Soldi del Monopoli ma stiamo in Europa

osa sia successo ieri l'altro in Europa, e cosa succederà nelle prossime settimane, non lo sa nessuno

Cosa sia successo ieri l'altro in Europa, e cosa succederà nelle prossime settimane, non lo sa nessuno, credo neppure i componenti del folto gruppo di premier e presidenti che hanno partecipato alla riunione per stabilire le nuove regole della mutua assistenza tra Stati. Quando tutti come è successo - dicono di avere vinto, c'è sempre puzza di inganno. L'unico dato certo è che di soldi veri per il mondo reale quelli cioè che dovrebbero finire nelle tasche di imprese e famiglie - ancora non si è visto un euro, e a occhio non ne vedremo, bene che vada, per parecchi mesi.

Continuiamo a sentire parlare di miliardi di qui e miliardi di là come se i governanti stessero giocando a Monopoli, ma non c'è l'ombra di milioni spendibili domani. Non voglio banalizzare, intuisco che il problema sia assai complicato, economicamente e politicamente, ma ci andrei piano con le dichiarazioni trionfalistiche che sentiamo in queste ore da parte degli esponenti di governo, abituati a muoversi nel mondo virtuale dei social e meno in quello reale.

Detto questo (con sconforto), una cosa però mi è sempre più chiara, e mi spiace per i nostri amici ipersovranisti: la salvezza dell'Italia non può che passare dall'Europa. Che avvenga per senso di giustizia, per solidarietà o per interesse (se falliamo saltano in aria le banche tedesche e francesi che hanno in pancia una montagna di nostri titoli di Stato), a questo punto poco importa. Quando la casa brucia, quando l'acqua arriva alla gola, l'unica cosa intelligente da fare è spegnere l'incendio e raggiungere la riva. Morire sovranisti o antieuropeisti inseguendo i falchi dei Cinque Stelle e gli integralisti di Lega e Fratelli d'Italia non ha nulla di eroico ed è sostanzialmente stupido.

Siamo un grande Paese, siamo orgogliosi di essere italiani, non siamo, per ingegno e capacità di lavorare, secondi a nessuno, ma non facciamo gli ipocriti: non siamo una superpotenza autonoma che può provare a dettare le condizioni al mondo intero. Dopo l'ultima disastrosa guerra, il 25 aprile del 1945 ci rimettemmo in piedi aiutati dagli americani, con il famoso Piano Marshall. Oggi, 25 aprile 2020, dobbiamo con dignità appoggiarci all'Europa. Che non vuole dire vendersi, non vuole dire sottomettersi, come certa propaganda lascia intendere. Semmai significa comprare il futuro e fare vedere al mondo che gli italiani non sono bambini viziati, ma gente matura e responsabile.

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Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 26/04/2020 - 10:09

questo dimostra che berlusconi ci ha visto giusto, quando è stato eletto al parlamento europeo: sapeva che la partita italiana si gioca in ambito europeo! si passa qui per arrivare a cambiare la sorte all'italia.... ecco perchè la sinistra sbaglia e pure clamorosamente, cosi come salvini e meloni sbagliano, pur essendo nel centrodestra!

LUCATRAMIL

Dom, 26/04/2020 - 10:26

lei dice "dobbiamo con dignità appoggiarci all'Europa. Che non vuole dire vendersi, non vuole dire sottomettersi": vero, è quello che dice FDI, non mi risulta che siano anti europeisti. Tuttavia mi dica quale obiettivo ha l'Europa attuale: sì quello di non disintegrarsi, dato che tutti si sono accorti che così non va. Niente sarà come prima e quindi l'UE deve porsi degli obiettivi di unificazione federale con scadenze e road map precise, altrimenti, se passa il tempo a misurare il diametro delle pizze ed altre pistolate, è meglio che si sciolga. Penso che questo sia amore per l'Europa, non odi. Ci ripensi.

Fausto17

Dom, 26/04/2020 - 10:45

In un'Europa Ideale il Suo ragionamento non fa una grinza.. ma il libro dei sogni l'ho chiuso da un pezzo quindi personalmente preferisco morire sostanzialmente stupido. La dignità fa rima con rispetto che l'europa non ha mai avuto nei confronti dell'Italia. Si compiaccia per le sue filippiche che, come quando si strizza una pietra, non portano alcun risultato

Luigi Farinelli

Dom, 26/04/2020 - 10:54

Essere "sovranisti" non significa necessariamente essere "antieropeisti": solitamente i "sovranisti" hanno un concetto ben più alto dell'Europa, una insulsa costruzione globalista, massonica, elitaria, senza più principi di solidarietà fra i membri nè di idee chiare su cosa voglia fare da grande. L'Europa attuale deve diventare un brutto sogno del passato e da aborto geopolitico trasformarsi in una confederazione di Stati liberi e sovrani, legati da interessi comuni (come era la CECA, che funzionava benissimo). Che un ipocrita lestofante al governo in Olanda o in Germania imponga all'Italia cosa deve fare ingigantendo i difetti italiaci, nascondendo i propri giganteschi difetti (sottaciuti di proposito) per trarne sfacciatamente profitto è semplicemente abominevole e osceno. Come è osceno che un Paese debba accettare senza discutere orientamenti laicisti e immorali perchè "lo vuole l'Europa"! L'Europa di chi? Non certo dei propri cittadini.

