L'Ong di Carola ci sfida ancora Le operazioni per l'"invasione"

La Sea Watch continua a portare migranti nel nostro Paese. Il caso Carola non è servito. E al Viminale non c'è più Salvini

La Sea Watch è tornata operativa da pochi giorni e già sta dando dimostrazione delle intenzioni che ha preannunciato lo scorso 4 giugno quando, attraverso Twitter, aveva dichiarato di essere pronta a navigare nel Mediterraneo. Ben tre salvataggi in 48 ore. La nave tedesca è tornata attiva giorno 17 mettendo in salvo 100 migranti dopo averli recuperati vicino le coste libiche. Poi un’altra operazione con la quale sono state salvate 65 persone ed infine, altri 46 extracomunitari in difficoltà. In quest’ultimo caso, la nave ha iniziato le operazioni di ricerca dopo l’allerta lanciata da Alarm Phone.

Per un totale di 211 migranti salvati e che adesso sono stati trasferiti all'interno della nave Moby Zazà che si trova nel porto di Porto Empedocle, questa volta non c'è stato alcun tira e molla tra i Paesi membri dell'Unione Europea e l'Italia. Ma il fenomeno migratorio non si fermerà qui e nemmeno l'attività delle Ong. Di conseguenza gli occhi sono puntati sulle prossime mosse del governo giallorosso che più volte, in queste occasioni, ha dimostrato di essere debole rispetto alle altre autorità internazionali con l’apertura dei propri porti.

Che la Sea Watch sia ormai operativa è un dato di fatto e, se questi sono i presupposti, ci si dovrà aspettare un’intensa attività per tutta l’estate. Lo stesso non si può dire per l’Aita Mari e l’Alan Kurdi, le due navi Ong attive fino a metà aprile, nonostante il lockdown, ferme al porto di Palermo dopo le operazioni compiute in quel periodo. Qui, sono state sottoposte a fermo amministrativo da parte della Guardia Costiera perché ritenute non a norma. Al contrario la nave tedesca, darà quasi certamente da lavorare alle autorità italiane nei prossimi giorni.

La nave di Karola Rackete

Non è una novità che la Sea Watch “porti lavoro” ai governi dell’Unione Europea e all’Italia in particolare. È passato quasi un anno infatti da quando si è aperto il caso giudiziario più eclatante degli ultimi anni avente come protagonista il comandante Karola Rackete. Era lo scorso 12 giugno quando la nave tedesca guidata dalla Rackete, ha soccorso 52 persone su un gommone a circa 47 miglia di Zawiya, vicino la Libia.

Qui accade che dopo le operazioni di soccorso, l’Ong fa sapere di aver ricevuto dalla “Libyan Navy Coast Guard” l’indicazione di utilizzare Tripoli come luogo sicuro per i migranti a bordo della nave. Allo stesso tempo però, Sea Watch fa sapere di avere tutt’altra intenzione perché non ritiene la Libia un porto sicuro. In quel periodo, il governo italiano ha colore gialloverde e alla guida del ministero dell’Interno Matteo Salvini. Quest’ultimo, alle dichiarazioni della nave tedesca reagisce mettendo le mani avanti preannunciando che se l’Ong non avesse portato i migranti in Libia sarebbe andata incontro a delle responsabilità.

Per la Rckete l’unico porto sicuro e più vicino al punto in cui è posizionata la nave, è quello di Lampedusa.Nel frattempo, a ritenere non sicuro il porto libico è anche la stessa Commissione europea. Dunque, la Sea Watch, in un primo momento, si spinge al limite delle acque territoriali italiane senza oltrepassarle in virtù delle disposizioni contenute nel “Decreto Sicurezza” voluto da Matteo Salvini che, consente al ministero dell’Interno di impedire l’ingresso nella acque di competenza del territorio italiano di alcune navi per motivi di ordine e sicurezza. Nel frattempo le condizioni igienico sanitarie a bordo dell’imbarcazione divengono sempre più precarie così la notte tra il 28 e il 29 giungo, il comandante Rackete decide di fare ingresso nel porto di Lampedusa facendo sbarcare i richiedenti asilo. Nella manovra per approdare al porto il comandante tedesco sperona una motovedetta della guardia di finanza, viene arrestata e poi sottoposta a processo con le accuse di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e resistenza a pubblico ufficiale.

