Conte meteora, il Covid cambia nome e "Azelio": quindi, oggi...

Quindi, oggi...: Beppe Signori graziato, le sardine con la cannabis e l'immigrazione

Conte meteora, il Covid cambia nome e "Azelio": quindi, oggi...

- il garante della Privacy intima a Casaleggio di passare i dati degli attivisti al M5S. Esulta Conte. Il quale intanto per ora resta una meteora: fare il leader di partito non è come governare un Paese in mezzo alla pandemia. Vi sembrerà una bestemmia, ma politicamente è più difficile mettere insieme i cocci dei grillini che istituire zone rosse anti-Covid

- non entreremo nei dettagli della condanna ai Riva. Però occorre notare che per arrivare alla sentenza di primo grado per l’Ilva di Taranto ci sono voluti 11 anni. Dico 11 anni. Poi lamentatevi se le imprese hanno il terrore di investire nel Belpaese

- come al solito l’Ue non riesce mai a mettersi d’accordo. Col Green Pass europeo i turisti stranieri potranno venire in Italia liberamente anche solo con una dose di vaccino, dopo 15 giorni dalla prima iniezione. Gli italiani invece dovranno aspettare il secondo giro, perché Bruxelles dà il via libera solo a vaccinazione completata. Che bella la burocrazia signori

- Merkel e Macron come al solito ci prendono in giro sui migranti. Si dicono pronti a riesumare gli accordi di Malta, con cui si impegnerebbero a prendere il 30% degli immigrati soccorsi nel Mediterraneo. Ma dietro si nascondono due scomode postille. Primo problema: non si parla degli sbarchi autonomi, che ormai sono la maggioranza. Secondo: in cambio vogliono rispedirci indietro tutti i dublinanti. Puzza di fregatura

- Beppe Signori graziato da Gravina dopo l’assoluzione sulla fiuffa del calcioscommesse. Ora può tornare ad allenare o a fare il direttore sportivo. C’è una panchina libera ed è quella della Lazio. Sarebbe uno spettacolo: per vederlo lì chi scrive sarebbe disposto a tornare in B

- giornata di folli bizantinismi burocratici. Per riaprire i locali al chiuso la regione Sardegna impone ai ristoratori di riservare ad ogni cliente 20 metri cubi d’aria e un ricambio d'aria dello 0,5. Che vuol dire? Che per misurarli i poveri imprenditori diventeranno matti. Alla faccia del “ritorno alla normalità”

- a Princeton hanno deciso che per iscriversi al corso di lettere classiche non sarà più necessario conoscere il latino e il greco. Il motivo? Combattere il “razzismo sistemico”. In pratica visto che solitamente i giovani delle minoranze etniche non hanno studiato le due lingue classiche a scuola, anziché proporre corsi appositi per fargli recuperare il ritardo, si preferisce pareggiare (verso il basso) il livello, eliminando la conoscenza del greco e del latino. Una roba senza senso

- le sardine si mettono a vendere la cannabis in strada. A giugno porteranno seimila piantine in piazza, erba che i sostenitori potranno portare a casa dietro versamento di una donazione in sostegno della campagna per la legalizzazione. Era meglio quando si limitavano ad attaccare Salvini

- chi di noi non ha scritto, da giovane, almeno una volta “Carlo Azelio Ciampi” in luogo di Azeglio? Però che lo faccia il Comune di Roma, e che se ne accorga solo quando alla celebrazione ci sono Mattarella e tutte le alte cariche dello Stato, è una roba mai vista prima. Che brutto quarto d'ora che passerà l'ignoto dipendente comunale responsabile del pastrocchio

- l’Oms decide di cambiare il nome alle varianti del Covid. Al diavolo “indiana”, “inglese”, “brasiliana” e via dicendo. Ora verranno usate le lettere dell’alfabeto greco. Il motivo? Identificarle con un Paese era “discriminatorio”. Ma a Ginevra non hanno nulla di meglio da fare?