Fortnite, cancellate tutte le auto della polizia: ecco perché

Epic Games ha eliminato le auto della polizia dal videogame. “Non si tratta di una scelta politica”

Per chi è appassionato di videogames il nome Fortnite non suona certo nuovo. Si tratta infatti di un videogioco molto in voga, conta infatti più di 350 milioni di utenti registrati in tutto il mondo. L’obiettivo ultimo del gioco è quello di fare alleanza tra i vari giocatori per distruggere il nemico comune. Sviluppato da Epic Games nel 2017, è arrivato ormai alla sua terza stagione, battendo nel corso degli anni ogni record: è infatti riuscito a incollare davanti allo schermo la bellezza di 10,8 milioni di utenti in una sola volta. Portando nelle tasche della casa madre ben 5 miliardi di dollari.

Eliminate le auto della polizia da Fortnite

Ebbene, con l’ultimo aggiornamento qualcosa è cambiato. A parte la mappa, che è stata completamente modificata, l’allagamento di molte delle città presenti e l’arrivo di nuove armi, agli appassionati non può essere sfuggito che sono state eliminate le auto della polizia. Rimosse completamente dal gioco. Una fonte della società avrebbe comunicato al Wall Street Journal che le auto della polizia sono state rimosse in risposta all’omicidio di George Floyd, a Minneapolis, in Minnesota. E alle proteste che questo fatto ha scaturito in tutto il mondo.

"Non è una scelta politica"

La società avrebbe però fatto sapere che non si è trattata di una scelta politica, ma piuttosto un modo per dimostrarsi sensibile a un tema molto a cuore in questo momento al popolo americano. Non vogliono insomma far passare la propria come una scelta a favore del movimento Black lives matter. In Fortnite, le auto della polizia presenti erano soprattutto decorative, ovvero alcuni scenari le avevano ma non potevano essere usate dai giocatori. Il rischio era che gli utenti iniziassero a prendere di mira proprio le auto delle forze dell’ordine, mettendole a fuoco e fiamme. Meglio quindi prevenire che curare. Epic Games non ha commentato in modo diretto la soppressione delle auto della polizia in Fortnite.

Il Ceo Tim Sweeney aveva però detto a inizio anno che “se un gioco affronta argomenti politici o di grandi problemi sociali, dovrebbe essere perché i designer ne hanno sentito il bisogno, non perché il dipartimento marketing ha visto una possibilità di profitto”, parlando del legame tra la politica e i videogiochi. Altri videogames non hanno avuto lo stesso approccio sull’argomento e si sono schierati in maniera più marcata. Per esempio, Call of Duty Modern Warfare e NHL 21, hanno aggiunto delle frasi in sovrimpressione per ricordare che bigottismo e razzismo non sono ben accetti nella community.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.