Ecco i cavilli usati dalle Ong per scaricare tutti i migranti in Italia

Malta non risponde agli Sos e la Libia è considerata troppo instabile: così in due anni le Ong hanno traghettato in Italia 71mila immigrati

L'Italia nel Mar Mediterraneo gioca un po' il ruolo dello scemo: costretta a sobbarcarsi tutti i migranti che partono dalla Libia mentre i Paesi vicini fanno finta di non vedere quel che accade. Non deve stupire se in questi giorni alcuni si sono chiesti per quale motivo le navi Ong, dopo aver abbordato i gommoni a due passi dalle acque territoriali libiche, traghettano i disperati direttamente nel Belpaese, invece di spedirli in Tunisia. Domanda legittima, visto che il primo porto africano è più vicino della Sicilia. Ed è altrettanto lecito domandarsi come mai nel 2016 la Guardia costiera italiana ha soccorso 35mila persone, mentre le spiagge maltesi hanno visto sbarcare appena 1.700 persone.

Sia chiaro: anche le imbarcazioni militari prediligono l'Italia quando soccorrono un natante alla deriva. E non potrebbero fare altrimenti. Ma le Ong sfruttano le debolezze del sistema burocratico e i cavilli delle leggi del mare per combattere una loro personale battaglia. Che non è (solo) quella di salvare vite umane, ma anche quella di aprire canali umanitari "legali" per l'immigrazione. Scavalcando la volontà degli Stati.

A regolare i salvataggi e le attività di Sar (recupero e soccorso) sono una serie di accordi internazionali. La Convenzione di Amburgo (1979), quella delle Nazioni unite sul diritto del mare (Unclos) di Montego Bay (1982) e la Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare (Solas). Poi ci sono le "Linee guida sul trattamento delle persone soccorse in mare" dell'Imo (International Maritime Organization) e un paio di (importanti) emendamenti del 2004.

La Convenzione Solas e quella di Montego Bay costringono gli Stati ad "esigere" dai comandanti delle proprie navi (militari o civili) l'impegno a prestare soccorso ai naufraghi quando necessario. Come è giusto che sia. Gli altri accordi invece sono i cavalli di Troia che riempono di immigrati le coste italiane. Secondo l'art. 9 della Convenzione Unclos, infatti, ogni Stato costiero dovrebbe istituire un'area di propria pertinenza per le missioni di soccorso e finanziare mezzi adeguati per sostenerle. L'Italia ha tenuto fede agli impegni. Malta, la Tunisia e la Libia no. Malta, per dire, ha preteso che la sua area Sar fosse 750 volte l'estensione il suo territorio sebbene non abbia navi sufficienti per coprirla tutta. A Tripoli, invece, non c'è un'autorità stabile capace di garantire il coordinamento dei soccorsi. E così l'Italia deve farsi carico di tutto, pattugliando di fatto l'intero Mediterraneo Centrale da sola. Potremmo rifiutarci di soccorrere barconi in acque di competenza maltese? No, ci costringe ad intervenire la Convenzione di Ginevra, secondo cui chi riceve la chiamata di soccorso - se nessun altro risponde (Malta) o non può intervenire (Libia) - deve provvedere da solo.

