Giornate infinite: cosa cambia col sole da oggi a domenica

Lunedì 21 giugno è il giorno del solstizio d'estate: inizia la bella stagione ed è la giornata con più ore di sole. Vediamo perché cade proprio oggi, quali sono i festeggiamenti in Europa ed i legami con il meteo

Giornate infinite: cosa cambia col sole da oggi a domenica

Alle 5.32 di questa mattina, lunedì 21 giugno 2021, la Terra ha raggiunto un'inclinazione tale per cui oggi è giorno più lungo dell'anno nel nostro emisfero, il famoso solstizio d'estate, con il sole che appare più alto nel cielo e compie il suo giro più lentamente rispetto a tutti gli altri giorni: 15 ore e 15 minuti dall'alba al tramonto.

Cosa succede nei prossimi giorni

La parola solstizio deriva dal latino 'solstitium', parola a sua volta derivante da sol, "sole", e dal tema del verbo stare, nel senso di "fermarsi": in astronomia è il momento che si verifica due volte all'anno quando la Terra, nel suo moto di rivoluzione intorno al Sole lungo l'orbita terrestre, presenta in direzione del Sole angolo massimo o minimo tra il proprio asse di rotazione e il piano orbitale terrestre. I due solstizi annuali si verificano intorno al 21 dicembre e al 21 giugno (rispettivamente detti "solstizio d'inverno" e "solstizio d'estate", con riferimento alle stagioni presenti nell'emisfero boreale in quei giorni). Successivamente ai solstizi, in ciascuno dei due emisferi terrestri si inverte la tendenza all'aumentare o al diminuire dell'inclinazione dei raggi del sole, e la tendenza al diminuire o all'aumentare delle ore di luce giornaliere. In pochi sanno, però, che almeno fino a domenica 27 giugno non cambierà nulla rispetto ad oggi: un primo, ma molto lento, accorciamento delle giornate avverrà dalla fine del mese.

Pillole di astronomia

Solstizi ed equinozi sono dovuti alla traiettoria con cui il nostro pianeta orbita intorno al Sole: l’asse di rotazione della Terra e il piano dell’orbita non sono perpendicolari ma si incontrano con un angolo di circa 23,5 gradi, un’asimmetria che dalla Terra genera il moto apparente del Sole nei cieli durante il corso dell’anno. Nel nostro emisfero quindi, per tutto l’inverno, il Sole sale ogni giorno di più rispetto al giorno prima fino a quando non arriva all'altezza massima che quest'anno è caduta, come detto, alle 5:32 italiane per poi iniziare la sua lenta ma inesorabile discesa che si conlcuderà il prossimo 21 dicembre, giorno più corto dell'anno. Nell'emisfero australe, invece, accade l'esatto opposto.

Il solstizio in Inghilterra

Centinaia di persone hanno preso parte a Stonehenge, il famoso monumento preistorico nel sud dell'Inghilterra, al solstizio d'estate nonostante le autorità avessero sconsigliato gli affollamenti nella zona a causa delle restrizioni anti-Covid. Gruppi di persone hanno scavalcato la barriera protettiva e sono entrate nel circolo di pietre per assistere al sorgere del sole nel giorno più lungo dell'anno costringendo le autorità ad interrompere la diretta streaming che era stata predisposta come alternativa virtuale per gli spettatori di tutto il mondo. Una portavoce di English Heritage ha definito "deludente" il comportamento di quanti, nonostante le restrizioni anti Covid, "hanno agito in modo da mettere a rischio se stessi, il nostro personale e la polizia". Nonostante gli assembramenti, la polizia del Wiltshire, la contea nell'Inghilterra sud-occidentale dove si trova Stonehenge, non ha registrato incidenti.

Il solstizio come festa di mezza estate (celebrato nei giorni che vanno dal 21 al 25) è ancora oggi una festività importante in moltissime nazioni europee, come la Svezia (dove si è pensato in passato di trasformarla ufficialmente nella festa della nazione), la Romania, la Polonia, l’Ucraina, Il Regno Unito, la Spagna, il Portogallo e la Grecia. Come riporta Wired, l'Italia è invece una delle poche nazioni a non avere un proprio rito o festa in onore dell'inizio dell'estate.

Meteo e solstizio

Giorni più lunghi significano maggior soleggiamento e caldo più intenso e duraturo: ce ne stiamo accorgendo in questi giorni ma ancor più nei prossimi quando un'ondata di caldo eccezionale (ne abbiamo parlato qui) colpirà il nostro Paese con massime fino a 45°C al Sud e sulla Sicilia. Se è certamente una coincidenza l'inizio d'estate con l'ondata di caldo africano, con il solstizio d'estate ci troviamo nel momento di maggior intensità dei raggi solari a causa della loro minima inclinazione: infatti lo zenit (il punto dove cade la perpendicolare del Sole sulla superficie terrestre), è ben più a nord dell'equatore: di conseguenza, alle nostre latitudini i raggi sono molto meno inclinati rispetto alle altre stagioni. Essendo meno inclinato, il raggio solare perde soltanto in minima parte la sua energia nel tragitto nell'atmosfera e per questo motivo scalda con molta più facilità terre e mari.

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