Bandiera prussiana, il carabiniere: "Non sapevo fosse neonazista"

Il carabiniere si difende. Avviata un'indagine interna e una dalla prcura militare. Inviata una relazione alla magistratura ordinaria

Bandiera prussiana, il carabiniere: "Non sapevo fosse neonazista"

La bandiera della marina militare prussiana affissa in una stanza della caserma Baldissera a Firenze ha fatto parecchio discutere in questi giorni. Dopo le polemiche, parla il carabiniere che ha deciso di esporla e prova a spiegare il motivo della sua scelta: "Non sapevo che fosse un simbolo neonazista". Questa la giustificazione fornita ai suoi superiori. Il militare è un carabiniere in ferma breve ed è originario di Rieti. Il militare avrebbe anche chiesto scusa per quel gesto e ha anche rivelato di essere un appassionato della storia della prima guerra mondiale e di avre così acquistato sul web il vessillo contestato. Il carabiniere frequenterebbe anche l'università La Sapienza e l'interesse per quel periodo storico potrebbe essere nato proprio durante i suoi studi. Intanto a quanto pare sarebbero già scattati alcuni accertamenti interni per valutare l'ipotesi di una sanzione disciplinare. Il comandante del sesto battaglione, il tenente colonnello Alessandro Parisi ha definito "grave il comportamento posto in essere dal militare". Anche la procura militare ha predisposto l'avvio di un'indagine. Infine è stata anche inviata una relazione alla magistratura.