Poi c'è la questione dei porti in cui far sbarcare gli immigrati una volta tratti in salvo. Secondo l'art. 1.3.2 della Convenzione Sar e gli emendamenti alle Convenzioni Solas e Sar, i naufraghi - qualsiasi sia il loro status di cittadinanza - devono essere trascinati nel porto "sicuro" più vicino. A maggior ragione se c'è il solo rischio che il barcone ospiti un solo rifugiato politico. E qui casca l'asino. Le Ong caricano i migranti a poche miglia dalla Libia, quindi sarebbe più facile rispedirli indietro oppure dirottarli verso i pontili di Malta o di Zarsis. In teoria sì, ma la pratica è cosa ben diversa. La Libia infatti non può essere considerato un posto dove vivere sereni, vista la guerra imperante dopo la cacciata di Gheddafi; la Tunisia non rientra negli standard dell'Imo, che considera un "luogo sicuro" solo quello in cui "le necessità umane primarie possono essere soddisfatte". Per Malta il discorso è più complesso: non ha aderito alle "Linee guida" dell'Imo né agli emendamenti alle convenzioni Solas e Sar. Il motivo? Sostiene di essere troppo piccola per potersi sobbarcare i costi (economici e sociali) degli obblighi all'accoglienza che deriverebbero dalla ratifica degli accordi. Inoltre, a suo favore gioca una risoluzione del Parlamento Europeo del 2006 sulla situazione dei rifugiati nell'Isola. Per i deputati europei le leggi di La Valletta sono del tutto "inaccettabili". Avete capito bene: Malta tratta male gli immigrati (appena approdati li costringe a mesi di detenzione e controlli), e così è di fatto esonerata dall'ospitarli. Tanto ci pensa l'Italia: il Paese dei balocchi.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti
Ritratto di mvasconi

mvasconi

Sab, 06/05/2017 - 08:23

contro i cavilli, chiusura dei porti

Ritratto di nando49

nando49

Sab, 06/05/2017 - 08:44

Possono essere due i motivi per cui i migranti arrivano da noi. Uno è la debolezza cronica delle nostre istituzioni che si arrendono davanti ai "cavilli" l'altro motivo è che qualcuno ci guadagna e anche tanto. Nessuno pensa a cosa succederà dopo quando la moltitudine di migranti uscirà dai centri di raccolta e si riversera' nelle città.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Sab, 06/05/2017 - 08:57

Un appello a tutti gli italiani con buonsenso, o si libera l'Italia o si muore. Partigiani, questa volta, di destra. Non suicidiamoci con il buonismo. In Italia non è ammesso "la morte assistita", assistita dalla sinistra.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 06/05/2017 - 09:04

Ma allora noi abbiamo avuto e abbiamo dei governi che vogliono questa invasione.Altrimenti non si spiega il continuo eripetuto "salviamo vite umane"perchè a questo punto anche le navi da crociera fanno la stessa cosa.Il problema sta nel fatto di non risolvere la situazione anche per l'apporto del papa francesco nel voler sostituire la popolazione italiana,e il guadagno di certe parti politiche di sinistra.Del Bel Paese forse rimane solo il formaggio.

rossini

Sab, 06/05/2017 - 09:17

I trattati possono essere benissimo denunciati. E comunque nessuno, individuo o Stato che sia, è obbligato ad osservare una legge, un contratto o un trattato internazionale se si trova in stato di necessità. E l'Italia si trova indiscutibilmente in stato di necessità perché le sue finanze al collasso non le consentono di ospitare altri migranti. Non abbiamo gli occhi per piangere. Accogliere migranti è un lusso che non ci possiamo permettere.

Carlo36

Sab, 06/05/2017 - 09:20

L'imbecillità del governo italiano è incredibile. Le ONG fanno i comodi loro e prevaricano i voleri degli stati senza essere fermate e perseguite. Anche il priore dell'Abbazia di Montecassino riceveva fondi per il convento, ma poi si è scoperto che il denaro veniva usato solo per gli affari suoi. Oggi le ONG sono orgazzazioni che non esitano a delinquere contro le leggi dello Stato. Vanno fermate ed i loro dirigenti arrestati, processati e condannati. La cosa è semplice ed elementare. Patetici sono coloro che le difendono. La legge è uguale per tutte e lo stupido e demenziale buonismo fa molto male allo Stato di diritto. Siamo un popolo di Pulcinella, incapace di difendersi dalle stro....e di personaggi alla Prodi ed altri ben noti.

killkoms

Sab, 06/05/2017 - 09:28

come già detto giacché Malta nicchia,alle 2 navi della ong dei milionari,ivi registrata,andrebbe precluso lo sbarco dei "passeggeri" che raccattano sulla costa libica!

steluc

Sab, 06/05/2017 - 09:41

@ Carlo , magari fossero solo imbecilli , quel che accade è voluto progettato preparato a tavolino , un sacco di soldi in ballo e soprattutto la disgregazione della società in modo da avere sempre manodopera a disposizione a basso costo e un nuovo proletariato . Il resto degli imbecilli? fra gli elettori.

