Paura nella notte per il giovane cronista vicentino Adriano Cappellari. Un attentato incendiario è infatti stato commesso contro la sua abitazione a Enego (Vicenza). Cappellari è da tempo impegnato nella costante testimonianza di quanto accade a Caivano (Napoli), e questa potrebbe essere una pista da tenere in considerazione. Allo stesso modo, il giovane cronista ha sempre difeso l'attività di don Maurizio Patriciello.
Stando alle informazioni trasmesse fino ad ora, l'attacco incendiario si è verificato intorno alla mezzanotte. Alcuni soggetti ancora ignoti hanno lanciato una o più bottiglie incendiarie contro l'abitazione del cronista. Non solo. Sarebbero state rinvenute anche delle bombole di gas. A seguito dell'allarme, sul posto si sono precipitati i carabinieri della stazione di Enego, seguiti dai vigili del fuoco. I pompieri hanno provveduto a disinnescare alcune bombolette rimaste inesplose. Sono stati momenti di grandissima tensione.
Adriano Cappellari, di soli 20 anni, collabora con il quindicinale L’Altopiano. Il suo lavoro di cronista lo ha spesso portato a ricevere minacce, tanto che dallo scorso novembre sta ricevendo delle lettere minatorie. Le intimidazioni sono cominciate dopo che in un articolo il giovane cronista aveva invitato i lettori a sostenere don Maurizio Patriciello, sacerdote di Caivano (Napoli), nella lotta contro la mafia.