Distrutta la Città della Scienza: Napoli perde uno dei suoi gioielli

Un enorme incendio si è sviluppato nel complesso: non ci sono feriti. Distrutto l'intero centro, a eccezione del Teatro delle Nuvole

Napoli perde uno tra i suoi più importanti gioielli culturali. Un incendio devastante ha letteralmente distrutto la Città della scienza. Il museo interattivo, che con una media di 350mila visitatori l’anno è sicuramente uno dei più validi attrattori turistici del capoluogo partenopeo, ha preso fuoco per cause che sono ancora ignote. Fortunatamente, però, all’interno della struttura non erano presenti né visitatori né personale grazie alla chiusura settimanale del lunedì.

La polizia ha già avviato le indagini per accertare le cause del potentissimo rogo che, ieri notte, ha illuminato Napoli. I danni sono ingentissimi: sopravvivono solo i muri perimetrali, mentre l’interno dei padiglioni è stato devastato. Il fronte del fuoco era infatti lungo più di un centinaio di metri. Tanto che dal rogo si alzava una colonna di fumo visibile da buona parte della capoluogo campano. Sul posto sono immediatamente intervenute decine di vigili del fuoco, affiancate dalle forze dell’ordine che hanno chiuso al traffico via Coroglio, di fronte al mare di Bagnoli, dove sorgeva appunto la struttura. Dei numerosi padiglioni che componevano lo science center solo uno è stato risparmiato dalle fiamme.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti basata sulle testimonianze raccolte sul posto, ci sarebbe stata una estensione rapidissima dell’incendio, complice la presenza massiccia di legno e altri materiali altamente infiammabili. In pochi minuti sarebbe andato in fumo il polo nato dall’intuizione del presidente della fondazione Idis, Vittorio Silvestrini, che in una dozzina d’anni aveva guadagnato consensi e credibilità, non solo come luogo dove apprendere praticamente le leggi della scienza, grazie a decine di esperimenti pratici e dimostrazioni dal vivo, ma anche come centro congressi, centro di alta formazione, incubatore di imprese. Il primo embrione del progetto risale agli anni Novanta: nel 2001 ci fu l’inaugurazione del vero e proprio museo interattivo che è stato man mano ampliato da successive realizzazioni. Il tutto nello scenario di Bagnoli, il quartiere ex industriale che, conclusa l’era dell’acciaio e dell’Italsider, aveva visto proprio in Città della Scienza il primo simbolo concreto di un progetto di bonifica e di rinascita del quartiere. Insomma, è come se insieme alla Città della Scienza fossero andate in fumo anche quelle speranze.

Mentre il polo museale andava in fiamme, fuori sono accorsi quasi tutti i 160 dipendenti. I volti erano angosciati per il futuro della struttura e del loro lavoro. Gli stessi timori che coinvolgono i tanti che lavoravano nell’indotto creato dal museo, giunti in via Coroglio dopo aver appreso dell’incendio. L’area distrutta dalle fiamme è stimata in 10-12mila metri quadrati, praticamente l’intero centro, a eccezione del Teatro delle Nuvole, un corpo separato che ospitava rappresentazioni. Il custode racconta di aver visto una colonna di fumo e di aver dato immediatamente l’allarme. Nel giro di pochi minuti, però, il fuoco avrebbe divorato i padiglioni dall’interno diventando, in questo modo, indomabile. Per tutta la notte sono state ore di forte sgomento anche per tutti gli abitanti di Bagnoli che temevano di rimanere intossicati dal fumo denso e nero, poi invece sospinto dal vento verso il mare. "Napoli è sotto attacco", ha scritto, su Twitter, il sindaco partenopeo, Luigi de Magistris.

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Commenti
Ritratto di allecarlo

allecarlo

Mar, 05/03/2013 - 08:57

............BONDI DEVE DIMETTERSI!!!!!

anselino

Mar, 05/03/2013 - 09:05

non capisco perchè nela mia città viene distrutto il futuro..le cose che la gran parte di napoletani vorrebbe vedere cambiare sono sempre là...che delusione!!