Ritratto di pensionesoavis

pensionesoavis

Sab, 06/05/2017 - 09:41

Le leggi internazionali per la salvaguardia della vita umana in mare IMPONGONO ed OBBLIGANO il Comandante della nave al recupero e salvataggio dei naufraghi in mare.Il comandante può di sua iniziativa ed autorità a sbarcare i naufraghi nelle seguenti condizioni: 1-derivanti da una sommossa e/o ammutinamento 2-derivanti da un pericolo per le attrezzature di bordo 3-derivanti da rischio sanitario 4-derivanti da cause e pericolo per la vita dell'equipaggio Il Comandante ha l'obbligo di sbarcare nel porto più vicino e sicuro i naufraghi,SALVO precise disposizioni governative.

Aleramo

Sab, 06/05/2017 - 09:42

Si tratta di trattati pensati per un mondo diverso da quello di oggi, nel novecento avevano un senso, oggi sono inadeguati a gestire questa invasione programmata. Ricordiamoci che i migranti non sono naufraghi per una catastrofe del mare, sono naufraghi volontari che si fanno naufragare volontariamente e scientemente pur di giungere in Italia. Ricordiamoci la guerra alla Mafia: abbiamo cominciato a fare passi avanti nel 1993 quando abbiamo introdotto leggi ad hoc che tenessero conto del fenomeno che si doveva combattere, prima si combatteva la Mafia con le leggi per i ladri di polli. E' ora di denunciare e rivedere i Trattati, e di fare nuove leggi.

venco

Sab, 06/05/2017 - 09:49

Ma questi sono naufraghi volontari, non sono stati salvati, e poi non si affronta il mare aperto con i canotti ma con imbarcazioni approvate e sicure.

cgf

Sab, 06/05/2017 - 10:07

Contro i cavilli potrebbe esserci la rigorosa ispezione, come prescritto dalla Legge, di TUTTE le imbarcazioni che 'navigano tra i cavilli', scommettiamo che qualche irregolarità la si trova sempre? Sanziona oggi e sanziona domani, cmq minimo perdite di giorni perché le ispezioni vanno fatte sempre orario ufficio (6 ore gli statali) e con la dovuta calma, ops non tornano più. Nessuno avrà da ridire, vorrete mica che i 'rifugiati' viaggino su mezzi non sicuri.

perseveranza

Sab, 06/05/2017 - 10:08

Come la foto dell'articolo conferma si tratta quasi sempre di giovani maschi africani in carne e robusti. Donne e bambini non ce ne sono. Quando per caso ci sono due o tre donne o bambini subito vengono immortalati dalle TV di regime (quasi tutte le reti) per poi cercare di impietosire gli italiani affinché ingoino il rospo. Ci hanno preso in giro per anni.

giovanni PERINCIOLO

Sab, 06/05/2017 - 10:29

Ogi abbiamo le sigarette senza nicotina, il latte senza lattosio, i doilcetti senza olio di palma e via elencando, ma quando é che questo paese potrà permettersi una classe politca

Massimo Bocci

Sab, 06/05/2017 - 10:30

I cavilli, I CORREI CRIMINALI catto-comunisti,coop,ONG,Veri,Traditori,Rinnegati,Corrotti!!! Anti Italiani!!! LADRI!!!! Questi sono correi, di Italia e Italiani, una serpe in seno che ci distrugge da 70 anni!!!

Ritratto di emo

emo

Sab, 06/05/2017 - 10:32

Vorrei solamente capire perché i miei post vengono sistematicamente cestini nonostante non siano volgari od offensivi. Boh sarà pure democrazia, ma....

ndpugliese

Sab, 06/05/2017 - 10:38

Ci credo che facciamo la figura dello scemo:abbiamo aperto una ambasciata a Tripoli per trovare collaborazione al contenimento del fenomeno e poi scegliamo il governo libico sbagliato con cui trattare!!! Povera Farnesina!

ziobeppe1951

Sab, 06/05/2017 - 10:53

Tocca veramente il cuore vedere tutti questi vecchi, donne e bambini

Fossil

Sab, 06/05/2017 - 10:53

Se i politicanti da strapazzo di un governo abusivo non intervengono più di tanto, vuol dire che prendono ordini da mooooolto in alto.

giovanni PERINCIOLO

Sab, 06/05/2017 - 10:57

Oggi abbiamo le sigarette senza nicotina, il latte senza lattosio, i dolcetti senza olio di palma e via elencando, ma quando é che questo paese potrà permettersi una classe politica e un governo senza deficienti??

PietroSoave

Sab, 06/05/2017 - 11:04

Soluzione australiana?

Ritratto di giordano

giordano

Sab, 06/05/2017 - 11:13

qui non si tratta più di cavilli, ma di peli superflui.

giovanni951

Sab, 06/05/2017 - 12:48

ma la colpa non è delle ong, la colpa è del governo che consento loro di arrivare carichi di risorse. Un governo serio li fermerebbe senza se e senza ma. Ma qui, i premier abusivi, non fanno che ripetere che siamo ben contenti di salvare vite umane.

rebella123

Sab, 06/05/2017 - 12:54

Contro i cvilli non serve chiudere i porti,urgentemente serve una mobilitazione dei NON italioti ed impedire che attracchino le navi e che i propietari e l'equipaggio delle navi ONG abbiano il timore di essere linciati dalla folla inferocita solo facendo in questo modo si ferma l'invasione dei clandestini e le assurde spese che questo NON governo ci fa PAGARE

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 06/05/2017 - 13:04

E' la distruzione di una civiltà.

pier1960

Sab, 06/05/2017 - 13:18

italioto rassegnamoci: con questa casta i clandestini ce li teniamo e li manteniamo

Ritratto di hernando45

hernando45

Sab, 06/05/2017 - 13:18

I naufraghi sono un'altra cosa, i naufraghi sono quelli che si trovano su un mezzo REGOLARE che ha un problema e affonda. Questi invece vengono messi su mezzi NON regolari da dei FURBACCIONI che guadagnano un sacco di soldi, per poi chiamare qualcuno che li vada a RECUPERARE. Lo fanno i TRAFFICANTI DI SCHIAVI, perche ormai sono stati "abituati" MALE da chi S/governa in Italia da quasi 5 anni!!!! Se alla chiamata si rispondesse "bene arrivate con i vostri mezzi nelle acque territoriali Italiane" (come facevano gli Americani con i BALZEROS Cubani) non ne farebbero partire piu!!!E le navi delle ONG se li vanno a caricare se li portano al LORO paese, possibile che siamo tanto TONTI da non voler capire che l'Africa in Italia NON CI STA!!!! AMEN.

Ritratto di hernando45

hernando45

Sab, 06/05/2017 - 13:26

Ricchiolino carissimo. PRIMO io prima di andarmene (non scappare come hai scritto Tu ieri) ho Servito, Lavorato, Pagato le tasse ed i contributi, per 40 anni in Italia, non sono scappato a 20 come i tuoi amici Nigeriani. SECONDO Quando sono arrivato ho portato i documenti necessari per dimostrare che NON DOVEVANO MANTENERMI LORO, ma anzi potevo dare LORO lavoro. TERZO, Lascia stare i morti, perche altrimenti mi vedrei costretto a risponderti alla Romana con un bel ...TACCI TUA!!! AMEN.