La vicenda giudiziaria

Subito dopo l’episodio del 29 giugno, Carola Rackete è stata posta agli arresti domiciliari con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e trasferita, tramite una motovedetta delle Fiamme Gialle, ad Agrigento per l’interrogatorio all’interno del tribunale della città siciliana. Nel frattempo il caso era diventato oramai di dominio internazionale: sotto il profilo mediatico e politico, quanto accaduto all’imbocco del porto di Lampedusa in quei giorni e non solo, ha rappresentato l’avvenimento più seguito.

Il primo luglio, per tutto il giorno, si è creata una vera e propria ressa di giornalisti dove dimorava in quel momento, sempre sotto il regime di arresti domiciliari, Carola Rackete. Si trattava di un appartamento della centrale via Dante, scelto dai difensori della capitana tedesca in attesa della decisione del Gip di Agrigento sull’eventuale scarcerazione. E proprio questo passaggio ha rappresentato il primo colpo di scena giudiziario: nel tardo pomeriggio del 1 luglio infatti, il Gip Alessandra Vella non ha accolto la richiesta della Procura guidata da Luigi Patronaggio, che aveva invece chiesto la convalida dell’arresto per le accuse di resistenza a navi da guerra, resistenza a pubblico ufficiale e per aver trasgredito al decreto sicurezza.

Secondo il magistrato che ha disposto invece la liberazione di Carola Rackete, la motovedetta delle Fiamme Gialle non era da considerare nave da guerra, inoltre sempre secondo Alessandra Vella il decreto sicurezza non poteva essere applicato in quanto, seguendo l’interpretazione del Gip, la norma valeva soltanto per le condotte degli scafisti e non per le azioni di salvataggio. Inoltre il magistrato ha ritenuto “obbligata” la scelta di Lampedusa come porto di attracco in quanto Libia e Tunisia non possono essere considerati porti sicuri. Dopo la scarcerazione, le polemiche a livello politico sono aumentate con l’allora ministro Salvini che ha commentato amaramente quanto deciso dal Gip di Agrigento.

La vicenda giudiziaria tuttavia non si è conclusa in quel momento: il 17 luglio infatti, la procura della città siciliana ha presentato ricorso contro la scarcerazione, il giorno seguente i magistrati agrigentini hanno nuovamente interrogato Carola Rackete. L’inchiesta è andata avanti, con la nave Sea Watch 3 posta sotto sequestro all’interno del porto di Licata. Da qui il mezzo usato dall’Ong tedesca è uscito soltanto a dicembre, quando è stato tolto anche il fermo amministrativo.

Un altro sviluppo importante sull’inchiesta, si è avuto con l’anno nuovo: il 17 gennaio scorso infatti, la Cassazione ha respinto il ricorso della procura di Agrigento, confermando quindi la decisione del Gip Alessandra Vella di scarcerare Carola Rackete. Il 12 febbraio invece, i magistrati agrigentini hanno richiesto un ulteriore supplemento di indagini: altri sei mesi per portare a termine le inchieste avviate sull’accaduto del 29 giugno 2019. Attualmente dunque la vicenda giudiziaria non è ufficialmente conclusa: le indagini stanno andando avanti e sono principalmente due i filoni portati avanti, tra l’inchiesta sul comportamento tenuto da Carola Rackete nel giorno dello speronamento della motovedetta e quella sul presunto favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Tuttavia, soprattutto su questo filone, l’orientamento emerso dagli uffici della procura di Agrigento, così come dichiarato da fonti interne al tribunale siciliano, è quello di procedere verso la richiesta di archiviazione.

