Bufera in Inghilterra, dove il pubblico che assisteva al match tra Leeds e Manchester City ha manifestato tutto il proprio dissenso dopo l'annuncio della sospensione temporanea della partita da parte dell'arbitro per permettere ai calciatori musulmani in campo di rifocillarsi: approfittando dell'orario del tramonto, è stato infatti possibile per loro interrompere l'astinenza da cibo prevista dal Ramadan, ma dagli spalti sono piovuti fischi assordanti.
I fatti si sono verificati nel pomeriggio di ieri, sabato 28 febbraio, quando all'Elland Road era in programma l'incontro tra i padroni di casa e l'undici allenato da Pep Guardiola: nel momento in cui, al minuto 13 della prima frazione di gioco, il direttore di gara ha interrotto il match e sul maxischermo dell'impianto è stata comunicata la motivazione, gli spettatori non hanno nascosto tutta la loro insofferenza. "Dato che la partita di stasera si svolge durante il periodo sacro del Ramadan, il gioco è stato brevemente sospeso per consentire ai giocatori di interrompere il digiuno”, recitava il breve messaggio destinato al pubblico di Leeds, ma la reazione, evidentemente, non è stata quella che gli organizzatori si aspettavano.
Polemiche in Inghilterra perché ieri durante Leeds United - Man City il gioco è stato fermato per permettere ai giocatori musulmani di interrompere il digiuno previsto dal Ramadan.
— Il Calcio Inglese (@calcioinglese) March 1, 2026
Durante la pausa, i tifosi hanno fischiato ripetutamente. pic.twitter.com/frRwG3nlB8
Questo tipo di situazione si ripropone ormai dal 2021, quando in Premier League fu per la prima volta concessa questa deroga per venire incontro alle necessità dei calciatori musulmani che osservano il digiuno imposto dal Ramadan (17 febbraio-19 marzo), attuabile solo in occasione di quei match in cui il tramonto (momento dell'Iftar, la rottura del digiuno) avviene durante lo svolgimento del gioco. Ciò significa che gli incontri interessati sono principalmente quelli con calcio d'inizio il sabato alle 17:30 e la domenica alle 16:30 GMT, poiché il sole nel Regno Unito in questo periodo dell'anno tramonta tra le 17.00 e le 19.00. Nonostante i precedenti, vista la crescente insofferenza nel Regno Unito, in questa circostanza ci sono state forti polemiche, non solo dentro il campo ma anche dopo la fine del match, tra favorevoli e contrari.
"È un mondo moderno, giusto? Guardate cosa sta succedendo nel mondo oggi", ha sbottato il tecnico dei Citizens a fine partita, "rispettare la religione, la diversità: questo è il punto. La Premier League dice che puoi concedere uno o due minuti, puoi concedere ai giocatori che osservano il digiuno d'interromperlo e farlo in campo. Queste sono le regole". È la loro religione, abbiamo ottimi nutrizionisti e si adattano alle esigenze della squadra", ha aggiunto Guardiola.
"Hanno preso un po' di vitamine perché non hanno mangiato oggi. Niente di più. La domanda è: possono farlo o no? La Premier League ha detto che si possono avere uno o due minuti. Qual è il problema?", ha concluso il tecnico catalano.