carlottacharlie

Sab, 06/05/2017 - 14:55

Leggi, linee guida ecc... Basta dire no ed e' semplice. Non come vogliono far credere a voi boccaloni al governo Leggete leggete, informatevi a fondo e trovereste il modo di far smettere questa invasione che noi popolazione italiana non abbiamo chiesto. Un giorno non tanto lontano sarete voi ottusi ad essere invasi da noi italiani, che dire arrabbiati sarebbe un eufemismo.

dakia

Sab, 06/05/2017 - 16:37

Malta ha dimenticato gli alloggi che ebbero in Italia dopo il II° conflitto e gli alberghi che distrussero...insomma comportandosi esattamente come gli afro ora, rubacchiando e pestando chi osava dire qualcosa, ma questi sono loro cugini stretti seppure più scuri e avendo l'isola di Comino vuota potrebbero fare colà un bell'accampamento senza che le navi insozzino la Valletta poiché non hanno da entrare nel bel porto.

alkhuwarizmi

Sab, 06/05/2017 - 17:35

Un riferimento ai "cavilli" piuttosto singolare. Tranne rare eccezioni, non si tratta affatto di "naufraghi": tutti questi africani viaggiano su gommoni appositamente attrezzati per navigare fino ai punti di raccolta. Mi sembra che l'articolo sia caduto in un classico tranello ideologico del politically-correct.

settemillo

Sab, 06/05/2017 - 18:07

Governicchio italiota con soggetti senza PALLE; ecco il motivo per cui siamo ridotti nella KAKKA!

settemillo

Sab, 06/05/2017 - 18:12

Governicchio formato da soggetti senza PALLE; questo è il motivo per cui siamo finiti nella KAKKA. Ormai siamo nel pantano e senza nessuna speranza. Komunisti STRAMALEDETTI!

ziobeppe1951

Sab, 06/05/2017 - 19:08

Caro Nando, ricchiolino il sabato è al centro-asociale, c'era fuori il cartello...stasera riunione condom...

Giorgio5819

Sab, 06/05/2017 - 19:12

L'Italia non gioca il ruolo dello scemo, l'attuale governo comunista gioca un ruolo ben preciso e preordinato : raccogliere più disperati possibile per sguazzare nei denari dell'accoglienza e per programmare le elezioni dei prossimi 50 anni, solo chi e' bloccato dalla tara dell'indottrinamento comunista non vede questa lurida verita'.

Ritratto di cape code

cape code

Sab, 06/05/2017 - 21:38

Quanti migranti??LOOOOOOL 710.000 vorrete dire....

Ritratto di cape code

cape code

Sab, 06/05/2017 - 21:42

Alle mamme, mogli e sorelle dei sinistrati e ai sinistrati fru fru i manzi africani piacciono tanto. Infatti qui sul giornale abbiamo gente come RicchioLino, Andrea6263, Riflessiva, LorenzinaVan, Sniper etanti altri che non aspettano altro che trovarsi a tu per tu con dei begli omaccioni neri.

swiller

Sab, 06/05/2017 - 22:24

Respingete le navi ma prima cricate sopra crozza e famiglia che vada in africa a fare lo scemo.

Ritratto di Marotta2

Marotta2

Dom, 07/05/2017 - 13:33

Quello che facciamo è soccorso in mare , potremmo evitare tutti i rischi anche di morte dei migranti e di arricchimento degli scafisti se instaurassimo un ponte aereo , ma evidentemente noi vogliamo vedere se sono capaci di attraversare il mare . Quello che facciamo a terra NON È ACCOGLIENZA , lo sarebbe se ad ogni migrante , per una vita decorosa , dessimo soldi , casa , lavoro e un futuro , come DEVE ESSERE per gli italiani bisognosi , ma così non è . Quindi di nuovo sono solo parole nobili che cozzano contro una realtà ignobile , quella a cui tanti sono costretti da un paese incivile .