Leggi il settimanale

Crans-Montana, l'avvocato dei genitori di Cyane: "Voleva fare causa ai Moretti per sfruttamento"

La 24enne, che lavorava come cameriera nel bar Le Constellation, è morta nell'incendio di Capodanno. I media tedeschi: "Doveva lavorare senza sosta tutto il giorno"

Crans-Montana, l'avvocato dei genitori di Cyane: "Voleva fare causa ai Moretti per sfruttamento"
00:00 00:00

Cyane Panine, la cameriera del bar Le Constellation di Crans-Montana, morta nell'incendio scoppiato la notte di Capodanno, "voleva fare causa ai Moretti per sfruttamento". È quanto avrebbe dichiarato l'avvocato di Jerome e Astrid, i genitori della ragazza, al quotidiano tedesco Bild, rivelando che la 24enne aveva già presentato la denuncia presso il Tribunale del lavoro di Sion nel 2024. "Nel 2025, confidò ai suoi genitori che doveva lavorare senza sosta giorno dopo giorno. Il suo turno iniziava di giorno al ristorante Senso e continuava fino alle prime ore del mattino al bar Le Constellation", ha rivelato il legale.

"Cyane si sentiva sfruttata"

Nei giorni scorsi era trapelata l'indiscrezione secondo cui Cyane avrebbe consultato i sindacati per "far valere i propri diritti". Inoltre i genitori della ragazza, tragicamente nota alle cronache come "la cameriera con il casco", avevano puntualizzato che i rapporti tra la figlia e i titolari del bar fossero solo di natura professionale: "Cyane si sentiva sfruttata, ci sono i messaggi", era stata la precisazione a corredo di una nota firmata dall'avvocato Sophie Haenni, legale della famiglia.

Le accuse dei Moretti

Diversa, invece, era stata la versione fornita dai coniugi Moretti, i quali avevano parlato della ragazza come fosse "una figlia". Ma dai verbali agli atti dell'inchiesta condotta dalla Procura del Cantone Vallese sarebbero emerse alcune contraddizioni. In particolare, Jessica Moretti avrebbe scaricato le responsabilità dell'incendio su Cyane, sostenendo che la dipendente "di sua iniziativa" fosse salita sulle spalle del collega e realizzato lo show con i fuochi d'artificio. Tuttavia un'amica della vittima, Camille C., ha raccontato agli investigatori che era stata la titolare del bar a chiedere a Cyane di "indossare il casco".

"Scioccati dalle accuse"

Un'ulteriore smentita è arrivata dall'avvocato della famiglia Panine ai microfoni di Storie Italiane, il programma condotto da Eleonora Daniele. "Sono veramente scioccata di come si possa ritenerla responsabile. - ha dichiarato ieri il legale - Non si sa se è stata lei all’origine dell’incendio, e ribadisco, si parla di una giovane donna di 24 anni appena che ha perduto tragicamente la vita in questo incendio, quindi io mostrerei un po’ più di rispetto che è dovuto alla memoria di una vittima".

E infine, ha concluso l'avvocato: "Ho diverse testimonianze che possono attestare che la direzione incoraggiasse l’uso di dispositivi pirotecnici, e lo stesso Moretti ha confermato di non aver mai formato i suoi dipendenti sulle norme antincendio e sulle regole di sicurezza".

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica