Parigi commemora le vittime degli attacchi terroristici

Un giornata ricca di appuntamenti per ricordare le 130 persone, 90 delle quali al Bataclan, che un anno fa hanno perso la vita

Parigi commemora le vittime degli attacchi terroristici

È cominciata alle nove di questa mattina allo Stade de France la commemorazione delle vittime del 13 novembre scorso, quando Parigi è stata colpita da una serie di attacchi terroristici in cui hanno perso la vita 130 persone, novanta delle quali al Bataclan.

Le strade della capitale francese e la facciata dell'Hotel de Ville, sede del municipio, sono tappezzate della locuzione latina che è il motto della città "fluttua tra le onde ma non affonda", diventato ancora più significativo dopo gli attentati come la sintesi di una città che non si piega alla follia jihadista.

La sala da concerto ha riaperto le porte al pubblico ieri sera, con il concerto di Sting. Presenti 1500 persone tra cui superstiti e famigliari delle vittime. È stato invece vietato l'ingresso a due esponenti degli Eagles of Death Metal, la band sul palco al momento degli attentati, in quanto avevo ipotizzato un coinvolgimento del locale nella strage del 13 novembre scorso.

I biglietti della serata sono stati venduti in meno di ora e il ricavato sarà devoluto alle associazioni che nell'ultimo anno si sono occupate delle famiglie delle vittime degli attentati. Il cantante ha aperto il concerto con un minuto di silenzio: "Non li dimenticheremo", ha detto in francese.

Molti gli appuntamenti previsti per oggi. Dalle 9 alle 11 il presidente François Hollande e la sindaca di Parigi Anne Hidalgo sveleranno delle targhe con i nomi delle vittime in ciascuno dei luoghi dell'attacco. Nell'ordine, Stade de France, dove un anno fa sono scoppiate le prime bombe senza però provocare vittime, Carillon e Petit Cambodge, Bonne Bière, Comptoir Voltaire, Belle Equipe e infine il Bataclan.

Dalle 12.30 alle 14 ci sarà invece un momento di raccoglimento davanti alla mairie dell'XI arrondissement, in piazza Leon Blum, organizzato dall'associazione delle vittime Life for Paris, i cui responsabili prenderanno la parola. Al termine è previsto il lancio di palloncini.

Nel pomeriggio ci sarà una tavola rotonda sulla memoria, organizzata sempre da Life for Paris, seguita poi da un concerto. Alle 13, concerto con un pianista intervenuto la notte del 13 novembre e un coro gospel davanti alla mairie dell'XI arrondissement.

Dopo le 17, al calare del buio, è previsto un lancio di lanterne nel quartiere del canal Saint Martin organizzato dall'associazione Toujours Paris in collaborazione con altre associazioni.

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