identificata con l’ex principe Andrea. Stando ad altre fonti del Mail le principesse avrebbero reso piuttosto “sgradevole” l’ingresso in famiglia di Kate Middleton. L’avrebbero fatta sentire “a disagio” perché “sarebbero state convinte dal padre che William stesse sposando [una persona] di un ceto inferiore e che la sua relazione con Kate si sarebbe esaurita”. Da quel momento la principessa del Galles avrebbe iniziato ad allontanarsi dalle cugine e dallo zio del marito. Una volta esploso lo scandalo Epstein, poi, avrebbe definitivamente “mantenuto le distanze dall’intera famiglia York”.
Nessun regalo
L’indifferenza di William e Kate nei confronti delle principesse sarebbe diventata ancora più evidente lo scorso Natale, rivela un altro insider del Daily Mail: “…Sotto l’albero, a Sandringham, non c’erano regali…per Beatrice ed Eugenia da parte di William e Kate. Qualcosa che tutti hanno finto di non notare”.
Un’umiliazione per le sorelle York, già “sconvolte” da ciò che hanno letto su Epstein e i loro genitori, “mortificate per le email che la loro madre ha inviato” all’imprenditore e ora, almeno stando ai resoconti dei media, isolate come se avessero una grave malattia contagiosa.