Ritratto di Civis

Civis

Mar, 05/03/2013 - 09:26

Povera Italia.

gattograsso

Mar, 05/03/2013 - 09:26

SPERO CHE QUESTE RIGHE SERVANO A ROMPERE OGNI FORMA DI IPOCRISIA. STRUTTURE COME QUESTE BRUCIANO SOLO SE GLI ADDETTI ALL'INTERNO LO VOGLIONO. LE RAGIONI POSSONO ESSERE TANTE. ENCLAVE ROSSO AL 1000 PER 1000, CITTA' DELLA SCIENZA E' UN'EMANAZIONE DEL VENTENNIO BASSOLINIANO. NESSUNO CHE NON FOSSE LEALE DA TRE GENERAZIONI AL PCI/PDmenoL POTEVA ESSERE ASSUNTO. MAFIA DA COLLETTI BIANCHI AI MASSIMI LIVELLI. SPESE IN APPARENZA FOLLI PER DISTRIBUIRE RICCHEZZA TRA I GERARCHI NAPOLETANI E LE LORO CLIENTELE. SPRECHI SENZA CONFINI E BUCHI DI BILANCIO A CARICO DEI DIPENDENTI EX FEDELISSIMI. QUANTE COSE DA NASCONDERE AD UNA EVENTUALE NUOVA ITALIA MENO RISPETTOSA DI QUESTI GLORIOSI POTERI E DELLE LORO MERAVIGLIOSE CLIENTELE AMMANTATE DI UNA CULTURA SPOCCHIOSA CHE SARA' SEMPRE SOLO SPECCHIETTO PER LE ALLODOLE PER SPORCHISSIMI GIOCHI DI POTERE. E ADESSO LA PANTOMIMA DI INDAGINI DA QUATTRO SOLDI, PER NON VERIFICARE NULLA E GIUSTIFICARE NUOVI SOLDI PER LA RINASCITA. QUESTA E' L'AMARA VERITA'PER CHI LA VUOL CONOSCERE. MA LA PROCURA DI NAPOLI HA SICURAMENTE ALTRE NOTIZIE DI REATO CUI DEDICARSI E DEDICARE I PROPRI UOMINI DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA. LA VERITA' RIMARRA', COME SEMPRE IN QUESTI CASI, CIRCOSCRITTA ALLE CHIACCHERE DI QUALCHE COMMISSARIATO TRA ADDETTI AI LAVORI PER MORIRE NEL SILENZIO OMERTOSO DI UNA GIUSTIZIA INGIUSTA E PARTIGIANA FINO ALLA NAUSEA CHE CORROMPE GLI ANIMI ANCHE DEI MIGLIORI AGENTI, ZITTITI COL SEMPLICE SGUARDO DAL SUPERIORE CHE NE CAPISCE DI politica! COME SI DICE DA QUELLE PARTI: AUGURI E FIGLI MASCHI. Cordialmente, Gatto Grasso.

giasten

Mar, 05/03/2013 - 09:34

ricostruiamo immediatamente la città della scienza con i soldi sequestrati alla criminalità

Ritratto di andrea78andrea

andrea78andrea

Mar, 05/03/2013 - 10:01

A Napoli ne succede una al giorno e mai cose positive, questo non e razzismo ma è constatare i fatti di una Città in mano alla criminalità.

Ritratto di blues188

blues188

Mar, 05/03/2013 - 10:01

Indovinello: In quale città italiana prende fuoco da sola un'opera pagata coi soldi del Nord? E altra domanda, quanti erano i portinai di quella città inutile? fare una x sul quadratino: 20 (come in Germania..) [ ] 80 (come in un Paese africano [ ], oppure 160 (come.. meglio non dirlo dove) [ ]. Si vince molto e si rischia poco.

Ritratto di Civis

Civis

Mar, 05/03/2013 - 10:21

Povera Italia.

