Leggi il settimanale

Pedinati in treno, rapinati in Centrale. Banda in manette

Scippato un orologio da 40mila euro: arrestati tre giovani nordafricani

Pedinati in treno, rapinati in Centrale. Banda in manette
00:00 00:00

Pedinato già oltre confine, tra i vagoni di un treno internazionale partito da Lugano, e aggredito brutalmente a pochi passi dalla stazione Centrale. Gli investigatori della sezione Antirapine della Squadra Mobile, guidati dal dirigente Alfonso Iadevaia, hanno smantellato un gruppo specializzato in rapine di orologi di lusso.

I fatti risalgono alla sera del 25 gennaio. La vittima, uno svizzero di 34 anni appena sceso dal convoglio, è stata individuata dai malviventi già a bordo. Una volta in stazione, i quattro giovani lo hanno seguito a distanza fino in via Vittor Pisani. Lì lo hanno circondato, aggredito con violenza e gli hanno strappato dal polso un orologio di pregio, un Patek Philippe del valore di circa 40mila euro. Poi si sono dileguati tra le vie del quartiere.

L'indagine, coordinata dalla Procura di Milano, ha incrociato tecnologia e lavoro sul territorio. I poliziotti hanno visionato ore di registrazioni delle telecamere di videosorveglianza della stazione e delle strade circostanti, ricostruendo ogni movimento dei rapinatori.

Fondamentale è stata la comparazione facciale che ha permesso di dare un nome ai volti ripresi. Un contributo decisivo è arrivato anche dall'analisi dei profili social dei sospettati, che ha fornito riscontri utili a consolidare il quadro accusatorio.

Il gip del Tribunale di Milano ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per quattro giovani tra i 19 e i 21 anni: tre di nazionalità egiziana e uno marocchino. Due di loro erano già reclusi nel carcere di San Vittore per reati simili e hanno ricevuto la notifica direttamente in cella. Il terzo è stato rintracciato e arrestato dagli agenti nella zona di piazzale Selinunte. Il quarto è ricercato.

Si tratta dell'ennesima operazione contro una banda che puntava turisti e persone con orologi di alto valore, spesso individuati già sui treni internazionali che arrivano a Milano Centrale.

Un fenomeno che continua a preoccupare la zona della stazione, uno dei punti più sensibili della città.

Le immagini delle telecamere mostrano chiaramente il pedinamento e l'aggressione, lasciando pochi dubbi sulla dinamica dell'azione. Tre mesi dopo il colpo, la Squadra Mobile è riuscita a chiudere il cerchio.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica