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Cronaca nera

Si è gettato dal Duomo di Milano il detenuto evaso da Bollate. Trovata morta la collega sparita

Emanuele De Maria ha accoltellato un collega dell'hotel Berna dove lavorava in permesso. Sul cadavere la foto della cingalese sparita

Caso De Maria, a firmare il permesso di lavoro è stato il giudice anti Cav

È stato trovato morto intorno alle 13.40 di oggi Emanuele De Maria, il 35enne detenuto a Bollate per omicidio e ammesso ai lavori esterni all'hotel Berna di Milano, dove è sospettato di aver accoltellato all'alba di ieri un collega di 50 anni, rimasto gravemente ferito.

Così è stato trovato Emanuele De Maria | Il video (Paola Fucilieri)

L'uomo si è lanciato da una terrazza del Duomo di Milano dal lato della Rinascente. Sarebbe stato riconosciuto dai tatuaggi e dalla fotocopia del documento di identità che aveva in tasca. Addosso aveva anche una foto di Chamila Dona Wijesuriyauna, l'altra collega sparita dopo averlo incontrato. Per questo motivo gli inquirenti avevano fin da subito temuto il peggio per la donna.

La folla davanti al Duomo dopo il suicidio di De Maria (Paola Fucilieri)

I vigili del fuoco di Milano con i nuclei sommozzatori, SAF e due mezzi di Sesto San Giovanni e Monza hanno battuto, su richiesta dei carabinieri di Sesto San Giovanni, alcuni punti del parco nord di Milano, in particolare dalle parti di un laghetto alle spalle dell'Ospedale Bassini. Poco dopo è stato rinvenuto il cadavere di Chamila Wijesuriya, la 50nne originaria dello Sri Lanka della quale si erano perse le tracce da venerdì scorso. Il cadavere sarebbe stato avvistato da un passante all'interno del Parco nord ad 1 km circa dall'ultimo avvistamento.

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