Leggi il settimanale

Milano, il tram 27 prende fuoco. A bordo una ventina di persone: "C'era fumo ovunque"

A causare l'incendio è stata la caduta di un cavo della rete aerea che ha provocato un contatto e quindi una fiammata. La Lega chiede un consiglio comunale straordinario. Sardone: "Quattro incidenti in 10 giorni sui tram non possono essere un caso: urgono controlli a tappeto"

Milano, il tram 27 prende fuoco. A bordo una ventina di persone: "C'era fumo ovunque"
00:00 00:00

Paura a Milano nella mattinata di oggi, quando un tram della linea 27 ha preso fuoco in via Marco Bruto, nella zona Mecenate-Forlanini. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, a bordo del mezzo c’erano circa venti passeggeri, tutti riusciti a scendere senza conseguenze. Non si registrano feriti. L’episodio si è verificato poco dopo le 9. I presenti hanno raccontato al quotidiano di aver sentito prima un forte rumore, poi di aver visto fumo e scintille sprigionarsi dal convoglio.

Il racconto dei passeggeri

Uno dei testimoni ha ricostruito così quegli istanti: "Pareva una frenata di colpo, ma poi è arrivato il fumo, il caldo, si sono spalancate le porte e ci siamo precipitati fuori". E ancora: "Una fiammata, c'era fumo ovunque", dicono al Corriere. Un altro ha raccontato che "C'era una mamma con due bambini piccoli, uno nel passeggino, che è scoppiata a piangere".

Le ipotesi sulle cause

In base alle testimonianze raccolte dal Corriere della Sera, "si vedevano fiamme forse sprigionate nella parte superiore del tram". A causare l'incendio è stata la caduta di un cavo della rete aerea che ha provocato un contatto e quindi una fiammata con fumo. Sul posto sono intervenuti subito il conducente Atm e la polizia che hanno bloccato il traffico e messo in sicurezza la zona per impedire ai passanti di avvicinarsi.

L’arrivo dei soccorsi

I vigili del fuoco sono arrivati circa dieci minuti dopo. L’area è stata poi messa in sicurezza, mentre veniva gestita la viabilità. Il bilancio, nonostante il panico iniziale, è di nessun ferito.

I recenti precedenti sui tram milanesi

Tra chi era a bordo, l’incendio ha riacceso il ricordo di altri episodi che hanno coinvolto i tram milanesi negli ultimi giorni. Il 27 febbraio scorso, un mezzo della linea 9 ha deragliato in viale Vittorio Veneto, causando la morte di due persone e una cinquantina di feriti. Il 7 marzo, invece, un mezzo della linea 12, rientrando in deposito senza passeggeri, è uscito dalle rotaie vicino alla stazione Centrale per via di un bullone sul binario. Infine, due giorni fa, un tram della linea 15 è uscito dai binari a Rozzano senza causare feriti.

Sardone (Lega): "Quattro incidenti in 10 giorni sui tram non possono essere un caso"

Ora basta: siamo al quarto incidente in 10 giorni sui tram di Milano. L’ultimo episodio stamattina, quando un cavo dell’alta tensione sarebbe caduto provocando un incendio a bordo, in zona Forlanini. Cosa deve accadere ancora prima che il Comune intervenga ordinando controlli a tappeto e ascoltando le sigle sindacali?" le parole di Silvia Sardone, vice segretario Lega e consigliere comunale.

"Sala non giochi con la pelle dei milanesi. La mobilità targata Pd fa paura… in tutti i sensi: dopo aver più che raddoppiato il prezzo del biglietto e tagliato centinaia di corse, ci mancavano solo deragliamenti e fiamme. È evidente che ci siano dei problemi sulla rete tranviaria: macchinisti e passeggeri meritano delle risposte urgenti e chiare. Non ci si può affidare al fato”.

Ora consiglio comunale straordinario

La Lega chiede una seduta straordinaria del Consiglio comunale di Milano su Atm, l'Azienda Trasporti Milanesi. Secondo il capogruppo del Carroccio Alessandro Verri, "l'ennesimo grave episodio che ha coinvolto ATM questa mattina impone un'assunzione di responsabilità immediata da parte dell'amministrazione comunale". "Questo nuovo episodio - ha aggiunto - rappresenta un ulteriore campanello d'allarme. Non possiamo limitarci a tirare un sospiro di sollievo perché oggi non ci sono stati feriti: qui è in gioco la sicurezza quotidiana di migliaia di cittadini".

Da qui la decisione di chiedere un consiglio comunale straordinario sulla situazione di Atm. "È necessario fare piena chiarezza sulle condizioni della rete, sulla manutenzione dei mezzi e delle infrastrutture, sugli investimenti effettuati e su quelli programmati. Milano merita un servizio pubblico efficiente ma soprattutto sicuro.

I milanesi non possono vivere con il timore che prendere un tram o un autobus diventi un rischio" ha concluso. Opinione condivisa da altri esponenti della Lega come, oltre a Sardone, il segretario provinciale Simone Piscina che chiede direttamente al sindaco Giuseppe Sala di chiarire.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica