Le Ong arrivano a Lampedusa. E un'altra nave è in attesa

La Geo Barents attende che le venga assegnato un porto per i suoi quasi 500 migranti, mentre Lampedusa è nuovamente in difficoltà

Le Ong arrivano a Lampedusa. E un'altra nave è in attesa

A Lampedusa gli sbarchi non si fermano. Oltre agli arrivi in autonomia delle imbarcazioni che, da sole o con l'ausilio delle motovedette riescono a raggiungere il porto dell'isola, le navi delle ong continuano a portare in Italia i migranti individuati nel Mediterraneo centrale. Alla nave Mare Jonio, che batte bandiera italiana, le autorità avevano assegnato il porto di Pozzallo per lo sbarco degli oltre 200 migranti ma l'equipaggio, che già si trovava all'ancora nelle acque antistanti Lampedusa, ha preteso lo sbarco sull'isola. Alla fine di un braccio di ferro ad averla vinta è stata l'ong, che ha sbarcato 142 migranti a Lampedusa e solo 70 a Pozzallo.

L'ultimo sbarco sulla più grande delle isole Pelagie è quello dei migranti a bordo della nave Louise Michel, quella finanziata dall'artista Bansky, che ospitava 58 persone a bordo che, come da loro dichiarazioni, provengono da Camerun, Gambia, Mali, Costa d'Avorio e Burkina Faso. Nelle ore precedenti erano state evacuate quattro persone dalla nave, due donne in stato di gravidanza avanzato e i loro mariti, per offrire loro assistenza medica. La nave ha fatto a lungo pressioni per sbarcare in Italia i suoi ospiti, finché non ha ottenuto il porto di Lampedusa.

Nel corso della giornata, entro le 13.30 di oggi, la nave Mare Jonio dovrebbe arrivare a Pozzallo con il residui 70 migranti da sbarcare. Una volta giunti al porto del ragusano, gli ospiti della nave verranno sottoposti al triage sanitario e all'identificazione e poi trasferiti a bordo della nave Aurelia, che si trova già in rada. Qui trascorreranno il periodo di quarantena previsto dalla legge prima di essere assegnati ai centri di accoglienza sul territorio. Continua a chiedere un porto, invece, la nave Geo Barents, che ospita 483 migranti. L'imbarcazione di Medici senza frontiere nelle ultime ore ha lamentato condizioni meteomarine avverse.

La situazione a Lampedusa continua a essere complicata. Nell'hotspot si trovano oltre 500 persone a fronte di una capienza massima di 250. Al momento non sono previsti altri arrivi autonomi sull'isola, perché il mare nelle ultime ore rende difficoltosa la navigazione per le imbarcazioni più piccole. L'ultimo sbarco autonomo risale a sabato, quando prima dell'alba a Lampedusa sono arrivati oltre 100 migranti che le motovedette hanno intercettato a breve distanza dalla costa a bordo di due imbarcazioni lasciate alla deriva.

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