Ritratto di blues188

blues188

Mar, 05/03/2013 - 10:28

giasten, vuole che subito dopo prenda fuoco di nuovo? Io propongo di lasciar perdere..

blackbird

Mar, 05/03/2013 - 10:51

A proposto di fuoco, le strutture in legno, se trattare contro il fuoco resistono anche diverse ore prima d'incendiarsi. Le materie plastiche impiegate nelle costruzioni dovrebbero essere autoestinguenti. Quindi? O si sono fatti i lavori impregnando il legno con acqua colorata o qualcuno ha appiccato l'incendio. Semplice no?

giovauriem

Mar, 05/03/2013 - 11:01

Partiamo da un punto,a napoli non esiste nessuna scienza e nessun uomo di scienza,nessuna eccellenza e nessun uomo eccellente,almeno tra quelli che stanno in vetrina,se qualcuno mi vuole fare il nome di qualche scienziato napoletano o di qualche uomo eccellente sono il primo ad esserne felice(essendo io uomo anziano napoletano)perciò non si spenda un solo euro per rimettere in piedi quel carrozzone bassoliniano, quel covo di comunisti che era la citta della(non)scienza

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Mar, 05/03/2013 - 11:06

pIU CHE GLI INQUIRENTI E I GIUDICI IN QUESTO CASO CHE HA LATI OSCURI E SI SENTE LA PUZZA SUBITO ci vorrebbero dei veri giornalisti che facessero delle indagini ,Ormai della giustizia non mi fido piu

Raoul Pontalti

Mar, 05/03/2013 - 12:15

Una struttura recente che va in fumo in poche ore: come è stata progettata? In che materiale è stata costruita? Che sistemi antincendio aveva in dotazione? Il personale interno che addestramento aveva per affrontare un incendio? Che sistema di sorveglianza e allarme era stato istituito? E infine: ma come funziono i vigili del fuoco a Napoli? Dopo queste domande premessuali la risposta alle quali fornirà certamente elementi "sconcertanti", un'altra domanda semplice semplice: è possibile che vi sia la manina della camorra o comunque criminale? E qui riprendo un argomento sul quale sono regolarmente riprovato dai lettori dipendenti di qualche corpo di polizia oltre che dai benpensanti: cosa cazzo fanno tutti quei poliziotti, carabinieri, "vigili urbani" etc. che rendono l'Italia lo Stato più poliziesco d'Europa e forse del mondo e non riescono a garantire nemmeno un minimo di sicurezza. Meglio licenziarli e assumere al loro posto camorristi e mafiosi: loro sì che sanno come far rigare diritto la gente.

Ritratto di moshe

moshe

Mar, 05/03/2013 - 12:49

Napoli è un'indecenza a livello universale. E' il campione di tutte le negatività possibili. E' e sarà per sempre una rovina per il nostro paese. A Napoli non bisogna costruire niente, tutto quello che si fa, viene rovinato e distrutto. E' un insulto alla razza umana. Adesso, invece di scrivere subito commenti da offesi su quanto ho scritto, provate a riflettere, fatelo per almeno un quarto d'ora, se non sarete dei collusi con il "sistema Napoli", vi esimerete dal farlo.

AndreaScotti

Mar, 05/03/2013 - 13:02

Un opera costruita da un amministrazione rossa che va in fumo in un attimo... mi ricorda qualcosa, i capannoni in Emilia, nuovissimi ma crollati come castelli di carte alla prima scossa. Nei comuni rossi, piuttosto che rispettare le norme antisismiche ed antincendio si chiede il favore agli amici degli amici e si costruisce con la cartapesta

vivaitaly

Mar, 05/03/2013 - 13:02

dovete punire i delinguenti con durezza, pena di morte, tortura, migliaia di soldati per strada e cosi che si elimina la delinguenza, purtroppo finche' ragionate come la sinistra e i radicali che vogliono punire la gente per bene e proteggere i delinguenti da arrivare alla conclusione che li vogliono perfino farli uscire dalle carceri, allora non succedera' altro che la delinguenza aumentera'. Poveri fessi e ingenui.

