Lecce, chiedevano le offerte per la festa patronale, ma sono state minacciate

Il fatto è accaduto in provincia, in particolare a Diso. Le malcapitate sono due donne del comitato per la festa patronale

Un fatto che ha sconvolto tutti a Diso, un piccolo Comune in provincia di Lecce, di appena novecento abitanti. Due donne giravano tra le attività commerciali per chiedere un'offerta per la festa patronale quando si sono viste puntate contro un fucile. A imbracciare l'arma un uomo del posto che dal balcone le ha minacciate.

Si tratta di un 37enne che, probabilmente, non ha condiviso la richiesta degli oboli per la festività.

A darne notizia è il quotidiano on line "LeccePrima".

L'uomo è stato denunciato dai carabinieri con l'accusa di minaccia aggravata. Il 37enne era in possesso di due armi, anche se a quanto pare inoffensive. Ad attestare la cosa i militari della stazione locale che hanno bussato alla porta dell'uomo indossando un giubbotto antiproiettile dopo la richiesta di aiuto da parte delle due malcapitate.

La cosa, come detto, ha creato molto scalpore nel piccolo Comune pugliese dove subito, tra i vicoli in calce bianca, si è diffusa la voce di un uomo sul balcone dell'attività commerciale con il fucile in mano. Le donne del comitato erano intente a raccogliere fondi, come ogni anno, per la festa dei Santi Giacomo e Filippo, celebrati il primo maggio.

Le due sventurate, secondo quanto dichiarato da fonti vicine al comitato, avevano un appuntamento alle ore 15 nel negozio per ritirare il contributo economico, ma all'incontro si sono trovate davanti il 37enne armato. Le due si sono subito rivolte ai militari dell'Arma che si sono recati sul posto temendo il peggio. I due fucili detenuti dall'uomo erano, come si legge sempre sul quotidiano locale, datati e regolarmente detenuti. Si tratta di un fucile avancarica e un altro con doppia canna (l'uomo avrebbe utilizzato quest'ultimo per mettere in fuga le due donne). I militari hanno potuto constatare che le due armi erano piombate e, quindi, innocue.

Il 37enne, però, è stato lo stesso denunciato e si è visto ritirare le sue armi a scopo cautelativo.

La festa patronale a Diso è molto sentita, è considerata l'evento dell'anno tanto che, appunto, è stato creato un comitato ad hoc che se ne occupi e c'è una pagina Facebook con tanto di foto e video, locandine, annunci di appuntamenti e premi in palio. Insomma tutto organizzato nei minimi dettagli con la partecipazione di tutti i cittadini, quest'anno tranne uno. Diso è definita nella provincia di Lecce "Il paese più piccolo con la festa più grande" conosciuta soprattutto per le sue luminarie.

Il comitato per la festa patronale, composto quest'anno per la prima volta solo da donne (trentuno, con un'età che va dai 25 ai 50 anni) a ilGiornale.it si dice "rammaricato per quanto accaduto" e specifica "le offerte vengono date dalle attività commerciali e ci eravamo recate per la raccolta fondi solo dopo aver concordato un appuntamento".

Non si conoscono quindi le motivazioni che hanno spinto l'uomo a imbracciare un fucile se era previsto che il comitato si recasse nell'attività commerciale.