Partnership fra TuttoFood e Filiera Italia per raddoppiare l'export

Luigi Scordamaglia, consigliere delegato della fondazione: "Vogliamo realizzare a Milano un hub dell'agroalimentare perché il mondo vuole le eccellenze made in Italy che vanno raccontate in modo diverso per contrastare l'Italian sounding"

Partnership fra TuttoFood e Filiera Italia per raddoppiare l'export

Nuova partnership fra TuttoFood, la manifestazione dell’agroalimentare di Fiera Milano in corso assieme a Host fino al 26 ottobre, e Filiera Italia. Obiettivo: realizzare a Milano un vero e proprio hub dell'agroalimentare, come ha spiegato Luigi Scordamaglia, consigliere delegato della fondazione, “perché questa è non solo una incredibile città in un'incredibile regione, ma la porta di ingresso a un incredibile Paese fatta di territori, filiere, tradizioni, competenze uniche e come filiera agroalimentare italiana ci siamo dati una serie di obiettivi di ripartenza ambiziosi raddoppiare il nostro export Made in Italy e arrivare a 100 miliardi in 10 anni".

Obiettivo che ha dalla sua i numeri. Il periodo gennaio-luglio 2021, infatti, registra un export di 22.714,9 milioni di euro, con aumento tendenziale del +10,2%, quasi allineato al +10,4% di gennaio-giugno. Dato ancora più incoraggiante, la crescita del saldo attivo import-export livello agroalimentare, il saldo attivo raggiunge i 2.064,6 milioni, in quasi raddoppio (+87,5%), su quello registrato nel gennaio-luglio 2020.

"Il mondo vuole made in Italy - spiega Scordamaglia - e i trend di esportazione extra europei lo confermano: oltre alla spinta degli Usa che segnano +15%, ci sono alcuni mercati dell'estremo Oriente, come la Cina (+45,8%), affiancata dalla Corea (+49,1%), dal Vietnam (+26,6%) e, nonostante le sanzioni, spicca la Russia, con un +24,8%.

"Ma per quanto il nostro made in Italy cresca, l'Italian sounding cresce esponenzialmente di più, sfiorando i 100 miliardi, il doppio del nostro export regolare, con 300.000 posti di lavoro rubati - sottolinea -. Per questo serve un modo nuovo di raccontare l'agroalimentare italiano all'estero: non solo la qualità dei nostri prodotti e dei nostri marchi, ma sempre più la filiera autentica che c’è dietro, i nostri territori di straordinaria bellezza, il modello di sostenibilità vera competitiva della nostra produzione".
Così la partnership tra Filiera Italia e Tuttofood è importante perché “il momento dell'esposizione diventa non un insieme di stand ma una porta di ingresso alle meraviglie delle nostre filiere, un tutt'uno con le nostre aziende, con i nostri campioni nazionali, l'innovazione dei nostri giovani agricoltori e delle nostre aziende".

Filiera Italia a TuttoFood ha organizzato un grande spazio espositivo insieme a Coldiretti (padiglione 18) dove sono esposte le eccellenze agroalimentari che consentiranno quest’anno al Made in Italy di superare i 50 miliardi di euro di export mentre nella giornata di apertura della fiera Agenzia Ice ha organizzato l’evento digitale “CHANGE – Maratona dell’agroalimentare italiano nel mondo post pandemia”, un tour nei mercati più importanti per il Made in Italy. Il 25 ottobre si terrà il convegno “La filiera agroalimentare, un traino per la ripartenza del Paese”: prevista la presenza del ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Stefano Patuanelli, del segretario generale di Coldiretti, Vincenzo Gesmundo, di Luigi Scordamaglia, Carlo Ferro, Ettore Prandini e Luca Palermo, amministratore delegato di Fiera Milano.

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