Ritratto di blues188

blues188

Mar, 05/03/2013 - 13:13

giovauriem, lei dimentica, forse, Mario Merola!? Ma che modi, suvvia!

Ritratto di rapax

rapax

Mar, 05/03/2013 - 13:40

ma perchè in questa regione le cose possono avere futuro diverso??? TOGLIETEGLI POMPEI!! prima che sia troppo tardi!!

Ritratto di fritz1996

fritz1996

Mar, 05/03/2013 - 13:57

Paradossalmente, l'incendio doloso sarebbe l'ipotesi in qualche modo più rassicurante: in caso contrario, infatti, saremmo davanti ad un'esempio di incapacità (nella costruzione) e di incuria (nella manutenzione) di dimensioni veramente colossali. Meglio, molto meglio i camorristi malvagi...

Ritratto di BIASINI

BIASINI

Mar, 05/03/2013 - 14:02

Ci sarà qualche cosa che funziona a Napoli oltre alla camorra? Si, certo: le fabbriche degli invalidi,della monnezza all'estero, dei "posti" pubblici, del contrabbando e del menefreghismo. Sarebbe curioso conoscere i bilanci della "città della scienza" per vedere con quali soldi stava e starà in piedi (Scommettiamo? Quelli di pantalone!). Niente paura per l'occupazione: presidente, dirigenti, dipendenti della città della scienza, continueranno a "percepire" come se nulla fosse. Chissà che, a capannoni bruciati, il tutto non costi meno di prima, in attesa che si ricostrisca più bello grande e tangentato, sempre con i soldi di pantalone

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Mar, 05/03/2013 - 14:15

Oci si sveglia, o chi comandera' fra poco sara' la malavita organizzata.Questo atto è il ritorno agli attentati che faceva la mafia anni fa, finchè lo stato debole servile, e con dentro mafiosi,è sceso a patti. Ancora oggi su quei fatti non si è voluto cercare la verita' anzi in nome di segreti da dover rispettare si è chiuso tutto nei cassetti degli scheletri negli armadi.Oggi comincia la riproposizione di questi atti che sono certamente della malavita organizzata, e con la quale lo stato non da prova di opporsi in maniera efficace.pURTROPPO NON è UN CHIODO FISSO CHE HO, MA UNA CONSTATAZIONE ,PATTI FRA STATO E MAFIA,magistratura che invece di pensare a consegnare questi criminali alle galere ,lavora male,poco, piu apparendo che producendo.sI SPERAVA CHE DOPO UN CAPONNETTO, UN FALCONE UN BERSELLINO ci fossero stati altri magistrati che avrebbero colto la loro eredita', ma vedo che se nel settore giustizia non si applica la meritocrazia e si premiano le persone valide e non si allontanano quelle invalide, non ne usciamo piu'

giovauriem

Mar, 05/03/2013 - 14:25

blues188 mario merola non era il mio cantante preferito,ma sicuramente era più uomo di lei, nel post che ho scitto ho criticato ferocemente la cosidetta scienza napoletana e lei invece di rispondera a tema fa la battutella dell'idiota

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Mar, 05/03/2013 - 14:32

Se a napoli vogliono risollevarsi, devono affiancare a de magistris,la merkel e schultz,e al posto del prefetto questore, chiamare l' ispettore derrik

eovero

Mar, 05/03/2013 - 14:33

niente paura,se la camorra incendia il nord paga,vediamo chi si stancherà prima..

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Mar, 05/03/2013 - 14:37

Se cio fosse successo in qualsiasi parte del mondo compreso il terzo ci sarebbe da restare allibiti,ma trattandosi di napoli,beh è ovvio.Dispiace dirlo perche di napoletani non alla schettino ne esistono ,ma se succedono sempre fatti giorno dopo giorno inauditi pè perche qualcosa non funziona anche nella testa di molti napoletani

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Mar, 05/03/2013 - 14:43

Lunica risposta devono darla i giovani di napooli,devono tirare fuori le palle come hanno fatto in sicilia, e cominciare a dire che esistono che sono contro camorre mafie e ndranghete, e che si ci deve allineare a una societa' in cui non si deve respirare solo spazzatura,buttare via soldi che servono per svilupparsi, avere delle amministrazioni dello stato ,pubbliche integerrime.I giovani napoletani devono dire basta.lotta ai malavitosi prima di tutto,

Ritratto di vaipino

vaipino

Mar, 05/03/2013 - 15:07

Fermi tutti!!! La città della scienza era un luogo dove venivano spediti raccomandati e fannulloni di tutti i generi. Un posto dove la fatica più grande era quella di controllare se il 28 di ogni mese venivano accreditati gli stipendi. Sono Felicissimo che sia andata a fuoco e spero che evaporino molti dei CNR e pseudo laboratori di ricerca che altro non sono che sprechi enormi di denaro pubblico, luoghi dove tra finte malattie e fancaxxismo gli unici a trarre beneficio sono i soliti servi di partito. Se magari fate un elenco delle menti e brevetti che sono usciti da questa fantomatica "città della scienza" vi renderete conto che non serviva a nulla! Per erigerla si sono spartiti mazzette e favori senza che un qualche loquace magistrato abbia avuto nulla di dire. Per fortuna è stata distrutta.

odifrep

Mar, 05/03/2013 - 15:16

Per quattro calcinaci agli scavi di Pompei, fecero dimettere il ministro on. BONDI persona perbene e non un ex magistrato come Giggino....ppppprrrr....ti è arrivata???????????

jackiejo

Mar, 05/03/2013 - 15:54

giovauriem :sei anziano mentalmente....

Ritratto di etasrl

etasrl

Mar, 05/03/2013 - 15:56

città della scienza?,ma non ci vogliono gli scienziati per predisporre uno straccio di impianto antincendio. certe "notizie" sarebbe meglio non diffonderle.

Ritratto di blues188

blues188

Mar, 05/03/2013 - 15:59

giovauriem, Mario Merolotto era più uomo di me? Davvero? Wow, se dice sul serio mi spaventa!! Ad ogni buon conto ho risposto al suo (giusto)commento che non ci sono napoletani 'scienziati' e infatti neppure la Storia l'ha mai dimostrato. Ci sono invece napoletani sfaticati, fannulloni, schiva fatiche e finti invalidi. A iosa, a uffa. Ma se lei li ritiene scienziati, allora cambierò enciclopedia, perché la mia li descrive in altra maniera accettata però anche all'estero. Voi di Napoli siete così, potete fare ogni cazzata ma tra voi vi difendete sempre, anche quando palesemente contro natura o contro la Legge. Vede caro Giovanni che avrebbe dovuto far silenzio invece di insultare e far notare la propria pochezza mentale?

Ritratto di blues188

blues188

Mar, 05/03/2013 - 16:04

giovauriem, comunque lei proprio non ha capito quello che avevo scritto. l'avrà letto solo una volta, eh?

Ritratto di blues188

blues188

Mar, 05/03/2013 - 16:05

giovauriem, comunque lei proprio non ha capito quello che avevo scritto. l'avrà letto solo una volta, eh?

jackiejo

Mar, 05/03/2013 - 16:12

blues188 : lei da quale pianeta di scienziati arriva?giusto per capire dove mi devo trasferire per poterla mandare a quel paese pur non essendo un napoletano?