Cosa aspettarci nelle prossime settimane

Quanto accaduto un anno fa, ha indubbiamente rappresentato un momento molto critico a livello politico e mediatico. Il caso Sea Watch ha monopolizzato per settimane intere l’attenzione, alimentando anche dibattiti e scontri molto aspri sull’immigrazione. Nell’ambito del braccio di ferro tra l’allora governo gialloverde e le Ong, lo speronamento della motovedetta della Finanza operato da Carola Rackete ha forse rappresentato un vero e proprio spartiacque, un precedente importante a cui hanno fatto seguito le azioni di altre organizzazioni impegnate nel Mediterraneo ed altri duelli mediatici e politici sul tema. Ecco quindi perché, con la Sea Watch 3 di nuovo in mare, è lecito andare indietro con la memoria ed attendersi altri importanti risvolti politici. L’organizzazione che ha rivendicato l’ingresso a Lampedusa con tanto di speronamento di una motovedetta, di certo non mancherà di giustificare altre eventuali forzature nonostante l’emergenza coronavirus non sia ancora finita.

E con i 211 migranti a bordo della nave già sbarcati a Porto Empedocle, adesso c’è da chiedersi come si muoverà la politica. Il governo, dopo una prima risposta negativa data nella giornata di sabato, ha successivamente dato il suo benestare. Le opposizioni temono un atteggiamento più “benevolo” nei confronti dell’Ong al centro delle polemiche più importanti della scorsa estate. In mezzo, anche la domanda di molti circa l’attuale status dei porti italiani: sono adesso ritenuti sicuri dopo che lo scorso 8 aprile il governo li ha chiusi alle navi umanitarie fino alla fine dell’emergenza coronavirus? Quest’ultima, è bene ricordarlo, ufficialmente dovrebbe terminare soltanto il 31 luglio scorso.

In generale, non è forse un caso che la prima potenziale querelle estiva relativa alle Ong, abbia nella Sea Watch la propria possibile base. Lo scorso anno la vicenda connessa all’azione di Carola Rackete ha contraddistinto il dibattito durante l’ultima fase del governo Lega – M5s, oggi la rinnovata presenza in acque internazionali con dei migranti a bordo da parte dell’Ong tedesca potrebbe dare adito a nuove turbolenze interne alla maggioranza giallorossa. Questo in un momento in cui, tra rimozione dei decreti sicurezza e sanatorie varie, il tema migratorio è tornato ad essere al centro del dibattito politico.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti
Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 25/06/2020 - 10:17

...Oh,finalmente si comincia ad usare la parola che uso sempre:"INVASIONE"....Ora spero che venga aggiunta anche la seconda parola che uso sempre:"ACCOLTA",perchè così è,visto come ha la maggioranza di "italiani" a Marzo 2018,come tuttora vota la maggioranza di "italiani",a livello "intenzioni",con un bel 30-40% di "itaiani" che neppure si sbilancia(i "chissenefrega"),che tacendo acconsentono,e ACCOLGONO!

marc59

Gio, 25/06/2020 - 10:22

Quello che è successo ai barconi non vi è servito da lezione allora? Volete il ....

Ritratto di HARIES

HARIES

Gio, 25/06/2020 - 10:24

Ma in compenso abbiamo la Lamorgese. Salvini (o chi per lui) tornerà al potere quando ci sarà da fare il lavoro sporco, cioè riparare i danni di questo governo. Ammesso che si possano riparare.

GINO_59

Gio, 25/06/2020 - 10:25

Volere è Potere! È evidente che questo sgoverno volente o nolente accetti tutto ciò! Non vedo altra spiegazione per cui una ditta di import export imponga il suo credo ad uno Stato che dovrebbe essere Sovrano. Se i suoi rappresentanti hanno abdicato che lo dicano al Popolo e che se ve vadano. TRADITORI!

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 25/06/2020 - 10:26

io invece vorrei capire che cosa gli frulla nella testa quelli che vorrebbero accoglierli.

ST6

Gio, 25/06/2020 - 10:29

Il Gip segue la legge. Sui migranti dovrebbero essere chiamati direttamente ad esprimersi gli italiani e non 4 fantocci in Parlamento. Ma gli italiani avevano e hanno ben altri problemi da risolvere.

DRAGONI

Gio, 25/06/2020 - 10:30

E' LA DIMOSTRAZIONE OGGETTIVA DI QUANTO SONO DISASTRATE LE ISTITUZIONI DELLA NOSTRA PATRIA CHE E' ALLA MERCE'DI UNA "PREZZOLATA" CON UNA UNITA' NAVALE BATTENTE UNA BANDIERA STRANIERA E CHE HA PIU' DI UNA QUINTA COLONNA IN ITALIA.

ST6

Gio, 25/06/2020 - 10:31

Zagovian: è La Democrazia, bellezza cit.

vinvince

Gio, 25/06/2020 - 10:34

Cosa rischia ??? Niente, anzi ci guadagnerà un sacco di soldi alla faccia nostra !!! Grazie sinistra !!!

Ritratto di Adespota

Adespota

Gio, 25/06/2020 - 10:36

Evviva la cuccagna, più si spende più se magna !

Ritratto di The_sailorman

The_sailorman

Gio, 25/06/2020 - 10:37

Nel riportare le notizie dell'invasione in atto nei vostri articoli NON DOVETE PIU' USARE IL VERBO "SALVARE" !! Al suo posto usate "prelevare" "prendere a bordo" "intercettare" "trasbordare"et similia che non sta a me suggerire. Finitela con 'sto "salvare" perché le notizie, così, assumono un sapore disgustosamente buonista quasi fosse un'azione casualmente necessaria e inaspettata invece di un atto previsto, prenotato e organizzato per traghettare clandestini nel nostro Paese

Ritratto di giangol

giangol

Gio, 25/06/2020 - 10:39

se gli italiani sono per mantenerli giusto così. poi non lamentatevi!

Nicola48ino

Gio, 25/06/2020 - 10:40

Non c'è niente da commentare, finché non scenderemo in piazza con le cattive questi traditori faranno i lacchè e i tappetini alla ue.

Ritratto di gianky53

gianky53

Gio, 25/06/2020 - 10:41

Non c'è altra spiegazione, davanti alla totale inerzia di chi dovrebbe BLOCCARE questa rinnovata INVASIONE, nonostante lo STATO DI EMERGENZA, che quella di una deliberata, volontaria complicità con le FORZE OSCURE votate al maggior danno possibile all'ITALIA, che questo governo ha deciso di adottare. Tutto avviene senza resistenza, gli STATI GENERALI una riunione Bilderberg mascherata, dove sono state create le premesse per il saldo degli ultimi gioielli di famiglia.

Brutio63

Gio, 25/06/2020 - 10:41

Questa arroganza della ONG è il frutto amaro della presenza a bordo di 5 parlamentari sinistri e dell’approccio soffice, ma molto soffice, della PM che ha gestito il caso, forse influenzata dal suo procuratore Patronaggio che nel convegno dei magistrati a Lampedusa si era espresso contro le legittime scelte politiche del governo al tempo in carica! La ONG tedesca perché non organizza dei bus appena sbarcati per portare gli stranieri extracomunitari in Germania? Perché non va in Corsica dal caro Macron? Perché non va in Croazia, Albania, Slovenia? No deve sbarcarli Tutti qui, con la complicità degli utili idioti che lucrano sull’accoglienza o le parlamentari del PD che hanno bisogno di braccia a poco prezzo. Le ong stanno completando l’opera di devastazione dell’Italia. Italia terra di nessuno e campo profughi dell’europa, stravolta nella sua composizione socioculturale per il piacere dei servetti devoti delle elites glebaliste!

Ritratto di nordest

nordest

Gio, 25/06/2020 - 10:44

La sinistra non si è resa conto dei danni che di proposito l’Olanda ,Francia e Germania e Spagna ci stanno facendo? Quello che fanno è per distruggerci economicamente, ma questa gente hanno un cervello? Bisogna curarli e mantenere tutta la vita questa gente ! Poveri comunisti e i 5 stelle quanta pena fate .

baio57

Gio, 25/06/2020 - 10:44

@ ST6 (10.29) Quindi ?

Ritratto di Leonardo78

Leonardo78

Gio, 25/06/2020 - 10:48

Questo governo va processato per aver non solo permesso, ma favorito l'invasione. Non ci sono precedenti storici di aprire i confini ai problemi, sapendo che non portano risorse ma solo costi e criminalità. Sono ministri che prendono lo stipendio dagli italiani e favoriscono i clandestini. Loro sono indifendibili. I clandestini rimarrano tali, non cambierà il loro status in migranti (perché in Europa non sono mai stati distribuiti, soprattutto ora che ci sono le frontiere chiuse). La Rackete va processata e condannata, a partire dalla rivalutazione dello speronamento alla guardia di finanza.

leopard73

Gio, 25/06/2020 - 11:01

Prima o poi andremo a VOTARE CIARLATANI per voi non ci sarà PIÙ spazio!!!

Cheyenne

Gio, 25/06/2020 - 11:04

italia paese brutalizzato da un governo criminale e incompetente MALEFETTI

lavitaebreve

Gio, 25/06/2020 - 11:05

SE IN ITALIA SI PUO' ENTRARE CLANDESTINAMENTE, A COSA SERVONO I CONTROLLI NEGLI AEROPORTI E NELLE STAZIONI ? SE LE ONG UTILIZZASSERO DEGLI AEREI , COSA ACCADREBBE ?

Ritratto di ex finiano

ex finiano

Gio, 25/06/2020 - 11:07

Ci sono anche degli errori in questo articolo perché di parla sempre di "salvataggi" e "soccorso" ma in realtà non ci sono stati naufragi o cose simili. Diciamo la verità queste navi sono tassisti del mare, complici della tratta di migranti e dei jadisti che lucrano su questo traffico.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 25/06/2020 - 11:09

The_sailorman 10:37...Certo" sono anni che si usa l'ipocrita espressione: "salvati"!giangol 10:39...già,è questo che la maggioranza di "italiani" vuole!

Savoiardo

Gio, 25/06/2020 - 11:20

DOVE SONO PALAMARA E C. ? DOVE E' IL PRESIDENTE MATTARELLA? '

ryan1

Gio, 25/06/2020 - 11:23

Non c'è niente da fare. Questi delinquenti delle Ong insieme a tutti i loro compari del Governo italiano dovrebbero essere in galera da tempo e invece bellamente ci prendono per i fondelli con l'appoggio della magistratura che è un organo al loro servizio e a loro protezione. Pronto a inquisire e sbattere in galera chi si ostina a chedere di essere difesi e di contrastare i delinquenti interni e internazionali che spadroneggiano all'interno dei confini italiani. Una cricca che sbandiera la parola "democrazia" ma è chiaramente oligarca e fascista, che emargina e sanziona chi si oppone al pensiero unico veicolato tramite gli strumenti disinformazione massmediatica di cui questa oligarchia detiene il monopolio, e difeso da una magistratura corrotta e carrierista al soldo di questi poteri. Non abbiamo alcun futuro....altro che insieme ce la facciamo!!

istituto

Gio, 25/06/2020 - 11:25

No,no,no. Carola non sfiderà proprio nessuno. E lo sa benissimo lei e pure la sua ong. E lo sa pure il governo che la accoglierà a braccia aperte. D'altra parte i nostri Sgovernanti sono quelli che hanno chiamato la Troika a Villa Doria Panphili e poi hanno discusso a porte chiuse e telecamere spente. I porti dunque saranno aperti h24 per Carola e tutte le Ong del mondo , perché bisogna pur attuare il progetto di sostituzione etnica del nostro Paese. I nostri sapranno fare bene il compito affidatogli dai mondialisti.

aldoroma

Gio, 25/06/2020 - 11:27

Governi di inetti incapaci... Sottomessi. Che schifo

Altoviti

Gio, 25/06/2020 - 11:30

@Leonardo78: Lei ha detto bene ma viviamo in una dittatura comunista che ha tiene in mano gran parte delle istitutzioni. Le sinistre di oggi hanno attuato il piano del partito comunista di totale asservimento dell'Italia ai poteri forti. Solo una ribellione popolare potrtebbe far qualcosa, bisognerebbe però che estirpasse uno ad uno i trogloditi del potere dai loro nascondigli.

zena40

Gio, 25/06/2020 - 11:34

Forti dell'esperienza con Carola e dei 28 migranti con il coronavirus. le attuali forze politiche dovrebbero ergersi a tutela degli italiani, invece ci troveremo (in considerazione della caratura degli stessi) in posizione prona come è loro abitudine. Vergognatevi!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di jonny$xx

jonny$xx

Gio, 25/06/2020 - 11:34

OGNI GIORNO CHE PASSA MI RENDO SEMPRE DI PIU' CONTO DI VIVERE IN UN PAESE DI M........

TitoPullo

Gio, 25/06/2020 - 11:36

Ehh...si é interrotto il giro delle fattura ed i parassiti interni della carita' pelosa non ricevono piu' il corrispettivo!!

steluc

Gio, 25/06/2020 - 11:43

Stanno avvelenando i pozzi, in perfetto stile sinistrato, e quand'anche il cdx vincesse si troverebbe contro ,oltre ai soliti piagnistei, magistratura, consulta, onlus, sindacati, vertici ecclesiastici, finanche temo le Ff.Aa. E se anche per colpa dei nuovi infetti scoppiasse l'epidemia in Sicilia, darebbero la colpa a Fontana e Gallera. Quindi, tutti a lavorare per le coop, questo resta.

moichiodi

Gio, 25/06/2020 - 11:44

Peccato che al Viminale non c’è più salvini....Altrimenti li farebbe sbarcare 10 giorni dopo.

Enne58

Gio, 25/06/2020 - 11:45

La storia li ricorderà per quello che sono, ma prima della storia li ricorderanno gli italiani. Questa non la si può più chiamare democrazia

GiorgioIV

Gio, 25/06/2020 - 11:47

ne arrivano 200 con la sea watch e a migliaia con gli altri sistemi, eppure continuate a menarla su sta storia... quando passerete dall'asilo alla prima elementare?

giancristi

Gio, 25/06/2020 - 11:58

Oh,finalmente si comincia ad usare la parola che uso sempre:"INVASIONE"....Ora spero che venga aggiunta anche la seconda parola che uso sempre:"ACCOLTA",perchè così è,visto come ha la maggioranza di "italiani" a Marzo 2018,come tuttora vota la maggioranza di "italiani",a livello "intenzioni",con un bel 30-40% di "itaiani" che neppure si sbilancia(i "chissenefrega"),che tacendo acconsentono,e ACCOLGONO!

Xplr

Gio, 25/06/2020 - 12:07

Salvini ha bisogno di recuperare un po di voti ed ecco, tornano puntuali le ONG con l'invasione. Tornano gli SPECCHIETTI PER LE ALLODOLE, e le allodole abboccheranno? ma certo che si, il popolo leghista deve essere ringalluzzito se no cominciano a dubitare del loro leader.

ItaliaSvegliati

Gio, 25/06/2020 - 12:25

@moichiodi meno male invece che c'è qualcun'altro che li fa sbarcare subito, tutti a casa tua vero? Credo sarai felice....

ItaliaSvegliati

Gio, 25/06/2020 - 12:30

Ci sfida....HA L'APPOGGIO DELLE 4 SINISTRE che applicano la legge modello RIACE....ed il bello è che nessuno indaga sul fatto che non vengano applicate le leggi del DL SALVINIcome multe sequestri ecc... se c'era Salvini gli eredi di palamara erano già in piedi....

Ritratto di moshe

moshe

Gio, 25/06/2020 - 12:30

governo di delinquenti !!!

munsal54

Gio, 25/06/2020 - 12:31

Ma smettetela di classificare come "salvataggi" delle azioni di reato intese al "delitto di favoreggiamento della immigrazione clandestina", quando non si ravvisano altri e più pesanti reati

moichiodi

Gio, 25/06/2020 - 12:34

@italiasvegliati. Perché quelli che sono sbarcati in ritardo con salvini sono andati a casa vostra (sua e di salvini intendo)?

Nes

Gio, 25/06/2020 - 12:59

Ma se questa nave ci ha portato in Italia clandestini infettati di covid-19 e non é stata messa in quarantena o fermata dai decreti Salvini tuttora in vigore. Tratta i politici italiani di destra e sinistra a loro piacimento. Qui qualcosa non torna. In piena pandemia hanno il coraggio e la spudoratezza di incorrere in un reato gravissimo "epidemia colposa" e nessuno si muove. Dove sono i Poteri dello Stato. La loro ricerca é guidata da Allarm Phon, sicuramente ha contatti con scafisti che danno telefoni ai migranti per chiamarli al fine di indicare la loro posizione in mare, questo é favoreggiamento alla clandestinità.

Ritratto di Walhall

Walhall

Gio, 25/06/2020 - 13:00

La Ong non è di Karola ma di Soros, Karola serviva a creare una eroina dei mari per quelle persone senza acume che supportano una sinistra composta da estremisti capitalisti internazionali cui fine è il controllo del pianeta. Alla Cina la produzione industriale eterogenea, agli Usa tecnologie e propaganda liberale, il resto avanzi e miseria. Ma c'è un ma: Donald Trump. Ne vedremo delle belle.

Ritratto di Lissa

Lissa

Gio, 25/06/2020 - 13:06

Purtroppo in Italia abbiamo tanti cialtroni che quotidianamente si impegnano contro questa Nazione. Auguriamoci che un giorno non lontano verranno tutti spazzati via e processati per alto tradimento.

lomi

Gio, 25/06/2020 - 13:23

e meno male non abbiamo più SSalvini...con quello che ci è costato mantenere la sua macchina di propaganda al Viminale tutti i voli per inaugurare caserme e tutti i suoi comizi..

Giorgio5819

Gio, 25/06/2020 - 13:40

Permettere questo schifo è semplicemente complicità nel commettere un reato.

Ritratto di Adespota

Adespota

Gio, 25/06/2020 - 13:45

@mohicani - 12.34 : si legga i dati degli sbarchi raffrontati tra periodo gialloverde e giallorosso e poi commenti pure in modo più sensato e obiettivo.

filder

Gio, 25/06/2020 - 13:57

Chiunque al posto della fräulein krukka avrebbe agito così come lei vistosi coccolata dalla magistratura italica in primis, dai grandi giornaloni poi ed a seguire dai politicanti si sinistra che spalleggiano perfino colei che osa mettere a rischio la vita dei finanzieri speronandoli

roberto67

Gio, 25/06/2020 - 13:59

La Sea Watch andava requisita e avviata alla demolizione. Finché galleggia continua a fare il suo lavoro, il trasporto di migranti è un affare troppo redditizio per poter essere fermato in altri modi.

roberto67

Gio, 25/06/2020 - 14:08

Mettiamo i due puntini sulle I, si tratta di fatti, non di opinioni. Primo - Karola non è una volontaria (nessuno su quelle navi lo è), svolge un mestiere retribuito e deve dar conto ai suoi capi dei risultati ottenuti. Secondo - quando è entrata in porto senza permesso ha eseguito precisi ordini in tal senso: un comandante decide la rotta ma non la meta del viaggio. Karola è un pesce piccolo, gli squali sono molto più in alto.

capi_tan_iglu

Gio, 25/06/2020 - 14:09

Carola, sei libera di fare quello che vuoi, basta che i tuoi migranti te li porti nella tua Germania e non in Italia, solamente per soddisfare il tuo misero ego e per compiacere i governanti del tuo paese che non perdono occasione per cercare in ogni modo di affossare l'Italia.

