Adozioni, la Consulta boccia il ricorso di due madri Usa

Inammissibile il ricorso di due donne americane sposate che chiedevano di convalidare l'atto di adozione dei due figli

Adozioni, la Consulta boccia il ricorso di due madri Usa

La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile il ricorso sul caso di due donne sposate negli Usa e trasferitesi a Bologna, che chiedevano il riconoscimento dell'adozione di due figlie. A sollevare la questione era stato il tribunale di Bologna. L'Avvocatura dello Stato aveva chiesto che il ricorso fosse dichiarato inammissibile, sottolineando che più volte a tutela dei minori i tribunali hanno accolto l'istanza di adozione di coppie gay, applicando la norma che disciplina le adozioni nei casi particolari.

La decisione arriva proprio mentre la stepchild adoption è stata stralciata dal ddl Cirinnà, dopo le polemiche che hanno rischiato di affossare il provvedimento.

La storia riguarda due donne sposate negli Usa, Eleonora Beck e Liz Joffe, che chiedevano ognuna il riconoscimento in Italia dell'adozione della figlia naturale dell'altra, già ottenuto in Oregon. Quando si sono trasferite a Bologna si sono rivolte al Tribunale per i minori, ma il giudice ha inviato gli atti alla Consulta sostenendo l'incostituzionalità di due articoli della legge sulle adozioni, perché non consentono al giudice di valutare, nel caso concreto, "l'interesse del minore adottato all'estero".

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