Maltempo, l'esperto del Cnr: "Bisognerebbe radere al suolo interi quartieri di Genova"

Fabio Luini, geologo che dirige l’Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Cnr: "È l’unica soluzione. L’altra è sperare che non piova più"

Il torrente Bisagno nella zona del Ferreggiano a Genova
Il torrente Bisagno nella zona del Ferreggiano a Genova

"Sa che cosa dovrebbe fare il sindaco di Genova? Chiamare le ruspe e buttare giù interi quartieri. È l’unica soluzione. L’altra è sperare che non piova più. Mai più". A dirlo, in una intervista a La Stampa, è Fabio Luini, geologo di 54 anni che dirige l’Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica del Cnr. Di alluvioni ne ha viste parecchie e così ha trovato la maniere per ovviare all'emergenza maltempo che ogni volta flagella la Liguria, in particolare Genova. "La situazione è sfuggita nel seocndo Dopoguerra, quando i comuni hanno via via conquistato i territori lunog i corsi d'acqua, occupando le zone di "pertinenza fluviale"", spiega Luini. Che poi aggiunge: "Hanno costruito non solo accanto ai fiumi, ma addirittura sopra. Molti corsi d'acqua sono stati tombati, cioè coperti dal cemento. Se si riduce lo spazio e lo si copre, quando l'acqua diventa troppa dovrà pure uscire da qualche parte".

Commenti