Ritratto di RoseLyn

RoseLyn

Gio, 25/06/2020 - 14:11

Diffusione colposa di pandemia in un paese terzo quale conseguenza di altro reato: favoreggiamento di immigrazione clandestina. Ce ne sarebbe abbastanza per il sequestro della nave e il rinvio a giudizio di tutto l'eqipaggio. Manderei anche il conto delle spese di quarantena in mare al paese d'apparteneza della Ong in questione.

ValdoValdese

Gio, 25/06/2020 - 14:26

*** Anche la Lamorgese, come Palamara, non è insensibile agli interessi immigratori di Chiesa e Vaticano e quindi non fermerà mai quel traffico illegale, nemmeno se si trovassero immigrati affetti da Ebola (cosa che prima o poi succederà, ammesso che non sia già avvenuto e che l'abbiano tenuto nascosto)...

ESILIATO

Gio, 25/06/2020 - 14:44

Queste "carrette del mare" debbono essere messe sotto sequestro appena entrano illegalmente nelle acque italiane per traffico di esseri umani.....punto e basta....

baio57

Gio, 25/06/2020 - 15:28

@ lomi Un commento un po' intelligente ,ogni tanto,non sempre.

Giorgio Mandozzi

Gio, 25/06/2020 - 15:44

Fanno bene a sfidarci perché sanno di avere partita facile. Combattere contro l'Italia è come combattere contro un pugile "suonato". A questo aggiungete che non c'è alcuno a dare direttive ed avrete il risultato palesemente a favore di chiunque voglia invadere l'Italia. Poveri italiani!

Ritratto di giùalnord

giùalnord

Gio, 25/06/2020 - 16:25

ST6 Gio, 25/06/2020 - 10:31 Di quale democrazia vai cianciando? Forse volevi dire i democratici!

Renadan

Gio, 25/06/2020 - 16:52

Sempre a protestare e mai a muoverci. Ė giunta l ora di radunarsi e andare tutti a bloccare sto carrette. .

Enne58

Gio, 25/06/2020 - 17:01

Benedetto governo, ma dopo che per 2 mesi ci hai tenuti chiusi in casa multandoci se andavi a portar il cane a far pipi o se andavi più lontano di 200 m da casa, dopo che ci hai ridotto economicamente allo stremo, dopo che per 2 mesi ci hai riempito giornalmente di promesse mai mantenute, che fai? Ti metti ad importare il virus perché in Italia comincia a scarseggiare

brunicione

Gio, 25/06/2020 - 17:04

Meno male che abbiamo Palamara a difendere il paese

f35

Gio, 25/06/2020 - 17:13

ma non mettono l'equippaggio delle navi in quarantena?

Brutio63

Gio, 25/06/2020 - 17:55

Le Ong hanno avuto il via libera all’invasione dalla magistratura che ha permesso di speronare in mezzo militare e questo è il risultato invasione incontrollata, porti aperti e Ventimiglia e Brennero chiusi. Così l’Italia è sempre più il campo profughi dell’europa!

MEFEL68

Gio, 25/06/2020 - 18:28

Carola non sfida nessuno. Sa benissimo che con questo governo è la benvenuta. Più risorse ci porta e più il PD e partitini satelliti l'ammirano. Con il tempo, la faranno Cavaliere della Repubblica e le faranno avere un vitalizio per i servigi resi. E' ironia ma s'avvicina alla realtà.

Ritratto di adl

adl

Gio, 25/06/2020 - 18:49

Si scrive Karola si legge Ursula, o Merkola, o Rutteola ecc.ecc. ecc. i mandanti sono loro.

QuasarX

Gio, 25/06/2020 - 18:53

qui, se dovessimo mettere uno sfondo musicale alla notizia, potrebbe essere la canzone maracaibo di raffaella carra'

caren

Gio, 25/06/2020 - 19:08

Ad Xplr e lomi dico, se vi piace questo sistema, tanti auguri.