Cronache

Monza, si costituisce il conducente dell'Audi che ha ucciso il 14enne

Nell'incidente provocato dal 40enne brianzolo morto un 15enne. In coma e in gravi condizioni la madre

Monza, si costituisce il conducente dell'Audi che ha ucciso il 14enne

Si è costituto oggi il conducente del Suv che, secondo la ricostruzione dei vigili, ha provocato il grave incidente a Monza che è costato la vita al 14enne di Villasanta Elio Bonavita. L'uomo, un 40enne brianzolo, si è presentato volontariamente al comando della polizia locale, accompagnato dal suo avvocato. Immediatamente è stato iscritto nel registro degli indagati, ma a piede libero. Nessun provvedimento cautelare è stato assunto nei suoi confronti.

Il terribile impatto si è verificato domenica mattina, all’incrocio tra viale Brianza e via Ramazzotti. Il 14enne si trovava in macchina con la madre 40enne Nunzia Minichini, finita in coma e ricoverata al Niguarda in gravissime condizioni.

Omicidio e lesioni colpose, ed omissione di soccorso, sono i reati ipotizzati dalla pm monzese Manuela Massenz.Tra gli indagati anche il conducente della Range Rover che ha investito frontalmente la piccola Citroen c1 su cui viaggiavano madre e figlio. Si tratta dell'automobile che sarebbe stata costretta ad evitare l’Audi Q5 del 40enne, responsabile, secondo le accuse, di non aver rispettato il segnale di dare precedenza, e avrebbe così invaso la corsia opposta.

Bisogna però capire a che velocità andava il Range Rover. Per questo il magistrato ha nominato l’ingegner Domenico Romaniello, che dovrà occuparsi della consulenza cinematica.

Intanto, sul banco di scuola di Elio Bonavita è comparsa una rosa e un messaggio di dolore e d'addio: "Il vento parlerà di te in mezzo alla tempesta". Lo hanno scritto i compagni dell’istituto Mosè Bianchi di Monza. "Tutta la comunità scolastica del Mosè Bianchi piange per la tragica scomparsa di Elio Bonavita, stringendosi attorno alla sua famiglia che non lascia sola", fanno sapere dalla scuola.

"Contro i pirati della strada serve la linea dura", ha commentato il sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Ferri, augurandosi un iter veloce per il provvedimento al Senato che prevede l'introduzione del reato di "omicidio stradale".

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