Momenti di paura domenica 8 marzo a Beverly Hills, dove una donna ha aperto il fuoco contro la residenza della pop star Rihanna. Secondo quanto riferito dalle autorità, sarebbero stati esplosi almeno dieci colpi di arma da fuoco contro la proprietà della cantante. L’artista, che in quel momento si trovava all’interno della casa, non ha riportato ferite. L’episodio è avvenuto intorno alle 13.20 ora locale (circa le 20.20 in Italia). La polizia di Los Angeles è intervenuta dopo una segnalazione di spari nella zona residenziale del Beverly Hills Post Office, dove si trova la villa della cantante.
I proiettili contro il perimetro della proprietà
Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, diversi colpi sarebbero stati esplosi dall’interno di un’auto parcheggiata nei pressi del cancello della proprietà. Almeno quattro proiettili avrebbero colpito il perimetro esterno della villa. Uno di questi sarebbe riuscito a penetrare una parete dell’abitazione. Gli agenti hanno inoltre individuato fori di proiettile nel cancello della casa e in un camper parcheggiato nel vialetto della proprietà.
Rihanna era in casa
Al momento degli spari la cantante si trovava all’interno della residenza. Nonostante lo spavento, non è rimasta ferita e non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sull’accaduto. Non è stato chiarito se nella casa fossero presenti anche il compagno dell’artista, il rapper A$AP Rocky, o i loro tre figli, Rza, Riot Rose e la più piccola Rocki, nata lo scorso settembre.
Il tentativo di fuga
Dopo aver sparato, la donna avrebbe tentato di allontanarsi rapidamente a bordo di una Tesla bianca, dirigendosi verso sud lungo Coldwater Canyon Drive. Le forze dell’ordine hanno però individuato il veicolo grazie anche al supporto di un elicottero. Circa mezz’ora dopo la chiamata al 911, la sospettata, una donna di circa 30 anni, è stata rintracciata nel parcheggio di un centro commerciale a Sherman Oaks e arrestata. Durante la perquisizione dell’auto, gli agenti hanno trovato un fucile d’assalto e diversi bossoli. Le autorità stanno ora cercando di chiarire le ragioni del gesto, al momento il movente resta sconosciuto.
I precedenti
Non si tratta del primo episodio di sicurezza che coinvolge la cantante.
Nel 2018 un uomo riuscì a introdursi nella sua casa sulle colline di Hollywood, dove rimase per diverse ore prima di essere scoperto dall’assistente dell’artista. Le indagini sull’episodio di domenica sono ancora in corso per stabilire se la donna arrestata avesse un legame o un’ossessione particolare nei confronti della pop star.