"Con questi sintomi sentite il medico". Cosa dice il "bugiardino" di Astrazeneca

Il foglietto illustrativo di AstraZeneca è stato aggiornato con la dicitura dei rarissimi casi di trombosi: vediamo qual è il contenuto completo e cosa è descritto negli altri effetti collaterali, dai più comuni ai meno frequenti

"Con questi sintomi sentite il medico". Cosa dice il "bugiardino" di Astrazeneca

Dopo i fatti recenti che hanno portato allo stop cautelativo del vaccino AstraZeneca a seguito di alcuni, rarissimi, eventi di trombosi, il "bugiardino" o foglietto illustrativo che dir si voglia è stato, doverosamente, aggiornato, con un nuovo e rarissimo effetto collaterale: una forma di trombosi associata ad un calo di piastrine concentrata soprattutto nelle donne al di sotto dei 55 anni.

Cosa dice il foglietto illustrativo

Su questo articolo abbiamo allegato il file in Pdf del foglio illustrativo del vaccino da leggere bene prima della somministrazione. La particolarità, riportata all'inizio, riguarda la possibilità di aggiornamento continuo da parte di ogni singolo cittadino che dovesse riscontrare qualche evento avverso. "Medicinale sottoposto a monitoraggio addizionale. Ciò permetterà la rapida identificazione di nuove informazioni sulla sicurezza. Lei può contribuire segnalando qualsiasi effetto indesiderato riscontrato durante l’assunzione di questo medicinale. Vedere la fine del paragrafo 4 per le informazioni su come segnalare gli effetti indesiderati". Il paragrafo in questione sottolinea che "come tutti i medicinali, questo vaccino può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Se nota la comparsa di qualsiasi effetto indesiderato non menzionato in questo foglio illustrativo, informi il medico, il farmacista o l'infermiere".

Ecco gli effetti collaterali

Ma quali sono i possibili effetti indesiderati del vaccino più chiacchierato e controverso? È richiesta un'assistenza medica urgente qualora si manifestino sintomi di grave reazione allergica tra cui: sensazione di svenimento o stordimento, cambiamenti nel battito cardiaco, fiato corto, respiro sibilante, gonfiore delle labbra, del viso o della gola, orticaria o eruzione cutanea, nausea o vomito e mal di stomaco. Invece, i possibili effetti indesiderati che possono interessare più di una persona su dieci (molto comuni) riguardano "dolorabilità, dolore, calore, prurito o lividi nel punto in cui viene praticata l'iniezione - sensazione di stanchezza (affaticamento) o sensazione di malessere generale - brividi o sensazione di febbre - mal di testa - sensazione di malessere (nausea) - dolore alle articolazioni o dolore muscolare";

quelli definiti "Comuni che possono interessare fino ad 1 persona su 10 sono gonfiore o arrossamento nel punto in cui viene praticata l'iniezione - febbre (>38°C) - malessere (vomito) o diarrea"; infine, quelli definiti "Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)" sono "sonnolenza o sensazione di vertigini - diminuzione dell'appetito - ingrossamento dei linfonodi - sudorazione eccessiva, prurito o eruzione cutanea".

Quando non deve essere somministrato

Anche se AstraZeneca è ormai aperto a tutti le fasce d'età dai 18 anni in su, non deve essere somministrato se si è allergici al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti riportati al paragrafo 6: oltre a sodio ed alcon sono presenti "L-istidina, L-istidina cloridrato monoidrato, cloruro di magnesio esaidrato, polisorbato 80 (E 433), saccarosio, disodio edetato (diidrato), acqua per preparazioni iniettabili".

Dosi, gravidanza ed altre avvertenze

ll ciclo di vaccinazione di AstraZeneca prevede 2 dosi di cui, la seconda, che va somministrata "da 4 a 12 settimane dopo la prima iniezione". Il foglietto illustrativo sottolinea come il vaccino "potrebbe non proteggere completamente tutti coloro che lo ricevono e "la durata della protezione non è nota. Al momento sono disponibili dati limitati sull'efficacia di COVID-19 Vaccine AstraZeneca in soggetti di età pari o superiore a 55 anni". Come ben sappiamo, non può essere somministrato alla categoria 0-18 anni e "se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico, al farmacista o all'infermiere prima di ricevere questo vaccino".

Cosa contiene AstraZeneca

"Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per 0,5 mL di dose, ossia essenzialmente "senza sodio". Questo medicinale contiene 2 mg di alcol (etanolo) per 0,5 mL di dose. La piccola quantità di alcol in questo medicinale non avrà effetti evidenti". Il vaccino viene somministrato "mediante iniezione da 0,5 mL nel muscolo (di solito nella parte superiore del braccio). Durante e dopo ogni iniezione del vaccino, il medico, il farmacista o l'infermiere la terranno sotto osservazione per circa 15 minuti per monitorare eventuali segni di una reazione allergica", si legge sul foglietto illustrativo.

Modalità di conservazione

A differenza di Pfizer e Moderna che necessitano di temperature di conservazione inferiori a -20/-40 gradi, AstraZeneca va conservato in frigorifero (2°C – 8°C) e non va congelato. "Tenere i flaconcini nell'imballaggio esterno per proteggerli dalla luce. Dal momento dell'apertura del flaconcino (prima puntura dell'ago) fino alla somministrazione, conservare il flaconcino per non più di 48 ore in frigorifero (2°C – 8°C). Entro questo periodo di tempo il prodotto può essere conservato e utilizzato a temperature fino a 30°C per un unico periodo di tempo fino a 6 ore. Dopo questo periodo di tempo, il prodotto deve essere smaltito. Non rimetterlo in frigorifero".

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