Ritratto di dlux

dlux

Dom, 26/04/2020 - 10:55

"...la salvezza dell'Italia non può che passare dall'Europa". Ce lo dice per convincerci o perché ne è convinto? Io dico che se avessimo fatto come la Gran Bretagna a quest'ora staremmo meglio, molto meglio. Purtroppo abbiamo avuto ed abbiamo tuttora troppa sinistra in Italia e non abbiamo avuto l'occhio lungo degli inglesi, che si sono riservati l'opzione b...I nostri governi, abbagliati dal sogno dell'Europa Unita, hanno perso di vista gli interessi nazionali e per lungo tempo hanno svenduto la nostra sovranità. Altro che più Europa! L'Europa ci sta fregando bene bene e noi contenti e giulivi...

Anonimo51

Dom, 26/04/2020 - 10:57

Fino a ieri leggevo con soddisfazione questo giornale, ma ora ho perso l'entusiasmo. Non si può essere europeisti e anti europeisti a seconda di quel che dice Berlusconi. A mia memoria, negli ultimi dieci anni, non ho riscontrato un'azione europea a favore dell'Italia. Come si fa ad essere cosi naif e ricredere alle dichiarazioni di aiuto pro-Italia senza che ci sia un tranello dietro l'angolo. IO non credo piu' all'unione europea da diversi anni.

Ritratto di Quintus_Sertorius

Quintus_Sertorius

Dom, 26/04/2020 - 11:28

Invece è proprio il caso di banalizzare. Il problema è in realtà semplicissimo: se uno Stato è costretto a comprare la liquidità che gli serve per funzionare pagandola con gli interessi, il suo debito non finirà mai di aumentare e, dopo un certo tempo, i creditori avranno molto più potere sui governi degli elettori. Siamo ora entrati nella fase 2.

barnaby

Dom, 26/04/2020 - 11:45

Mortimer lei è affetto da "culto della personalità" malattia incurabile. Il Direttore (che sempre stimo) invece oggi si arrampica sugli specchi, ma lo capisco.

Sabino GALLO

Dom, 26/04/2020 - 12:11

Da molti anni le persone ragionevoli ripetono che è necessario il "cambiamento dell'Europa"! Per costruire la "GRANDE EUROPA UNITA", diversa da quella vissuta finora ! E REALIZZARE il SOGNO DEI PADRI CHE LA PROGETTARONO ! PROGETTO CHE NON POTEVA ESSERE REALIZZATO SUBITO. ESSI STESSI AVEVANO PREVISTO LA NECESSITA' DI UN PERIODO DI PREPARAZIONE, come richiedono (per es.!) tutti i grandi progetti di ingegneria. E gli esempi sono tanti (soprattutto in Italia!). I TEMPI SONO MATURI PER REALIZZARE LA "GRANDE EUROPA", ma sono NECESSARI I GRANDI REALIZZATORI, per liberarsi dei mediocri! Non mancano le difficoltà! Ma sono eliminabili, con L'INIZIO DELLA COSTRUZIONE DELLA "GRANDE EUROPA"!

Mborsa

Dom, 26/04/2020 - 12:48

Direttore, quando la casa brucia il proprietario per primo prende provvedimenti, non aspetta i vicini! Il debito è nostro e nessuno verrà a pagarlo, al massimo ci presterà i soldi a precise condizioni. Il cdx deve presentare una proposta di risanamento finanziario del paese altrimenti è correo con PD e M5S.

Giorgio1952

Dom, 26/04/2020 - 12:50

Sallusti ha anticipato l'articolo odierno di A.Del Signore "La svolta di Berlusconi: così si smarca da Salvini. Celebra il 25 aprile, apre al Mes, non sfiducia Gualtieri". Non credo ai miei occhi “una cosa però mi è sempre più chiara la salvezza dell'Italia non può che passare dall'Europa. Morire sovranisti o antieuropeisti inseguendo i falchi dei 5 Stelle e gli integralisti di Lega e FdI non ha nulla di eroico ed è sostanzialmente stupido. Siamo un grande Paese, siamo orgogliosi di essere italiani, ma non facciamo gli ipocriti: non siamo una superpotenza che può dettare le condizioni al mondo intero. Oggi dobbiamo con dignità appoggiarci all'Europa. Che non vuole dire vendersi, non vuole dire sottomettersi, come certa propaganda lascia intendere. Semmai significa comprare il futuro e fare vedere al mondo che gli italiani sono gente matura e responsabile.

Ritratto di Quintus_Sertorius

Quintus_Sertorius

Dom, 26/04/2020 - 13:06

@Sabino GALLO E il pensiero di quale dei "padri" dell'UE ti piace di più? Quello del marxista Spinelli? Quello del banchiere Warburg? O magari quello del nobilastro massone Kalergi?

FrancoM

Dom, 26/04/2020 - 16:12

Ma quali sono i vantaggi di stare con questi "fratelli"? Se ci si liberasse dai luoghi comuni che anche Sallusti vuole inculcare, allora vedremmo meglio la situazione. Poi, la si smetta di dire che siamo un grande paese, dato che non siamo neanche un Paese. Siamo un'accozzaglia di gente con ognuno che pensa ai propri vantaggi, a partire dal PdR.

Makatea

Dom, 26/04/2020 - 16:28

Sallusti anche lui si sta "smarcando"? Mi sembra sia così dai suoi articoli.

corivorivo

Dom, 26/04/2020 - 16:31

concordo con barnaby. l'arrampicata sugli specchi ai tempi della cinese l'ha vinta Sallusti!

Aries 62

Dom, 26/04/2020 - 16:49

Contr'ordine compagni