Roma, 88enne spara a un dj dalla finestra: 40 giorni di prognosi

Un avvocato quasi novantenne, nel corso dell'estate del 2018, ha colpito un Dj a Roma con un piombino. Ma le versioni dei fatti diferiscono

Roma, 88enne spara a un dj dalla finestra: 40 giorni di prognosi

Un avvocato quasi novantenne avrebbe sparato a un dj nell'estate del 2018. I fatti sono avvenuti a Roma, ma le risultanze delle indagini stanno emergendo soltanto adesso. A far discutere contribuisce anche l'età del soggetto che, stando almeno a una delle versioni circolanti, ha impugnato l'arma: un ottantottenne, che ha deciso di reagire così al fracasso derivante da una festa in cui il Dj nato in Francia era intento a suonare. Ma esistono anche ulteriori dettagli, tra cui quello inerente alla centralità del luogo in cui il tutto è accaduto.

Secondo quanto riportato dal Fatto Quotidiano,lo sparo, almeno uno, è stato udito in una strada in prossimità dei Fori Imperiali. Difficile, quindi, che nessuno all'epoca si sia accorto dello strano episodio, che rimane comunque da verificare. Si conosce anche il nome del legale protagonista di questi fatti: si tratta di Giovanni Battista Nunziante. Pare che l'uomo, anche in relazione agli incarichi ricevuti nel corso della sua vita professionale, sia abbastanza conosciuto nella capitale. Questo è quanto si deduce dalle fonti sopracitate. L'arma scelta dall'uomo in quelle specifiche circostanze, poi, sarebbe stata una carabina. Si è parlato inoltre di un piombino e non di un vero e proprio proiettile. Ma l'inchiesta degli organi deputati ad intervenire ha dimostrato come nella dimora dell'avvocato romano fossero presenti anche altre armi.

Non sembra, poi, che esista troppa intesa tra le parti sulla dinamica dell'evento: sembrerebbe che l'avvocato abbia eccepito un furto subito, mentre viene fatto presente come il legale debba rispondere di lesioni aggravate. Vedremo nel corso delle prossime fasi come proseguirà la vicenda. Il Dj, comunque sia, ha dovuto subire degli effetti: 40 giorni di prognosi per via di una ferita all'altezza della spalla.

Una storia non comune, quindi, che sta interessando le cronache in queste ore per via degli ulteriori particolari. Ma se n'era già parlato nel corso di due estati fa, con tanto di riferimenti relativi al tipo di fucile utilizzato e al piombino che sarebbe finito addosso al musicista transalpino.

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