Forlì, accusa donna di avere il coronavirus: denunciato per razzismo

L'uomo, un pregiudicato 57enne, ha anche colpito ad una spalla la straniera, una dominicana. Così ora dovrà rispondere del reato di percosse, oltre all'aggravante dei motivi razziali

La psicosi da coronavirus nel nostro Paese si sta facendo via via sempre più sentire. Ne sa qualcosa un 57enne vecchia conoscenza della forze dell'ordine, il quale lunedì scorso, mentre si trovava a passeggio per le vie di Forlì con la sua compagna ha urtato inavvertitamente ad una spalla una straniera che procedeva in senso opposto al suo, intenta in una conversazione telefonica col suo cellulare.

Il 57enne a questo punto, secondo quanto riportato dal quotidiano locale Forlì Today, ha iniziato ad inveire nei confronti della donna, di nazionalità dominicana, accusandola apertamente di essere un vero e proprio veicolo di malattie infettive per l'Italia insieme a tutti i suoi connazionali e facendo poi particolare riferimento all'epidemia da coronavirus che sta inevitabilmente riempiendo i notiziari del Belpaese già da diversi giorni.

La donna di fronte a queste gravi insinuazioni non è certamente rimasta a guardare ed anzi ha replicato punto su punto al pregiudicato, il quale dopo un'accesissima discussione l'ha colpita nuovamente alla spalla, stavolta però volontariamente e col chiaro intento di volersela scrollare di dosso una volta per tutte. È a questo punto che la straniera si è messa ad urlare, attirando in questo modo l'attenzione sia di alcuni passanti che le si sono avvicinati sia soprattutto di una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale della Polizia di Stato. Gli agenti, prontamente intervenuti dove c'era quel capannello di persone, hanno ascoltato attentamente la donna e gli eventuali testimoni dei fatti, in seguito all'esposizione hanno poi provveduto a denunciare a piede libero il forlivese, il quale adesso dovrà rispondere del reato di percosse con in più l'aggravante dei motivi razziali.

Nel corso della giornata di ieri si è registrato un altro gravissimo caso dovuto ad una sempre più crescente ansia da coronavirus: un cittadino di nazionalità filippina è stato aggredito a suon di pugni in faccia da un altro uomo all'interno di un supermercato del Nord Italia solamente perchè il povero malcapitato era stato scambiato per un cittadino cinese che poteva essere portatore del temibile virus.

Il nostro Paese sembra già stremato dalla lotta contro questo nemico invisibile ad occhio nudo e le previsioni degli esperti non ci sono di conforto: forse l'arrivo della bella stagione potrebbe inziare a porre un freno ai contagi, ma solo se la diffusione del coronavirus dipendesse anche da fattori ambientali. Al momento però queste sono solo mere supposizioni, purtroppo non suffragate da prove concrete.

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Commenti

Renadan

Mer, 26/02/2020 - 20:24

Nei caraibi una nave italiana e' stata respinta. Razzisti loro