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Mar, 05/03/2013 - 16:41

Lo smantellamento del Siderurgico di Bagnoli è una maledizione per tutti e una manna per molti. Qualcuno provi a fare le somme di quanti miliardi si sono spesi,sia per la bonifica dell'area (ancor oggi in corso )sia per la costruzione ed il mantenimento della Città della Scienza ( bassoliniana )ora andata in fumo, i milioni di euro intascati per corsi professionali mai fatti, spedizione dei rifiuti in Norvegia e via di questo passo. Oggi con detto sperpero di denaro poteva essere sistemata tutta l'area di Pompei in maniera eccellente e vivibile con impiego di maestranze, inceneritori di ultimo grido con impiego di maestranze e utili finanziari e l'area di Bagnoli restituita alla città con giardini, musei e centro di cultura universale, facente da stimolo per la rinascita della meravigliosa vituperata costa Flegrea. ma si sa con gli ecologisti al potere e con l'avvento dei grillini campa cavallo che muore Napoli. E poi dico: ma i sistemi di antincendio erano stati installati , o come sempre sono stati incassati i soldi senza installarli? Ora vediamo chi si farà avanti per rilevare l'area per quatto soldi. E pensare che il Sindaco voleva con il rRevoluzzzzzionario fare la Rrevoluzzzzione e non si accorge di averla in casa. Cacciatelo.

giovauriem

Mar, 05/03/2013 - 17:18

blues188,dove ha letto la mia difesa degli scienziati napoletani,la gente perbene di napoli ne ha fin sopra i capelli dei soprusi e delle infamie dei politici e dei loro bravi e ha colma anche la misura di gente come lei che pontifica(senza nessun merito) dall'alto della posizione geografica,tenga presente che la regione campania si è così impoverita che anche i traffici della camorra sono in rosso e ciò significa che molto presto verranno a pascolare nei vostri territori,come gia stanno facendo, ormai gli arresti di cammorristi,'ndranghetari e mafiosi se ne effettuano piu nel resto dell'italia che in campania,per quanto riguarda i falsi invalidi,lei si è perso qualche passaggio, quardi bene,da roma in su ce ne sono piu del sud,per quanto riguarda il lavoro,chi scrive ha 68 anni di cui 58 di lavoro. p.s.lei parla troppo e a vanvera

Ritratto di marione1944

marione1944

Mar, 05/03/2013 - 17:24

Ma in questi luoghi non ci dovrebbe essere (per legge) un impianto antincendio adeguato alla struttura??? e se si, chi ha controllato il sistema??? in azienda da me vengono a controllare ogni 2/3 anni, vigili del fuoco, carabinieri e altri.

giovauriem

Mar, 05/03/2013 - 17:25

jackiejo non sbagli affatto che sono anziano e chi sa forse anche mentale ma di sicuro giovani come te ne mangio 2 per volta a colazione a pranzo e a cena

eureka

Mar, 05/03/2013 - 17:29

Nessuno ha ancora chiesto le dimissioni di De Magistris? E forse il nuovo modo per insabbiare ciò che non va?

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Mar, 05/03/2013 - 17:37

Napoletani, non disperate, avete perso la città della scienza (pagata con i soldi dei leghisti), però potete consolarvi con la città della munnezza, che è tutta roba vostra.

biricc

Mar, 05/03/2013 - 17:52

160 dipendenti per una struttura che in qualsiasi altra parte del mondo ne avrebbe impiegati meno di un terzo e sicuramente avrebbero scongiurato questo incendio. Lo hanno pure chiamato palazzo della scienza, però che menti. E io pago.

Ritratto di blues188

blues188

Mar, 05/03/2013 - 18:10

giovauriem, torno a ripeterle che lei dovrebbe fare il famoso gioco del silenzio. vedrà quanto si guadagna in sapienza... Nella mia posizione geografica (Nord)queste cose non accadono e se succede è sempre accidentale ma non avviene MAI per incuria, differentemente che dalle su parti dove se non è dolo è attentato o manovre camorristiche. Ma il più delle volte è incuria o addirittura un modo -tutto napoletano- di spremere altri soldi al Nord. Lei quali lezioni ci vuol dare? Non di onestà, non di correttezza, non di operosità, non di civiltà. Al massimo può arrivare allo spreco. E per il suo pranzo direi che deve sbruffare di meno e aver rispetto della sua età ma, soprattutto, del prossimo iniziando a dare del Lei a chi non conosce! Il resto delle risposte gliel'hanno data gli altri intervenuti!

Ritratto di blues188

blues188

Mar, 05/03/2013 - 18:14

jackiejo, cosa la impedisce di mandarmi a quel paese? Magari, già che c'è, faccia un piccolo ragionamento, se riesce, poi ne parliamo.

