Feste per tutti (anche per gli animali)

Non solo fuochi d'artificio, ma tutta una serie di semplici regole per pensare in questo periodo di feste anche ai nostri amici animali e al loro benessere. Ne abbiamo parlato con un veterinario: questi i suoi consigli

Feste per tutti (anche per gli animali)

Come ogni anno si moltiplicano gli appelli, nel periodo delle festività, a pensare oltre ai nostri affetti umani, anche a quelli animali. Abbiamo imparato che botti di Capodanno sono una vera sciagura sia per quelli che vivono per strada, che nelle nostre case. In questo periodo però, non bisogna porre attenzione soltanto a questo. Ne abbiamo parlato con la dottoressa Costanza Delsante, Medico Veterinario e consulente per la nutrizione di Amusi, per capire come comportarci nel modo più corretto.

Dottoressa, iniziamo subito a parlare dei fuochi d’artificio molto pericolosi per gli animali e non solo quelli randagi

“Avendo un udito particolarmente sviluppato, gli animali, cani e gatti, non amano i rumori forti. Durante i festeggiamenti evitiamo di tenerli in prossimità di dove si lanciano i fuochi. Sarebbe preferibile trovare per loro un posto a riparo lontano da porte e finestre. Non bisogna lasciarli da soli, in caso di forte stress è importante che sia il proprietario a rassicurare l’animale. Il mio pensiero è che sarebbe meglio, anche per i poveri randagi, che i botti o i fuochi non si facciano proprio”.

In questo periodo le famiglie tendono a spostarsi, magari in vacanza o a trovare familiari lontani, che tipo di comportamento dobbiamo avere in questo caso?

“Come regola generale è importante chiedere al proprio veterinario se c’è bisogno di una profilassi antiparassitaria, cambiando ad esempio regione. Chi decide di andare all’estero deve ovviamente informarsi sulle vaccinazioni ed eventuali quarantene previste dal Paese di destinazione”.

Restrizioni Covid permettendo, è il momento questo dove la casa si riempie di parenti o amici. È un problema per gli animali?

“Bisogna imparare a rispettare i tempi dell’animale, soprattutto se sono persone sconosciute con cui non interagisce spesso. Se il cane è timoroso e non ama la confusione, è bene mettetegli a disposizione un luogo più tranquillo, ad esempio una stanza dove si può rifugiarsi in caso di bisogno. Avvisate i vostri ospiti di non avvicinarsi in modo irruento e ingombrante e di aspettare che il cane prenda confidenza, e si avvicini spontaneamente. Spesso neanche i bambini sopportano questi approcci, vale lo stesso per gli animali”.

Chi ha un animale in casa tende a trattarlo proprio come uno di famiglia, con il suo regalo sotto l’albero, le chiedo quale potrebbe essere un “cenone” fatto apposta per loro?

“Come dicevo l'alimentazione è una cosa personale e specifica per ogni cane e va rispettata anche durante cenoni e festività. Voglio aprire una parentesi. Molta gente è portata a pensare che il nostro cibo sia in assoluto il migliore e che in passato gli animali vivevano solo dei nostri avanzi. È vero, ma la loro qualità di vita e soprattutto la lunghezza non era la stessa. L’alimentazione corretta per un animale non è un vezzo, ma un modo per farlo stare in salute e il più a lungo possibile con noi. Il loro apparato digerente è diverso dal nostro, non dimentichiamolo. Quindi una volta compreso che il nostro menù non è a misura del nostro animale domestico si può coinvolgerlo comunque nei festeggiamenti offrendogli uno snack preconfezionato di alta qualità, oppure preparati home made con ingredienti genuini e adatti a lui: un buon compromesso tra la voglia di sorprenderlo e l'attenzione a quello che mangia”.

Spesso però dare un bocconcino del nostro cibo è una tentazione a cui a volte non si resiste

“Questa dovrebbe essere una regola che vale per tutto il resto dell’anno. Non è buona abitudine dare da mangiare gli avanzi agli animali. In particolare in questo momento, i cibi e le pietanze elaborate cucinate durante le feste non sono l’ideale per la sua alimentazione. Ricordo inoltre che ai cani non bisogna dare cibi che contengono aglio e cipolla. Io mi occupo anche di nutrizione per Amusi, che conduce studi avanzatissimi proiettati proprio su questo. Sono quelli i tipi di ghiottonerie da concedere”.

Ha parlato di aglio e cipolla quali sono gli altri cibi tipici di questo periodo da evitare?

“Bandito il panettone con l'uvetta, è tossica, idem cioccolato e dolci al cacao. No alla frutta secca e in particolare alle noci di macadamia, sono tossiche. Concediamogli un pezzetto di alimento sicuro, come della carne al naturale, uno strappo alla regola non troppo dannoso”.

In questo periodo ogni casa è addobbata con i classici alberi o decorazioni di ogni tipo, un vero parco giochi per gli animali

“Nastri, luci, palline e alberi sono bellissimi nelle case ma possono rivelarsi molto pericolosi per gli animali in casa. Hanno forme invitanti soprattutto per cuccioli, ma attenzione perché non solo tendono a mordicchiarli ma anche ad ingerirli. Occhio alle palline piccole che potrebbero provocare soffocamenti, alle decorazioni che potrebbero rompersi e ferire l’animale. Attenzione anche alla classica Stella di Natale che si tende a regalare in questo periodo. Se ingerita o masticata può essere tossica e irritare le mucose. Ha una linfa che provoca vomito ed intossicazione. Non porta alla morte, ma è meglio evitare di tenerla in posti accessibili agli animali di casa”.

Parlavamo prima di regali, i negozi sono pieni di gadget per gli animali, ma questi sono sicuri? Quale sarebbe il pensiero migliore per loro?

“Forse sembrerò un po’ controcorrente, ma ormai i nostri animali domestici hanno tanti giochi quanto i nostri figli. Credo che il regalo migliore per lui sia il tempo che gli dedichiamo soprattutto durante le feste dove la famiglia tende a riunirsi. Poi se proprio si vuole far “scartare qualcosa” perché non una gift card che permetta poi a noi di acquistare il regalo che loro amano di più il cibo che sia di alta qualità., Con Amusi pensiamo soprattutto a questo tipo di regalo, che permette al nostro animale di stare in salute e a lungo insieme a noi”.

Vorrei affrontare con lei il problema dei cuccioli che si acquistano a Natale come regalo. Ma in realtà gli animali non sono un oggetto.

“Esatto, è giusto tenere a mente che si tratta di una scelta irreversibile, che va presa dopo un’attenta valutazione di pro e contro. Si tratta di un impegno per tutto l’anno e per tutta la vita, non è un gioco che poi si abbandona dopo le feste. Bisogna spiegarlo bene a chi riceve il regalo, soprattutto ai bambini”.

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