Ritratto di blues188

blues188

Mar, 05/03/2013 - 18:33

biricc, 160, si, ed erano tutti portinai..

gamma

Mar, 05/03/2013 - 18:39

Ho sentito il telegiornale che diceva che i dipendenti non prendevano lo stipendio da un anno ??? ... Allora ne arguisco che la struttura era in forte deficit. Ma il giornalista diceva anche che i visitatori erano ogni anno centinaia di migliaia. C'è qualcosa che non quadra. Perchè se era così frequentata allora i soldi per gli stipendi avrebbero dovuto esserci. Forse qualcuno distraeva i soldi degli incassi per altri scopi? I registri contabili sono in regola ? Certo, 160 dipendenti mi sembrano "esaggerati assaie". Quanti ne ha Palazzo Pitti che è uno dei più grandi musei del mondo? Insomma le domande che gli inquirenti napoletani dovranno farsi sono veramente tante. Ma alla fine sono sicuro che la procura napoletana scoprirà il colpevole e Berlusconi verrà inquisito per incendio doloso.

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Mar, 05/03/2013 - 19:03

PAZIENZA! Non credo servisse a nulla.

rokko

Mar, 05/03/2013 - 21:47

Il commento più sensato è quello di mr. cavalcavia: in una nazione di analfabeti della scienza, un posto come quello non serviva a nulla, ed i commenti scritti fin qui lo dimostrano.

odifrep

Mer, 06/03/2013 - 10:03

@gamma 18:39 - Caro amico, essendo un nativo del luogo ma "espatriato" nell'87 per la Lombardia, ove ancora oggi vivo, cerco di completare il Tuo sano ragionamento. Premesso che, ho già inviato a Giggino una (pppprrrr....) pernacchia che, la redazione ha censurata. Comunque, dai sempre addosso al responsabile con l'avvallo della teoria dei magistrati (non poteva non sapere) e non sbagli mai. Sarà poi CHI di dovere, a rifarsi (se lo riterrà opportuno) sul vero colpevole -se esiste-. Adesso cosa si prevede : interverrà magari qualche sovvenzione Europea, si "magneranno" anche quei soldi e la struttura resterà sempre così come si presenta ora. Non sarà meglio che la città della scienza, resti così come l'hanno voluta che fosse, senza alcun intervento????. Oh!!!! noh!!!!

tritolocivuole

Mer, 06/03/2013 - 10:10

Il sud che campa coi soldi del nord.....questa me la segno perchè è originale poi se vuoi farmi due conti degli introiti del turismo da roma in giù se ne può anche discutere. In ogni caso l'Italia è "Una, Sola, Indivisibile" se non vi stà bene liberi di emigrare in Afghanistan...io sono nato e cresciuto al nord comunque, giusto per precisare che sono tra i buoni ed onesti (Bleaaa!) Personaggi eccellenti di Napoli? bhe non sarà un genio nè uno scienziato, ma mi viene in mente Totò, che ha fatto ridere e piangere il mondo per almeno 4 generazioni e , credo, abbia poco a che spartire di quanto viene detto troppo spesso di Napoli. Era un covo di sperperi, ruffiani e paraculi? Se me lo dite voi ci credo, ma la cosa non mi fà tanto schifo quanto sapere che nel MIO paese (Sì, è MIO!) dei mafiosi di merda mi fanno sapere che devo chinare la testa o mi bruciano quando vogliono. Cordiali saluti da Nord a Sud

tritolocivuole

Mer, 06/03/2013 - 10:38

Dimenticavo... La munnezza di Napoli di chi è non lo so, ma nella munnezza tritata per almeno 20 anni nei terreni della Campania tranquillo che c'è anche la cacca mia e tua....

xawdoo

Gio, 07/03/2013 - 10:46

ma non hanno un sistema di videosorveglianza con hard disk? giusto per capire se e' doloso o meno.

angelomaria

Ven, 08/03/2013 - 09:25

fate pagare al gigetto ilavori